WOW! Intervista alla Libraia del fu UltimaBooks, ora StreetLib Store!!

Ciao a tutti!
Tempo fa vi avevo parlato di dove comprare gli e-book e audiobook su internet, evitando i colossi famosi e comprando allo stesso prezzo. Bene. Grazie alla sua disponibilità e gentilezza, ho potuto intervistare Lucia, La Libraia. Sono emozionata e contenta!
Buona lettura!

Ciao Lucia,
sono una fan del Vostro sito e avrei qualche curiosità mia da sottoporti. Ho scoperto per caso, qualche tempo fa, il fu UltimaBooks, ora diventato StreetLib Store, un sito tutto italiano da cui comprare audiolibri ed e-book. E quando scopro novità magari più “locali” e meno legate a realtà troppo grosse e misteriose come i colossi che ben conosciamo, mi ingalluzzisco e ne devo assolutamente parlare con gli amici! Figurati se non ne parlo sul mio blog!

La mia prima e principale domanda è: ma come vi è venuta in mente un’idea simile? Io non avrei mai pensato di aprire uno store di e-book e audiolibri‚ eh. Insomma, come hai o avete cominciato, come vi siete mossi, come funziona?

Ciao Elisa, e grazie innanzitutto! Comincia tutto nel 2006 quando Antonio Tombolini fonda Simplicissimus Book Farm, perché crede che l’ebook (di cui nel 2006 non si sente ancora parlare) avrà un futuro, che anche nel campo dei libri, così come è successo nel campo musicale, la digitalizzazione avrà un ruolo chiave.
Con Simplicissimus Book Farm nascono vari servizi legati all’ebook (oggi tutti riuniti nella
piattaforma StreetLib, che ci piace definire il coltellino svizzero dell’editoria digitale). Tra questi servizi c’è anche la libreria online.

– In un mondo in cui la gente scarica spesso in maniera illegale, è una scelta piuttosto curiosa.

La questione della pirateria non credo possa essere messa a tacere. Ciò che penso editori e autori possono fare per far sì che li interessi il meno possibile è dare prodotti di qualità, quindi ebook ben fatti, privi di protezioni inutili che creano solo danni a chi li acquista in maniera legittima (vedi il DRM Adobe) e a un prezzo onesto.

– I prezzi, chi li decide? No, perché in genere i prezzi sono simili se non uguali ai vari colossi… Quando ricevo newsletter di grossi siti, cui sono iscritta (perché non mi sono ancora cancellata, non lo so, in effetti, however…), trovo titoloni come “LIBRO XYZ in superofferta a 2,99 euro”, al che vado a controllare sul Vostro sito e trovo o la stessa offerta oppure addirittura trovo il libro NON in offerta ma allo stesso prezzo. E allora mi sento presa in giro dal colosso.

Il prezzo di un libro lo stabilisce la casa editrice del libro, così come eventuali promozioni sono gli editori ad attivarle, per questo le trovi attive in tutti gli store. Poi è possibile anche che un editore stringa un accordo con un unico store per attivare soltanto su quello store una data promozione, ma non succede spesso.

– Di sicuro qualche guadagno lo avete, non si vive di sola gloria, però mi sa che lo facciate più per passione che per diventar ricchi, o sbaglio?

Siamo i primi a essere consapevoli che attualmente siamo attivi con lo store in un mercato digitale in cui una grandissima fetta (quasi tutta) è in mano a 2 librerie, e non siamo tra quelle due 🙂
Dietro lo store, come dicevo, c’è un’azienda che ora è più attiva che mai nel fornire ad autori ed editori tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per scrivere, pubblicare e vendere i propri ebook. Questo per dire che le fonti di guadagno di StreetLib non sono solo nello store, sono soprattutto in altri settori, in cui abbiamo tutte le buone intenzioni di farci valere a livello globale.
Di sicuro tutto ciò, dallo store agli sviluppi di StreetLib, è nato in primis dalla passione per i libri, che è ancora ciò che ci muove.

– E questo lo penso soprattutto leggendo le newsletter che sono sempre frizzanti: da cosa e come nascono?

La newsletter del nostro store è nata con quello che è stato il primo libraio di StreetLib Store (allora Ultima Books), Ciccio Rigoli, che, sulla base di qualsiasi cosa gli venisse in mente (un episodio accaduto a lui in prima persona, una notizia sentita per caso, un tema di attualità, il semplice colore del cielo), tirava fuori consigli di lettura. Quando sono diventata libraia dello store mi ha passato il testimone, e ho continuato su questa strada, scrivendo al mio interlocutore nella maniera più informale e schietta possibile.
Da pochissimo in realtà abbiamo detto basta alla newsletter di StreetLib Store per far cominciare
un nuovo tipo di newsletter, legata alla piattaforma StreetLib in generale. Avrò un mio spazio in questa nuova newsletter, spazio in cui continuerò a consigliare letture.

– Degli audiobook che mi dici? Come nasce l’idea? Hanno davvero un mercato?

Gli audio-ebook hanno mercato, e credo ne avranno ancora di più, soprattutto se ci lavorano professionisti. È il caso ad esempio di ReadBeyond e di una casa editrice italiana particolarmente attiva nel settore, Il Narratore

– L’idea del conto con le ricariche e della percentuale di omaggio √® una politica interessante, per fidelizzare il cliente: come √® nata?

È nata per fornire un metodo di pagamento comodo, immediato, col quale non serve inserire ogni volta i dati della propria carta. Abbiamo deciso inoltre di rendere generose queste ricariche, prevedendo del credito omaggio abbinato a ognuna di esse.

– Sono incappata nel blog (inserir√≤ il link) in cui si parla anche di programma di affiliazione (non avevo letto nel sito, in effetti) ma anche di mettere una propria bancarella sul proprio sito, non è la stessa cosa? (mi sa che ho capito male qualcosa)

Si tratta di StreetLib Sell, che permette a chiunque lo voglia di vendere ebook dal proprio sito o blog, e gestirlo dalla propria pagina Facebook, e di guadagnare, per ogni vendita, il 15%.
Il meccanismo tramite cui funziona StreetLib Sell è semplice, consiste in un copia-incolla di un codice nel proprio sito o blog. È uno strumento alla portata di tutti e su cui stiamo lavorando per fornire nuove funzioni (ad esempio puntiamo a dare a tutti la possibilità di gestire una vera, propria, libreria online).

– Infine: cosa, che magari non abbiamo ancora detto, Vi distingue dai colossi noti?
– Perché acquistare dal Vostro sito?

La differenza principale credo sia la presenza della libraia (prima del libraio), quindi di una persona in carne e ossa a cui far riferimento per qualsiasi cosa: dall’assistenza a proposito di ordini fatti o che si intende fare (e faccio in modo di dare rapidamente un riscontro alle richieste di assistenza che ricevo), a consigli di lettura, a suggerimenti sul servizio che diamo… basta scrivere alla libraia e la libraia risponde 🙂

Beh, allora grazie a Lucia e un grande in bocca al lupo!!

Dove comprare gli E-book?

Da quando ho ricevuto l’e-book reader (leggete qui i vari post dedicati: 123), mi si è aperto un mondo sugli store da cui scaricare legalmente gli e-book. Ci sono quelli gratuiti e quelli a pagamento.
Di siti noti, ce ne sono quanti ne volete. I classici colossi non serve nemmeno che ve li elenchi.
Io, però, grazie ad altri blog in cui sono approdata più o meno per caso, ho scoperto UltimaBooks, ora diventato StreetLib Store, un sito tutto italiano con libri in versione elettronica e in versione audio, in italiano e in altre lingue, con prezzi anche simili a quelli di colossi noti.
Ovviamente ci sono anche varie promozioni ed ebook gratis.

E’ un sito di semplice consultazione e funziona in maniera chiara: si può pagare o tramite PayPal o carta di credito. Oppure, molto accattivante, si può acquistare una ricarica loro che prevede un regalo di una percentuale che va dal 10% al 15% in aggiunta (10,00 € —> 1,0 €; 25,00 € —> 3,0 €; 50,00 € —> 7,0 €; 100,00 € —> 15,0 €), utilizzabile ovviamente in più volte. (Poi, magari ricordo male, potrebbe essere che sul primo acquisto ci sia uno sconto o un omaggio. Spero sia ancora così, è sempre un interessante incentivo alla fidelizzazione) Correggo come da giusta precisazione della Libraia: “quando ci si registra, si riceve un’email di benvenuto contenente un codice che permette di avere subito €3 di credito prepagato (quello che si può ricaricare tramite le ricariche) in omaggio.”

Infine, le Newsletter sono piuttosto simpatiche ed originali, particolarmente frizzanti e vivaci. Direi pure “pazze”. Per avere un’idea, cliccate appunto su Newsletter: le si trovano comodamente sul sito.

Insomma, io ve lo consiglio. Intanto vado a contattare la Libraia, ho da farle qualche domanda per curiosità mie ma non solo.

Stay tuned!!

La “Bridget Jones” del giallo italiano: Alice Allevi, by Alessia Gazzola

Un anno fa, quando per riprendermi dalla brutta storta alla caviglia destra mi si fratturò quella sinistra, una mia amica di Supeimonti mi passò qualche libro per farmi passare il tempo in poltrona. Tra i vari romanzi, apprezzai particolarmente due autrici: Tess Gerritsen (di cui vi parlerò magari più avanti, quando ri-recuperò qualche suo libro) e Alessia Gazzola. In realtà procrastino da ancora più vergognoso tempo nel parlarvi di Gaia Conventi, ma ora che forse riesco a riavvicinarmi al mio blog, arriveremo anche a lei. A proposito, perché ci sono pagine di Wikipedia su cani&porci e non ce n’è una su Gaia? Questo glielo devo chiedere.

Parliamo di Alessia Gazzola, medico legale e scrittrice siciliana, che ha esordito nel 2011 con un libro giallo in cui la protagonista, Alice Allevi, si rivela una antieroina, un incrocio tra una sorta di Jessica Fletcher (La Signora in Giallo, un pelino portasfiga) e una sorta di Bridget Jones all’italiana (ma un po’ meno imbranata dell’originale, per fortuna). Anzi. Parliamo dei suoi libri.

L’allieva (Longanesi 2011)
Un segreto non è per sempre (Longanesi 2012)
Sindrome da cuore in sospeso (Longanesi 2012) – si tratta in realtà del prequel, per cui può essere tranquillamente letto per primo
Le ossa della principessa (Longanesi 2014)
Una lunga estate crudele (Longanesi, Gennaio 2015)

Come potete notare, sono tutti editi da Longanesi per la collana La Gaja Scienza (qui è la pagina dedicata all’autrice, sul sito della casa editrice dove ci sono anche le sinossi dei singoli libri), anche se in realtà ci sono anche le edizioni tascabili TEA (attualmente dei primi quattro, manca l’ultimo). Esistono anche le versioni e-book dei libri, ed io le ho comprate sul fu UltimaBooks ora StreetLib Store (trovate su questo link) e, anche di questo ve ne parlerò a breve: sto preparando il post. Anzi, I post.

Di cosa parlano? Non vi svelerò molto, perché non mi piace rovinarvi la lettura. Per cui vi racconterò in maniera (OVVIAMENTE) sloggata.

La protagonista è Alice Allevi, una studentessa di medicina all’ultimo anno che, in crisi, si pone la classica domanda “Ma perrrrrché?? Ma chi me l’ha fatto fare??”. Solo che incrocia un medico legale tanto fico quanto stronzo, e si appassiona alla medicina legale pure lei; uno dei figli del capo assoluto, e ci farà una figuraccia spaziale; una coinquilina giapponese piuttosto sui generis, e sarà una fonte di calore e divertimento umani; una collega di specializzazione super gnocca e super ambiziosa, pronta a schiacciarla quando possibile; una imbranataggine dietro l’altra; una disavventura dietro l’altra; un tira e molla infinito di provocazioni di ogni genere con il medico legale di cui sopra; il tutto in un vortice di scorrevolezza di lettura che non può che far bene. Forse solo il 4° libro, in una parte, potrebbe essere troppo prolisso, ma in realtà scorre tutto piacevolmente e ci strappa anche qualche risata incontenibile.
I capitoli hanno tutti una citazione come titolo e in genere vengono citati gli autori (anche se si tratta di un’autocitazione tratta dal romanzo stesso), capita però che ogni tanto qualche nome si perda.

Sono romanzi ben scritti, divertenti, leggeri ma non superficiali, sono molto moderni e non così attaccati all’omicidio come potrebbe essere il classico giallo all’inglese.
Insomma, se non si è capito, io amo i gialli e ho molto apprezzato questa saga. Spero che l’autrice stia scrivendo un altro romanzo, anche se immagino che sia presa dall’arrivo della sua seconda creatura.

Ah, ed è ufficiale: la Rai sta preparando la fiction tratta da questi romanzi. Se volete avere più info sugli attori, cliccate sul post di Rose – Il nostro angolo dei sogni, di cui vi do una anticipazione. Così, sulla carta, a vederli, mi paiono gli attori fisicamente giusti. Vedremo cosa sapranno trasmetterci. Incrociamo le dita.

È ufficiale: Serie tv de “L’allieva” di Alessia Gazzola

È ufficiale: Serie tv de “L’allieva” di Alessia Gazzola