Quindi studi là?

Per le mie compagne sartine del corso di cucito, ho ordinato alcune cose in un negozio di artigianato a Supeimonti, così venerdì santo sono arrivata quasi sgommando a ritirarle. Gentilissime le proprietarie che mi hanno aspettato nonostante l’orario di chiusura e mentre la figlia recuperava e sistemava parte delle cose, ho avuto un dialogo con la madre.
Tenete conto che a Supeimonti io sono stata solo 3+1 anni di superiori (il 4° l’ho fatto in Baviera) e poi d’estate a lavorare ma non sempre, per i successivi anni universitari. Per cui diciamo che non sono molto nota. Anzi. In genere i dialoghi, in presenza di mia madre, sono sulla falsariga di “ah, ma ha DUE figlie? Non sapevo! / Non ti si vede mai in giro / Sei ancora a M&M? / ecc.”
Per cui, in genere, mi presento come “Figlia di Mamma, LA fisioterapista” oppure “Sorella di Sister” (la quale, avendo un nome particolare, è piuttosto nota già solo per quello). Un’altra associazione è dovuta al cognome, decisamente poco autoctono.
Questa volta:

* Ah, ma davvero sei la sorella di Sister? Non sapevo… Non ti si vede mai in giro
– Eh, lo so, non sono mai stata qui molto
* Ma quindi tu studi a Mari&Monti?
– Ehm, veramente sono un po’ fuori target per lo studio, ormai lavoro
* Ma no, dai, davvero? Sei giovanissima
– La ringrazio, ma sono davvero ben oltre, manca poco ai 36…
* Non si direbbe

Ecco. Come non amare la gente?

TAG: 100 cose su di me!

Riprendo il tag e le domande dalla splendida Selvaggia del canale “Esse and esse style and makeup“, Youtuber deliziosa. E’ un piacere sentirla parlare.
Chi vuole, si senta nominato da parte mia e me lo faccia sapere, così vengo a leggere le risposte!

Domande:
1-Nome: Sloggata
2-Soprannome: una serie, abbreviazioni del nome, del cognome, soprannomi vari
3-Numero di candeline sull’ultima torta di compleanno: 35
4-Data in cui spegni le candeline: “tu che sei nata dove c’è sempre il sole”… anche se non era proprio uno scoglio e nemmeno una roccia…
5-Segni particolari: un neo sulla pancia
6-Luogo di nascita: in una città termale
7-Altezza: ogni volta che mi misuro, mi danno un cm in meno. che nervi!
8-Colore di occhi: “occhi da orientale, che raccontano emozioni”…
9-Colore di capelli: oddio, l’ultima volta il parrucchiere mi ha fatto un castano chiaro, credo.
10-Numero di scarpe: 39
11-Occhiali: sì, viola-fucsia scuro, ma non obbligatori. perché mi manca poco da entrambi gli occhi. E’ che mi piacciono come accessorio.
12-Hai piercing: no, ho fatto chiudere, dopo 15 anni o più, il secondo buco dell’orecchio sinistro.
13-Tatuaggi: no, troppo dolore, no no. Anche se ora saprei cosa tatuarmi.
14-Animali domestici: chiedetelo alla premiata ditta Tamino&Spuntì, loro vi risponderebbero “certo, noi abbiamo adottato una schiav ehm bipede”
15-Ti piace il tuo lavoro: oddio, piacere è un parolone, diciamo che mi ci diverto anche e soprattutto grazie ai colleghi.
16-Ti sei mai ubriacata: no. Un po’ allegra sì, ma sbronza non lo sono mai stata.
17-Ti sei mai innamorata: oh, sì.
18-Hai gia’ amato qualcuno al punto di piangere: piangere è un eufemismo.
19-Hai mai avuto incidenti in macchina: per fortuna no.
20-Hai mai avuto incidenti in moto: per fortuna no.
21-Vino rosso o vino bianco: bianco o rose’.
22-Cocacola o Pepsi: non bestemmiamo! Coca-Cola tutta la vita. Originale, non light, zero o stronzate simili!
23-Lemonsoda o Oransoda: dipende dalla voglia del momento.
24-Caffe’ normale o macchiato: macchiato. Anche se a Mari&Monti lo chiamano “capo”, “cappuccino” (andiamo oltre, va’)
25-Caffe’ zuccherato o amaro: zuccherato, altrimenti non lo bevo.
26-Zucchero normale o di canna: canna.
27-Coperta o piumone: piumone
28-Lasciare o essere lasciati: se proprio devo dare una risposta, allora lasciare, perché è un’azione attiva, vuol dire che ci hai riflettuto, hai le tue ragioni, prendi in mano la situazione e dai una chance di nuova vita ad entrambi. Ci soffri, ma ne sei consapevole. Essere lasciati spesso è una mancanza di scelta. Oppure un dover accettare una scelta altrui con grande dolore o rischiare di incappare in un tira&molla doloroso.
29-Colore dei calzini: qualsiasi va bene!
30-Numero favorito: 2 e 5
31-Film preferito: urca, ne ho alcuni che non mi stancherei di guardare. Forse “Camera con vista” / “A room with a view” tratto dall’omonimo romanzo di E.M. Forster oppure “Le 12 fatiche di Asterix”. Ah!! “Robin Hood – Principe dei ladri” con Kevin Costner, Morgan Freeman e Alan Rickman!!
32-Citazione: oh, cielo, potrei citare di tutto. Mettiamo quella che ho citato più di tutte dopo il mio sonetto preferito (“Tanto gentile e tanto onesta pare”? “Amor, ch’a nullo amato amar perdona” (e poi prosegue “mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona.”). Insomma, sì, Dante. Tuttavia, la mia massima preferita è “Non mettere le nuvole di oggi davanti al sole di domani” che, credo, dovrebbe essere un adattamento di una frase di Papa Giovanni XIII.
33-Computer o playstation: per playstation si intende una console qualsiasi? Diciamo che coi giochini sono una schiappa. Prediligo i giochini di logica o simili.
34-Giorno della settimana: venerdì, perché ci sono nata. (E perché il sabato mattina si può dormire)
35-Canzone preferita attuale: “Every breaking wave” degli U2
36-Canzone preferita: “Il dono del cervo” di Angelo Branduardi, direi. Ah, sì, anche “(Everything I do) I do it for you” di Bryan Adams.
37-Programma televisivo: mmm… non guardo la tv e non me ne viene in mente uno che sia uno, ma forse “Lo show dei Banana Splits” di quando ero piccola.
38-Telefilm preferito: ne avrei un paio, ma quelli che non puoi non guardare e riguardare è… “La signora in giallo”!! Ma come si può non citare “MacGyver” o “Poirot” nella versione di David Suchet?
39-Cartone preferito: “Il grande sogno di Maya”
40-Hai mai nuotato nuda: Purtroppo non ancora.
41-Cocktail preferito: Mojito, che domande!
42-Sogno o son desto: Chi, cosa, quando, dove?!
43-Sport praticati: Ora, nulla. In passato: sci alpino, pattinaggio su ghiaccio, nuoto, qualsiasi cosa capitasse di fare.
44-Sport preferito da vedere dal vivo: pattinaggio su ghiaccio e salto con gli sci.
45-Sport preferito da vedere alla TV: pattinaggio su ghiaccio e sci alpino.
46-Pasta o pizza: Argh, questa è dura. Pasta.
47-Come ti vedi da qui a 10 anni: non lo so più. E preferisco non pensarci, in questo momento.
48-Cosa fai quando ti senti giù: piango, ascolto musica adatta alla fase depressiva, esco e cammino.
49-Parolaccia che dici piu’ spesso: sto cercando di smettere. Comunque, le 2 più comuni, indicanti con la C le due parti maschili.
50-Frase che dici piu’ spesso: “helpdesk / assistenza informatica, buongiorno, sono Sloggata”
51-Cosa odi: le bestemmie, l’ipocrisia.
52-Chi non sopporti: chi ha sempre un’opinione su tutto e deve per forza dirla.
53-Quale e’ la cosa piu’ bella che esiste: l’amicizia e la possibilità di sognare e sperare.
54-A che ora vai a dormire: quando crollo.
55-Destrorso o mancino: destrorso.
56-Segno zodiacale: toro.
57-Punto debole: se dico “caviglie” sono scontata?
58-Ricordo piu’ brutto: ne ho alcuni, ma quello che più ancora mi tocca è abbastanza recente e preferisco non dirlo. Mi fa male al solo pensarci.
59-Ricordo piu’ bello: ne ho tanti, non saprei scegliere. Forse quegli episodi in cui mi sono state fatte delle vere sorprese: in occasione della borsa di studio per l’anno di liceo in Baviera; la festicciola a sorpresa dei miei colleghi per il mio compleanno; un bacio rubato; ogni sorriso di mio nipote.
60-La mia migliore qualita’: oh, cielo, ditemelo voi. Forse che sono buona? Qualche collega direbbe “tu che sai tutto”
61-Il peggior difetto: testona e pigra.
62-Qualita’ che ti riconoscono: credo cultura generale e bontà.
63-Difetto che ti attribuiscono: testardaggine e forse suscettibilità.
64-Di cosa hai paura: di perdere di nuovo me stessa, di non uscire dal mio stand-by, ma soprattutto di questo mondo così frenetico ed egoistico.
65-Un obiettivo: perdere taaanti kg e rimettermi al meglio in salute.
66-Il tuo primo pensiero la mattina: che voglia di alzarmi…
67-L’ultimo pensiero prima di andare a letto: buona notte, mici.
68-La prima cosa che guardi in un uomo: gli occhi e le spalle.
69-La qualita’ che cerchi in un uomo: cultura generale, simpatia, polso.
70-Sai cantare: nella media.
71-Credi in te stesso: più di quanto io pensi ma meno di quanto dovrei.
72-Pensi di essere attraente: ma chi, io?? Ma per favore, va’!
73-Vai d’accordo con i tuoi genitori: con mamma ho dovuto smontare tutto il rapporto per arrivare ad un rapporto sereno. Con papà… che dire, devo lavorare ancora per accettarlo così come ho capito che è. E non come credevo che fosse.
74-Suoni uno strumento: no.
75-A che eta’ il primo bacio: qualche giorno prima del 14mo compleanno.
76-A che eta’ la prima volta: 24 anni. Tardi, probabilmente, ma… che dire… sono romantica ed idealista.
77-Nome preferito: per lo più femminili, legati alla mia infanzia. Mia e Lena.
78-Nome che odi: Due con la G, i più grandi dolori in amicizia ed in amore.
79-Meglio tentare e pentirsi o non tentare e rimpiangerlo: non lo so; ho una soglia di vergogna molto alta, per quanto sia molto ma molto migliorata. Razionalmente direi la prima.
80-Credi nel destino: sì.
81-Credi in Dio: sì.
82-Sangue freddo o caldo: di primo acchito freddo, ma sono calda.
83-Inverno o estate: inverno. Solo perché non c’è la primavera.
84-Mare o montagna: sono a Mari&Monti… e mi divido con Supeimonti, fate voi…
85-Sai chiedere scusa: sì, forse più della media.
86-Sei permalosa: permalosa mi pare troppo. Suscettibile, sì.
87-Cosa cambieresti di te: fisico a parte? La pigrizia. O direttamente l’a.D. 2002.
88-Hai mai rubato: no.
89-Ami il rischio: ni.
90-Sai stare sola: non sono sicura, ma credo di star facendo un buon lavoro in merito.
91-Sei felice: sarei falsa a dire di sì.
92-Vuoi avere figli: li desideravo. Poi qualcuno mi ha fatto cambiare assolutamente idea. Ora credo di essere possibilista, ma di sicuro spero e mi auguro di incontrare qualcuno che mi faccia cambiare definitivamente idea.
93-Matrimonio o convivenza: urca, paura!! Una volta avrei detto matrimonio senza pensarci. Ora non lo so.
94-Essere o apparire: essere.
95-La bella o la bestia: bestia.
96-Sai abbassare la testa: non so, a fatica credo proprio di sì.
97-L’emozione che piu’ ti tocca: i due estremi, il dolore altrui e la felicità altrui.
98-Cosa non faresti mai: aggredire solo per causare dolore. Rispondo solo per difendere.
99-Tre desideri al genio della lampada: salute, amore, amicizia.
100- Ti sei rotta le palle a rispondere a queste domande: naaa, ci ho messo solo un sacco di tempo a rispondere…

Assicurazioni creative…

E’ curioso scoprire come alcuni clienti di Colosso del Monte dichiarino di essere stati, in precedenza, clienti di DRAGHET LAIN. Chissà per che porti salpavano e se avevano assicurato un’auto o un battello o un’autopompa dei vigili del fuoco…
Peccato che, per questioni di privacy, non si possano citare nomi strani (alcuni però davvero interessanti) e combinazioni di nomi e cognomi piuttosto particolari.

TAG: Come spendete la Vostra Pausa Pranzo

TAG: Come spendete la Vostra Pausa Pranzo

TAG: Come spendete la Vostra Pausa Pranzo

Finalmente oggi un tag tutto per me grazie a Francesca di Trucco… Senza Inganno, blog che seguo spesso in silenzio da anni e che apprezzo perché colorato, carino, propositivo, scritto in italiano corretto. Insomma, mi piace.

Ecco le regole per partecipare:

ringraziate chi ha lanciato il tag, (bellezzainthecity)
chi vi ha taggato, (Trucco… Senza Inganno)
nominate almeno 3 persone
e soprattutto raccontateci come spendete la vostra pausa pranzo.

Allora, la mia pausa pranzo è cambiata, negli ultimi mesi, sia per luoghi, sia per orari, sia per durata: fino a quando ero in salatest, andavo a pranzo quasi sempre in mensa coi colleghi (anche di altri uffici), visto che CdM ha la mensa interna ed un buon cuoco. Ogni tanto, con una collega andavamo / andiamo tuttora al rullo “all you can eat” di di cibo giapponese. In caso di mensa chiusa, c’era la variante ristorante-pizzeria accanto a CdM.
Da quando sono stata spostata in helpdesk ma nella palazzina distaccata, le cose sono un po’ cambiate: essendo in cima ad una salitona spezzagambe e levafiato (soprattutto in estate in piena battuta di sole e soprattutto con le mie *parte il jingle della Consoli cavigliediburro*), diciamo che la mensa è stata accantonata anche per una questione di orari (ora che arrivi, trovi mega fila fino ai tornelli e il caos totale. No, grazie, mi basta già rispondere al telefono, per quello).
Quindi cosa si può fare? O ti porti la (pronunciare con E aperta) schiscetta da casa, o vai al supermercato di fronte a prenderti un’insalata o farti un panino, oppure scegli uno dei vari ristoranti, bar, pizzerie, buffet che ci sono nel raggio di 500m con qualche collega. In alcuni di questi locali si mangia onestamente bene, in alcuni casi con un prezzo accettabile (seppure superando il valore del buono pasto), in alcuni casi… discutiamone.
Tendenzialmente dipende dagli orari dei turni, variabili, miei e delle colleghe (i maschi per lo più vanno fuori o a casa). Per la maggiore o ci portiamo qualcosa da casa o andiamo, appunto, al supermercato di fronte a prenderci il pranzo per poi mangiare tutte insieme in una saletta defilata.
Per me è un momento abbastanza ludico e di svago, anche perché – come vi ho già detto più volte – ho la fortuna di aver attorno persone simpatiche. Certo, mi manca CollegaPreferito, momentaneamente in malattia, però sopravvivo bene lo stesso. (Oh, quasi 9 anni di pappa&ciccia lavorativa non si dimenticano facilmente)
D’altronde, non avendo un motorino con cui muovermi in poco tempo per tornare a casa, va bene così.
Ogni tanto mi vedo con la mia ex responsabile, persona molto interessante e da scoprire. Ho sempre avuto una certa curiosità per lei al di fuori del lavoro e devo dire che avevo ragione: merita.
Va bene così, ma mi manca un po’ la mensa. E l’infastidire il cuoco – tramite quelle sante banconiere – con i miei quotidiani “qui dentro ci sono melanzane?”

Ok, ora dovrei taggare 3 persone. Crisi. Panico. Vuoto totale.
Vediamo…

  • Bia di Vivo da sola (prima o poi pranzeremo anche insieme. La cena a 3 me la porto ancora nel cuore)
  • Ideepensharing dell’omonimo Ideepensharing (devo ricordarmi di chiederle come si legge e da dove derivi il suo nickname)
  • Mi piace un tot! (che ha uno sfondo del blog, template o come volete chiamarlo, fighissimo)
  • Ontano Verde, alias la mia splendida amica Renata di Una vita movimentata (perché so che troverebbe spunto per un post interessantissimo con qualche super chicca)
  • Frizzantina (che in un anno ha davvero fatto tantissime cose e avuto tante emozioni)

Svarioncini al telefono

Rincorrersi via mail e via telefonate perse da ambo le parti con un programmatore.
Infine, chiama, infine, inforco le mie cuffiette con microfono, infine rispondo:

“assistenza, buongiorno, sono slo… ma nooo, scusami, non c’entra!! comunque sono la sloggata”
colleghi che ridono, programmatore interdetto (probabilmente non ha nemmeno capito, per fortuna), io incredula.

Ormai è un anno che sono in salatest e non più in helpdesk. Parliamone.