Un’Avvocata umana ed onesta: se avete domande per lei…

In giro per la rete ci sono vari blog di avvocati che o trattano argomenti interessanti o rispondono alle domande di chi scrive loro.
Ecco, io vi voglio far conoscere una delle mie più care amiche, Antinisca, avvocata seria e umana, onesta e preparata.
Secondo me, non è il classico avvocato arraffone ed istigatore, anzi, è piuttosto anomala e per questo la apprezzo molto perché non è semplicemente accondiscendente o aizzatrice.
Detto tutto ciò, se avete qualche dubbio o curiosità a livello legale, potete scriverle e lei cercherà di rispondervi in maniera chiara ed esaurienti.
Essendo un servizio gratuito, ovviamente le risposte arriveranno appena possibile, secondo la disponibilità e gli impegni dell’avvocata.

Date un’occhiata al blog, magari trovate già qualche risposta ai vostri dubbi!

http://studiolegalesammarchi.wordpress.com/

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Toh, una lettera di Fiditalia! Anzi, due!!

(risale a qualche giorno fa ma era giusto aggiornare i miei amati lettori del proseguo della vicenda)

Gent.ma Avv. Avvocata,

Le scrivo in merito alla questione Perennemente Sloggata vs Fiditalia/Aiazzone.
Qualche giorno fa ho inviato una mail al Crif mettendoLa in CC per avere informazioni sulla mia situazione finanziaria.
Ieri sera ho trovato comunicazione di Fiditalia (la scansionerò per inoltrargliela stasera) in cui sostanzialmente la Finanziaria dice che il fallimento di Aiazzone è ufficiale e che essa si è insinuata nel passivo. Che, fatti i dovuti conti, a loro risulta che io ho pagato XXX euro e quindi mi mandano quella comunicazione con un modulo da compilare per il riaccredito di quanto pagato.
Presumo che loro abbiano mandato indistintamente la stessa lettera a chi non ha ricevuto nulla e a chi, come me, qualcosina ha ricevuto. Siccome però io sono cosciente di quanto pagato e quanto ricevuto e soprattutto non vorrei avere problemi in futuro, mi riaffido a Lei per rispondere.
Ho un’ultima domanda: io mi sono iscritta all’Associazione dei Consumatori che si avvale della Sua preziosa assistenza un anno fa. Per continuare ad essere seguita da Lei per questa contingenza, basta che mi riassocio all’Associazione o come funziona?
In attesa di un Suo cortese riscontro e di poterle inoltrare la comunicazione di Fiditalia, La ringrazio e Le auguro una buona giornata
Perennemente Sloggata
t. 3333333333333
Sua risposta, ecco la mia con gli allegati vari:
Gent.ma Avv. Avvocata,oggi tornando a casa ho trovato un’altra lettera di Fiditalia, peraltro precedente a quella di ieri.
Le allego i seguenti pdf, scansionati distintamente per una maggiore chiarezza:
– “1 fiditalia 15.11.11” (data della lettera) ricevuta ieri e comunicazione con la quale mi chiedono di fornire il mio iban ecc. per il riaccredito di una somma piuttosto consistente;
– “2 fiditalia 23.10.11” (data della lettera) ricevuta oggi in cui mi si invita a pagare entro il 05.11.11 la rata non andata a buon fine col rid e i relativi costi da loro sostenuti in quel frangente (quando Lei aveva inoltrato loro la diffida ecc.).
Mi consiglierà Lei come procedere ed io seguirò le Sue indicazioni. La mia preferenza però sarebbe di non pagare il bollettino ricevuto ben oltre la scadenza da loro stabilita: perché non è chiara la loro posizione; perché dai conteggi fatti con Lei mi pare di essere in credito con Fiditalia di più della somma che loro richiedono a me; perché preferirei gestire le differenze, invece di far versamenti e ricevere bonifici.
Per l’iscrizione all’ Ass.Cons., preferirei effettivamente iscrivermi alla sede mari&monticola.
La ringrazio ancora.
Perennemente Sloggata

Risposta dell’Avvocata, presa d’appuntamento per il 14 dicembre. Evvai!

AH!! DOMANI FINALMENTE LA SORPRESA ANNUNCIATA QUI.

Fastweb: si comincia la storia?

A giugno sottoscrivo una proposta di passaggio da Fastweb a Infostrada. Mi ricontatta Fastweb e alla fine decido di rimanere ma rinunciando alla Fastweb ReplayTv (Mediaset non permette più il replay dei suoi canali: tanto vale togliere tutto).
Per cui, il 5-6 luglio cambio il tipo di abbonamento e mi si invita a rispedire la box tv al tal indirizzo e poi mandare via fax al tal numero la copia del cedolino di spedizione entro 30 giorni.
Il 25 luglio spedisco il tutto e il 26 faccio il fax. L’apparato viene consegnato il 27 luglio.
Il 5 agosto si chiudono i 30 giorni e secondo Fastweb io non ho spedito nulla. Con una lettera NON datata che io ricevo sabato scorso, il 3 settembre, mi comunica che mi avrebbero addebitato la penale.
Chiamo il 192.193 e dopo interminabile attesa, parlo con un ragazzo che -riassumo- dopo un po’ capisce il mio problema, trova il mio fax, dice che inserisce una segnalazione per il contatto da parte dell’amministrativo ma che prima mi deve venir fatturata la penale e poi ci sarà la nota di accredito.
Ieri, martedì 6 agosto, mi arriva la bolletta con ‘sti 85 euro di penale. Chiamo di nuovo il 192.193 e parlo con una ragazza. Lei mi spiega il dettaglio della bolletta e mi dice che non trova traccia della segnalazione che avrebbe fatto il collega sabato (già non amo quando si verificano questi sputtanamenti, ma probabilmente non poteva far altrimenti), mi suggerisce di rimandare il fax e che la cosa importante che non era leggibile, era proprio la data di spedizione sul cedolino.
Le obietto che se io allego il cedolino al fax che invio in data 26 luglio (ergo nei 30 giorni), sarà ovvio che io l’abbia spedito prima di quell’istante. Ma lei risponde che per chi legge il fax, è la data sul cedolino che fa fede. Al che le chiedo se viene effettivamente controllato cosa io spedisco o se per assurdo io posso spedire un paio di scarpe vecchie e per loro basta che la data sia corretta. Mi risponde che, brutto da dire, ma è così.
Al che le dico che posso riprovare a spedire il fax cercando di scurire il cedolino e fare un po’ di frecce ma chi mi garantisce che poi sia effettivamente leggibile e che poi io davvero riveda indietro i miei soldi?
Non ci speravo, ma mi mette in attesa (10 minuti, ma pace, si è occupata di me e il minutaggio per i servizi clienti sono importanti) e poi mi dice che ha aperto lei una segnalazione (speriamo sia vero) e che la comunicazione di nota di accredito (poi a conguaglio sulle prossime bollette) arriverebbe non prima di 60 giorni.

Io ho messo sul frigo il vecchio fax del 25 luglio coi miei appunti di ieri sera sopra.
Vedremo se dovrò nuovamente contattare l’Associazione dei Consumatori e poi l’Avvocata…

Morale della favola: loro ti dicono di rispedire le cose, mandare il fax, non lo considerano e ti mettono subito in mora addebitandoti la penale. Poi tocca a te perder tempo ad oltranza per dimostrare che hai fatto tutto a modino.
Insomma , colpevole fino a prova contraria.

La rete imbavagliata

(La rete imbavagliata: lo copio pari-pari da Shunrei perché non c’è altro da aggiungere.)

Speriamo di no.

Posto qui quello che ImpiegataSclerata ha segnalato in un commento, perchè credo che sia necessario dare rilievo ancora maggiore a quello che si sta tentando di fare in questi giorni nel nostro democratico paese. Facendo un salto sul sito di Avaaz.org trovate quasi tutte le spiegazioni (che vi riporto anche qui sotto), e un form per inviare un messaggio di protesta all’Agcom. Devo forse scrivervi che il mio l’ho già inviato?

«Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all’informazione, e fra qualche giorno un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.

L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero – da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! – in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.

Non c’è tempo da perdere. La prossima settimana l’Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell’Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l’appello a tutti!»

Allora: il discorso sulla tutela del diritto d’autore non lo affronto nemmeno, perchè se può essere giusto di base ci sono interessi e speculazioni dietro che rendono la questione fin troppo spinosa e poco lineare da chiudere con un sì o con un no.

Il punto principale sul quale bisogna riflettere e che dovrebbe far indignare è che non dovremmo permettere che qualche pirla, in modo del tutto arbitrario, senza il controllo e l’approvazione di alcuna autorità giudiziaria (ma anzi! Notate bene, questo organismo è di nomina politica… indovinate un po’ a cosa in realtà si vuole arrivare? La Cina vi dice nulla?) e soprattutto semplicemente sulla base di qualche non meglio definito “sospetto” possa chiudere siti, irrogare sanzioni… in definitiva limitare la libertà di informazione degli italiani che navigano sul web.

Perchè è sufficiente che una pagina che pubblica qualcosa di “scomodo” abbia da qualche parte un bannerino, un’immagine, una boiatina che si possa tacciare di violazione di copyright e… ecco qua, oscuriamo e mettiamo a tacere questo fastidioso (per gli interessi di qualche delinquente di ben altro calibro) sito!

Per qualche approfondimento mi sembra ben fatto questo articolo uscito sul sito de La Stampa. Ma provate semplicemente a digitare su Gooooogle “668/2010″ e di modi di approfondire ulteriormente ne escono una valanga…

Mi raccomando… entro il 6 luglio!!!!!

Telefonata da Fiditalia

Copioincollo la mail che ho spedito all’Associazione dei Consumatori e all’Avvocato alla quale si appoggia questa Associazione. L’Avvocato è una signora.

Buongiorno,

sono Perennemente Sloggata, associata dell’Associazione dei Consumatori e assistita dell’Avv. Russo (ovviamente cognome di fantasia), mi scuso per il disturbo ma Vi contatto in merito alla questione Fiditalia – Aiazzone. Volevo chiedere all’Associazione se è possibile inoltrare all’Avv. Russo e a me copia della mia prima raccomandata di messa in mora datata 27.12.10 indirizzata ad Aiazzone (punto vendita), Panmedia Spa, Ass.Cons. DiQuestaRegione, in quanto -come da mia precedente mail alla Segreteria della Vs Associazione- durante il trasloco ho smarrito la copia della prima raccomandata e pure il supporto informatico che la tracci.
Inoltre, volevo aggiornarVi quasi in diretta: sono appena stata contattata dal sig. Attanasio (ovviamente cognome di fantasia) di Fiditalia (tel. 02xxxx) che chiedeva se dall’ultimo contatto (fine gennaio da parte di un ufficio commerciale di Torino, sempre di Fiditalia) avessi ricevuto altro mobilio. Il sig. Attanasio ha preso nota dei mobili mancanti e dell’importo relativo, dicendomi che Fiditalia sta definendo la situazione per il ‘caso’ Aiazzone e che seppur al momento non ha indicazioni più precise, entro fine mese dovrebbe richiamarmi lui o un collega con disposizioni più precise.
Ho segnalato la mia situazione e il fatto che una rata ‘extra’ sia già passata e che la mia pratica è in mano ad un’Associazione dei Consumatori e ad un Avvocato, in attesa di un riscontro alla raccomandata di diffida ad adempiere e, in caso negativo, di inoltrare comunicazione di interruzione del prestito a Fiditalia. Il sig. Alessandro ha consigliato di lasciar passare ancora una rata, eventualmente, in attesa di questi maggiori ragguagli da parte loro e che comunque poi verrebbe intrapresa un’azione che io ho capito come essere un’azione per non essere iscritta al famigerato Crif.

In attesa del proseguio della situazione, porgo i miei più distinti saluti all’Associazione e alla gent.ma Avv. Russo per l’incontro avuto e le spiegazioni ricevute.

In fede
Perennemente Sloggata
t. 34xxxxxxxx