WOW! Intervista alla Libraia del fu UltimaBooks, ora StreetLib Store!!

Ciao a tutti!
Tempo fa vi avevo parlato di dove comprare gli e-book e audiobook su internet, evitando i colossi famosi e comprando allo stesso prezzo. Bene. Grazie alla sua disponibilità e gentilezza, ho potuto intervistare Lucia, La Libraia. Sono emozionata e contenta!
Buona lettura!

Ciao Lucia,
sono una fan del Vostro sito e avrei qualche curiosità mia da sottoporti. Ho scoperto per caso, qualche tempo fa, il fu UltimaBooks, ora diventato StreetLib Store, un sito tutto italiano da cui comprare audiolibri ed e-book. E quando scopro novità magari più “locali” e meno legate a realtà troppo grosse e misteriose come i colossi che ben conosciamo, mi ingalluzzisco e ne devo assolutamente parlare con gli amici! Figurati se non ne parlo sul mio blog!

La mia prima e principale domanda è: ma come vi è venuta in mente un’idea simile? Io non avrei mai pensato di aprire uno store di e-book e audiolibri‚ eh. Insomma, come hai o avete cominciato, come vi siete mossi, come funziona?

Ciao Elisa, e grazie innanzitutto! Comincia tutto nel 2006 quando Antonio Tombolini fonda Simplicissimus Book Farm, perché crede che l’ebook (di cui nel 2006 non si sente ancora parlare) avrà un futuro, che anche nel campo dei libri, così come è successo nel campo musicale, la digitalizzazione avrà un ruolo chiave.
Con Simplicissimus Book Farm nascono vari servizi legati all’ebook (oggi tutti riuniti nella
piattaforma StreetLib, che ci piace definire il coltellino svizzero dell’editoria digitale). Tra questi servizi c’è anche la libreria online.

– In un mondo in cui la gente scarica spesso in maniera illegale, è una scelta piuttosto curiosa.

La questione della pirateria non credo possa essere messa a tacere. Ciò che penso editori e autori possono fare per far sì che li interessi il meno possibile è dare prodotti di qualità, quindi ebook ben fatti, privi di protezioni inutili che creano solo danni a chi li acquista in maniera legittima (vedi il DRM Adobe) e a un prezzo onesto.

– I prezzi, chi li decide? No, perché in genere i prezzi sono simili se non uguali ai vari colossi… Quando ricevo newsletter di grossi siti, cui sono iscritta (perché non mi sono ancora cancellata, non lo so, in effetti, however…), trovo titoloni come “LIBRO XYZ in superofferta a 2,99 euro”, al che vado a controllare sul Vostro sito e trovo o la stessa offerta oppure addirittura trovo il libro NON in offerta ma allo stesso prezzo. E allora mi sento presa in giro dal colosso.

Il prezzo di un libro lo stabilisce la casa editrice del libro, così come eventuali promozioni sono gli editori ad attivarle, per questo le trovi attive in tutti gli store. Poi è possibile anche che un editore stringa un accordo con un unico store per attivare soltanto su quello store una data promozione, ma non succede spesso.

– Di sicuro qualche guadagno lo avete, non si vive di sola gloria, però mi sa che lo facciate più per passione che per diventar ricchi, o sbaglio?

Siamo i primi a essere consapevoli che attualmente siamo attivi con lo store in un mercato digitale in cui una grandissima fetta (quasi tutta) è in mano a 2 librerie, e non siamo tra quelle due 🙂
Dietro lo store, come dicevo, c’è un’azienda che ora è più attiva che mai nel fornire ad autori ed editori tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per scrivere, pubblicare e vendere i propri ebook. Questo per dire che le fonti di guadagno di StreetLib non sono solo nello store, sono soprattutto in altri settori, in cui abbiamo tutte le buone intenzioni di farci valere a livello globale.
Di sicuro tutto ciò, dallo store agli sviluppi di StreetLib, è nato in primis dalla passione per i libri, che è ancora ciò che ci muove.

– E questo lo penso soprattutto leggendo le newsletter che sono sempre frizzanti: da cosa e come nascono?

La newsletter del nostro store è nata con quello che è stato il primo libraio di StreetLib Store (allora Ultima Books), Ciccio Rigoli, che, sulla base di qualsiasi cosa gli venisse in mente (un episodio accaduto a lui in prima persona, una notizia sentita per caso, un tema di attualità, il semplice colore del cielo), tirava fuori consigli di lettura. Quando sono diventata libraia dello store mi ha passato il testimone, e ho continuato su questa strada, scrivendo al mio interlocutore nella maniera più informale e schietta possibile.
Da pochissimo in realtà abbiamo detto basta alla newsletter di StreetLib Store per far cominciare
un nuovo tipo di newsletter, legata alla piattaforma StreetLib in generale. Avrò un mio spazio in questa nuova newsletter, spazio in cui continuerò a consigliare letture.

– Degli audiobook che mi dici? Come nasce l’idea? Hanno davvero un mercato?

Gli audio-ebook hanno mercato, e credo ne avranno ancora di più, soprattutto se ci lavorano professionisti. È il caso ad esempio di ReadBeyond e di una casa editrice italiana particolarmente attiva nel settore, Il Narratore

– L’idea del conto con le ricariche e della percentuale di omaggio √® una politica interessante, per fidelizzare il cliente: come √® nata?

È nata per fornire un metodo di pagamento comodo, immediato, col quale non serve inserire ogni volta i dati della propria carta. Abbiamo deciso inoltre di rendere generose queste ricariche, prevedendo del credito omaggio abbinato a ognuna di esse.

– Sono incappata nel blog (inserir√≤ il link) in cui si parla anche di programma di affiliazione (non avevo letto nel sito, in effetti) ma anche di mettere una propria bancarella sul proprio sito, non è la stessa cosa? (mi sa che ho capito male qualcosa)

Si tratta di StreetLib Sell, che permette a chiunque lo voglia di vendere ebook dal proprio sito o blog, e gestirlo dalla propria pagina Facebook, e di guadagnare, per ogni vendita, il 15%.
Il meccanismo tramite cui funziona StreetLib Sell è semplice, consiste in un copia-incolla di un codice nel proprio sito o blog. È uno strumento alla portata di tutti e su cui stiamo lavorando per fornire nuove funzioni (ad esempio puntiamo a dare a tutti la possibilità di gestire una vera, propria, libreria online).

– Infine: cosa, che magari non abbiamo ancora detto, Vi distingue dai colossi noti?
– Perché acquistare dal Vostro sito?

La differenza principale credo sia la presenza della libraia (prima del libraio), quindi di una persona in carne e ossa a cui far riferimento per qualsiasi cosa: dall’assistenza a proposito di ordini fatti o che si intende fare (e faccio in modo di dare rapidamente un riscontro alle richieste di assistenza che ricevo), a consigli di lettura, a suggerimenti sul servizio che diamo… basta scrivere alla libraia e la libraia risponde 🙂

Beh, allora grazie a Lucia e un grande in bocca al lupo!!

Dove comprare gli E-book?

Da quando ho ricevuto l’e-book reader (leggete qui i vari post dedicati: 123), mi si è aperto un mondo sugli store da cui scaricare legalmente gli e-book. Ci sono quelli gratuiti e quelli a pagamento.
Di siti noti, ce ne sono quanti ne volete. I classici colossi non serve nemmeno che ve li elenchi.
Io, però, grazie ad altri blog in cui sono approdata più o meno per caso, ho scoperto UltimaBooks, ora diventato StreetLib Store, un sito tutto italiano con libri in versione elettronica e in versione audio, in italiano e in altre lingue, con prezzi anche simili a quelli di colossi noti.
Ovviamente ci sono anche varie promozioni ed ebook gratis.

E’ un sito di semplice consultazione e funziona in maniera chiara: si può pagare o tramite PayPal o carta di credito. Oppure, molto accattivante, si può acquistare una ricarica loro che prevede un regalo di una percentuale che va dal 10% al 15% in aggiunta (10,00 € —> 1,0 €; 25,00 € —> 3,0 €; 50,00 € —> 7,0 €; 100,00 € —> 15,0 €), utilizzabile ovviamente in più volte. (Poi, magari ricordo male, potrebbe essere che sul primo acquisto ci sia uno sconto o un omaggio. Spero sia ancora così, è sempre un interessante incentivo alla fidelizzazione) Correggo come da giusta precisazione della Libraia: “quando ci si registra, si riceve un’email di benvenuto contenente un codice che permette di avere subito €3 di credito prepagato (quello che si può ricaricare tramite le ricariche) in omaggio.”

Infine, le Newsletter sono piuttosto simpatiche ed originali, particolarmente frizzanti e vivaci. Direi pure “pazze”. Per avere un’idea, cliccate appunto su Newsletter: le si trovano comodamente sul sito.

Insomma, io ve lo consiglio. Intanto vado a contattare la Libraia, ho da farle qualche domanda per curiosità mie ma non solo.

Stay tuned!!

La “Bridget Jones” del giallo italiano: Alice Allevi, by Alessia Gazzola

Un anno fa, quando per riprendermi dalla brutta storta alla caviglia destra mi si fratturò quella sinistra, una mia amica di Supeimonti mi passò qualche libro per farmi passare il tempo in poltrona. Tra i vari romanzi, apprezzai particolarmente due autrici: Tess Gerritsen (di cui vi parlerò magari più avanti, quando ri-recuperò qualche suo libro) e Alessia Gazzola. In realtà procrastino da ancora più vergognoso tempo nel parlarvi di Gaia Conventi, ma ora che forse riesco a riavvicinarmi al mio blog, arriveremo anche a lei. A proposito, perché ci sono pagine di Wikipedia su cani&porci e non ce n’è una su Gaia? Questo glielo devo chiedere.

Parliamo di Alessia Gazzola, medico legale e scrittrice siciliana, che ha esordito nel 2011 con un libro giallo in cui la protagonista, Alice Allevi, si rivela una antieroina, un incrocio tra una sorta di Jessica Fletcher (La Signora in Giallo, un pelino portasfiga) e una sorta di Bridget Jones all’italiana (ma un po’ meno imbranata dell’originale, per fortuna). Anzi. Parliamo dei suoi libri.

L’allieva (Longanesi 2011)
Un segreto non è per sempre (Longanesi 2012)
Sindrome da cuore in sospeso (Longanesi 2012) – si tratta in realtà del prequel, per cui può essere tranquillamente letto per primo
Le ossa della principessa (Longanesi 2014)
Una lunga estate crudele (Longanesi, Gennaio 2015)

Come potete notare, sono tutti editi da Longanesi per la collana La Gaja Scienza (qui è la pagina dedicata all’autrice, sul sito della casa editrice dove ci sono anche le sinossi dei singoli libri), anche se in realtà ci sono anche le edizioni tascabili TEA (attualmente dei primi quattro, manca l’ultimo). Esistono anche le versioni e-book dei libri, ed io le ho comprate sul fu UltimaBooks ora StreetLib Store (trovate su questo link) e, anche di questo ve ne parlerò a breve: sto preparando il post. Anzi, I post.

Di cosa parlano? Non vi svelerò molto, perché non mi piace rovinarvi la lettura. Per cui vi racconterò in maniera (OVVIAMENTE) sloggata.

La protagonista è Alice Allevi, una studentessa di medicina all’ultimo anno che, in crisi, si pone la classica domanda “Ma perrrrrché?? Ma chi me l’ha fatto fare??”. Solo che incrocia un medico legale tanto fico quanto stronzo, e si appassiona alla medicina legale pure lei; uno dei figli del capo assoluto, e ci farà una figuraccia spaziale; una coinquilina giapponese piuttosto sui generis, e sarà una fonte di calore e divertimento umani; una collega di specializzazione super gnocca e super ambiziosa, pronta a schiacciarla quando possibile; una imbranataggine dietro l’altra; una disavventura dietro l’altra; un tira e molla infinito di provocazioni di ogni genere con il medico legale di cui sopra; il tutto in un vortice di scorrevolezza di lettura che non può che far bene. Forse solo il 4° libro, in una parte, potrebbe essere troppo prolisso, ma in realtà scorre tutto piacevolmente e ci strappa anche qualche risata incontenibile.
I capitoli hanno tutti una citazione come titolo e in genere vengono citati gli autori (anche se si tratta di un’autocitazione tratta dal romanzo stesso), capita però che ogni tanto qualche nome si perda.

Sono romanzi ben scritti, divertenti, leggeri ma non superficiali, sono molto moderni e non così attaccati all’omicidio come potrebbe essere il classico giallo all’inglese.
Insomma, se non si è capito, io amo i gialli e ho molto apprezzato questa saga. Spero che l’autrice stia scrivendo un altro romanzo, anche se immagino che sia presa dall’arrivo della sua seconda creatura.

Ah, ed è ufficiale: la Rai sta preparando la fiction tratta da questi romanzi. Se volete avere più info sugli attori, cliccate sul post di Rose – Il nostro angolo dei sogni, di cui vi do una anticipazione. Così, sulla carta, a vederli, mi paiono gli attori fisicamente giusti. Vedremo cosa sapranno trasmetterci. Incrociamo le dita.

È ufficiale: Serie tv de “L’allieva” di Alessia Gazzola

È ufficiale: Serie tv de “L’allieva” di Alessia Gazzola

E-reader: Sony PRS-T3 Reader™ – Aggiornamento del Firmware

Dopo avervi fatto una testa tanta mesi fa sul mio e-reader (nel caso vogliate rileggere, qui e qui), ora vi segnalo che esiste un aggiornamento del Firmware e che lo trovate cliccando sull’immagine sotto

Aggiornamento Firmware per Sony PRS-T3

Aggiornamento Firmware per Sony PRS-T3

In realtà mi era stato segnalato, tempo fa, l’articolo (in inglese) Firmware Updates Now Available for Sony PRS-T1, T2, and T3 eBook Readers ma, provando a scaricare l’aggiornamento partendo dal link in quel post, il mio lettore risultava non compatibile. Al che mi sono lanciata sul sito di Sony Italia e infatti ho trovato quello che cercavo: pagina del mio prodotto e tab di “software e download“. Ho scaricato sul pc l’eseguibile del mio caso (Windows 7) del firmware (dicesi, in maniera sloggata, firmware un programmino creato da qualcuno ma non modificabile dall’utente finale. Un nome qualsiasi per dire “programmino di installazione”, se ho ben capito), l’ho lanciato e poi ho collegato l’e-reader perché si aggiornasse. Solo che prima ho dovuto eliminare i libri dal dispositivo stesso perché questo aggiornamento è piuttosto pesante. Non ho capito se ho sbagliato io a far qualcosa o meno. Ad ogni modo: In cosa consistono gli aggiornamenti? In questa pagina “Aggiornamento del firmware PRS-T3per utenti Windows“, dicono:

Vantaggi e miglioramenti: Se l’impostazione di Paese/Area geografica è Regno Unito, Germania e Austria, questo aggiornamento sostituirà l’icona “Reader Store” con l’icona “Kobo eBook Store” per consentire l’accesso diretto a Kobo eBook Store Disabilitazione delle seguenti funzionalità collegate a Reader Store: – Condivisione su Facebook – Sincronizzazione di segnalibri e avanzamento di lettura – Sincronizzazione di annotazioni ed evidenziazioni Rimozione della pagina “More Content” (Altri contenuti)

Aehm, io vorrei capire cosa significhi realmente per l’utente italiano, visto che non mi pare che ci riguardino direttamente. Forse il fatto di togliere uno store cui l’Italia non ha mai avuto accesso, non ci interessava. Di certo sembra che Sony, chiudendo in alcuni Paesi il suo Store, voglia allinearsi ad uno dei colossi nel mondo degli e-book e pur di non agganciarsi ad Amazon, si lanci piuttosto sul mondo Kobo (in Italia, di fatto, parliamo di Mondadori). E qui mi casca tutto il palco sulla libertà originaria di Sony. Che voglia autoeliminarsi dal mercato? D’altronde, ho notato che in giro per i maxistore di informatica (Mediaworld, Euronics, UniEuro che ora ingloberà MarcoPolo Expert, e via discorrendo), non si trovi molto in merito ai lettori Sony: come accessori, praticamente il nulla. Come dispositivi di lettura, forse più il PRS-T2 che il PRS-T3 e non ne vedo il motivo. Togliere la condivisione su Facebook: perché? Trovavo carine le citazioni pubblicate da amici, non ne ho mai fatto uso perché non avevo il wi-fi a portata, ma mi sarebbe piaciuto. Rimuovere le varie sincronizzazioni: perché?

Voglio dire: ma che bisogno c’era? Boh. Io comunque non vedo icone di questo Kobo Store, anche se sempre sul sito che citavo all’inizio nel post “Kobo Store Access Now Available From Sony Reader Devices (Updated)” riporta che il Kobo Store sarebbe accessibile anche dall’e-book reader della Sony. Francamente non ho provato ad accedere tramite il browser presente nel dispositivo ma di sicuro l’unica cosa installata resta Evernote.

Sono assolutamente contrariata.

E-reader: Sony PRS-T3 Reader™ – recensione completa

Dopo il post di recensione e confronto tra i vari lettori e-reader, ecco uno specifico sulla mia scelta finale.

Con l’aiuto del mio preziosissimo Spuntì, vi mostro la confezione del lettore di e-book Sony PRS-T3 Reader e del suo contenuto:

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Le caratteristiche, ve le presento a prova di sloggati ma potete leggerle più dettagliatamente sul sito della Sony: QUI (un riassunto) e pure QUA (più completo).
E’ evidente che questo post sarà molto lungo ma sarà anche molto dettagliato, molto più di quanti ne abbia trovati in rete.
Alla fine metterò i miei PRO, i miei CONTRO, i miei DUBBI e le mie CONCLUSIONI.
Specifico infine che questo prodotto l’ho acquistato personalmente coi miei soldi (anche se lo reputerò poi un regalo di Natale, come già specificato nell’altro post) e non ho ricevuto alcun compenso o incentivo per scriverlo. Insomma, ho volontariamente dedicato qualche ora del mio sabato per scrivere questi due post di recensione (e spero che saranno utili e ricercati esattamente come quelli sulla ditta svedese che produce i copridivani per Ikea e la mia recensione con confronto tra vari mascara).
Detto questo, a voi la mia recensione!

DISPLAY:

  • Display antiriflesso (ovvero opaco) con tecnologia e-ink Pearl (ovvero effetto carta)
  • Display a sfioramento: si trascina velocemente il dito per scorrere le pagine e si tocca per selezionare le varie voci
  • Presenza di pulsanti per scorrere le pagine, per tornare indietro, per andare al menù principale, per entrare dentro al menù
  • Risoluzione 758*1024 (LxA)
  • Scala di grigi a 16 livelli

DIMENSIONI:

  • 6″ ovvero 15,2 cm
  • L 109 mm * A 160 mm * P 11,2 mm
  • Peso 200 g

MEMORIA:

  • Memoria integrata 2 GB (in realtà quella disponibile è inferiore, a spanne siamo attorno a 1,2 GB, tuttavia il sito della Sony indica che ci stanno circa 1200 e-book, ricordando che questo numero dipende dal formato e dalle caratteristiche di ogni singolo file)
  • Memoria espandibile: SI fino a 32 GB

ALIMENTAZIONE:

  • Batteria ricaricabile integrata
  • Durata di circa 2 mesi con però wi-fi disattivato, altrimenti è di circa un mese e mezzo. Merita però ricordare che i calcoli vengono fatti su una media di 30 minuti di lettura al giorno, con formato di lettura epub e che comunque dipende anche dalle condizioni ambientali etc.
  • Tempo di ricarica: circa 2 ore MA con cavo collegato all’adattatore di corrente, mentre presumo che collegandolo al pc ci metta di più.
  • Porta USB compatibile anche con High-Speed USB
  • Wi-Fi presente e facilmente (dis)attivabile

FORMATI COMPATIBILI:

  • File: ePub, pdf, txt, fb2 (il sito però differenzia tra file protetti e non, nel caso andate a vedere)
  • Immagini e foto: jpeg, gif, png, bmp

DIZIONARI:
Presenti 15 dizionari (i principali monolingue europei tra cui NON c’è quello italiano mentre i bilingue sono purtroppo tutti in combinazione con l’inglese) e questi ve li elenco tutti perché in rete non ho trovato molte informazioni (praticamente quasi nessuna). In più l’assistenza Sony mi conferma via mail che non è possibile installarne di altri. Consiglia piuttosto di scaricare un e-book del dizionario che interessa (mmm… comodo, come no…).

Comunque, eccoli:

  • New Oxford American Dictionary;
  • Oxford Dictionary of English;
  • Multidictionnaire de la langue française;
  • Oxford-Hachette French Dictionary (nelle due direzioni EN-FR e FR-EN);
  • Duden-Wissensnetz deutsche Sprache;
  • Collins English-German Dictionary (e viceversa German-English);
  • Diccionario General de la Lengua Española Vox;
  • Oxford Spanish Dictionary (nelle due direzioni EN-ES e ES-EN);
  • Collins English-Italian Dictionary (e viceversa Italian-English);
  • Van Dale Pocketwoordenboek Engels-Nederlands (e viceversa Nederlands-Engels)

Da notare l’assenza di un vocabolario di portoghese e delle lingue dell’Est, oltre che del cinese e dell’arabo.
Credo che i vocabolari siano la più grande pecca di questo dispositivo e-reader.

REQUISITI DI SISTEMA MINIMI CONSIGLIATI per il vostro pc:

  • Da Windows XP (solo 32 bit) in poi e da Mac OS 10.5.8 in poi
  • (meglio se verificate sul sito)
  • Processore Intel da 1 GHz
  • RAM 512 MB
  • Harddisk 250 MB o superiore
  • Schermo 1024*768 con risoluzione con colori a 24 bit
  • Connessione internet con consigliata la banda larga

NELLA CONFEZIONE TROVIAMO:

  • E-book reader
  • Cavo USB micro (NON c’è l’adattatore per la presa di corrente)
  • Guida rapida

APPLICAZIONI PRESENTI:

  • BROWSER: permette la navigazione se collegato al wi-fi
  • TUTTE LE NOTE: si possono creare delle proprie note
  • DIZIONARIO: ne abbiamo appena parlato
  • SCRITTURA A MANO: permette di prendere appunti a mano o fare disegnini, indicazioni stradali, ecc.
  • APPUNTI: si possono prendere appunti / promemoria su un file di testo con formato (credo) TXT o importare file già esistenti
  • IMMAGINI: si possono salvare e visualizzare le immagini però ovviamente sul dispositivo restano in bianco e nero, anche se sul pc saranno colorate
  • CONFIGURAZIONI EVERNOTE: per cos’è e come funziona, vi rimanderei a questo link ma riassumerei dicendo che è una sorta di cloud dove salvare vari tipi di note (testo, foto, audio, etc.), accessibile tramite il proprio account tramite qualsiasi dispositivo che l’abbia installato.
  • CONFIGURAZIONI FACEBOOK: non è possibile collegarsi al proprio profilo di Facebook MA si possono condividere su FB delle citazioni tratte dal libro che si sta leggendo anche dall’e-reader se collegato a wi-fi.  (ATTENZIONE!! questo non è più disponibile se si aggiorna il dispositivo con il firmware descritto qui)

Ed infine ecco i MIEI PERSONALI pro e contro:

PRO:

  • il prezzo: 119 euro in offerta è una buona offerta, ma a prezzo pieno (mi pare sui 139 euro) non merita. Piuttosto, per caratteristiche affini, merita prendere il Kindle base o il Kobo Glo, ricordando la questione della sleepcover già trattata nel post precedente (ovvero: solo lei costa 39,90 euro)
  • ha la sleepcover integrata
  • anche se la sleepcover è aperta, va in stand-by da solo se non lo usi/tocchi per un po’
  • ha la memoria espandibile (ma guardate l’asterisco * nei CONTRO)
  • è slegata dal discorso “sito – e-reader” e non ha limitazioni in fatto di Paesi del mondo (cosa che con Kindle esiste)
  • è semplice da utilizzare
  • non ha tanti fronzoli per fortuna: è e resta un e-reader, non un tablet
  • ha i pulsantini oltre al touch-screen che possono aiutare a girar le pagine quando lo tieni con la mano sinistra mentre sul bus ti stai tenendo con la mano destra
  • è piccolo, leggero, sottile, maneggevole, è carino da vedere, è in 3 colori e sta comodamente anche nella mia piccola borsa
  • ha lo schermo opaco
  • permette di selezionare singole parole o frasi, cercarle sul dizionari, annotarle (salvarle in una nota), evidenziarle, inviarle a Facebook o Evernote
  • mantiene il segnalibro di dove sei arrivat* a leggere prima di chiudere la sleepcover o spegnere proprio il dispositivo
  • mi fa sentire un po’ “alternativa&snob” l’idea di non essere caduta nella rete Kindle o Kobo, ma in realtà è una cavolata, lo so da sola

CONTRO:

  • non ha la retroilluminazione (spero che la prevedano con un eventuale prossimo modello PRS-T4 o magari sotto altro nome)
  • la cover con lucina integrata costa 49,90 euro e sembra sia pesantina, inoltre ho letto in qualche recensione che non è ottimale come intensità (ma sarei francamente curiosa di provarla)
  • ha poca memoria integrata, molto inferiore a quella dichiarata * (1,2 GB iniziali rispetto ai 2 dichiarati. Comprare una microsd è sottinteso, ma qualche GB in più, per un sloggato medio potrebbe anche bastare: mai più ti leggi nel giro di poco 16 o 32 gb di libri -vi ricordo che sarebbero non poche decine di migliaia di e-book!!- rischiando magari di affaticare il dispositivo. E questo discorso vale per qualsiasi dispositivo: troppa memoria esterna può appesantire il funzionamento di smartphone, tablet, e-reader, etc.)
  • DIZIONARI: ecco, questo mi sa che lo scriverò alla Sony. E’ limitato nella funzione dei dizionari, per chi volesse cimentarsi con la lettura in lingua straniera. (Mail inviata, peraltro)
  • non legge il formato mobi (insomma, legge meno formati di altri e-reader)
  • non ha l’adattatore per il cavo USB (ma non ce l’hanno nemmeno i prodotti Kindle e nemmeno i Kobo)

DUBBI:

  • devo verificare l’effettiva durata della batteria perché non mi è chiaro cosa TUTTI i produttori di e-reader intendano con “dura X mesi calcolando 30 minuti di lettura al giorno con tot file di Y dimensioni e formato Z.
  • devo verificare la bontà dei dizionari, almeno quelli di mia comprensione (ché io il neerlandese -olandese, per gli amici- non lo mastico).
  • il software di gestione dell’e-reader per il pc devo ancora studiarlo ma mi sembra molto semplice e semplicistico. Tuttavia è facilmente sopperibile con Calibre, programma che permette di raccogliere e rielaborare file e cartelle di e-book e di convertire un file in altri formati. (Sapevate che il primo lettore per e-book era proprio un prodotto Sony?)
  • il Reader Store non è ancora disponibile per l’Italia, per cui si devono acquistare online o cercarli tra quelli gratuiti (in genere letteratura classica, quella che prediligo) dei siti che propone a questo link.

CONCLUSIONI:
Fondamentalmente, per ora visto che è poco che ce l’ho e per quel che MI riguarda, sono contenta. Non mi interessava un prodotto topclass quando ce n’è uno ad un prezzo ragionevole e con le funzioni che possono servirmi. Anche per la storia dei dizionari in realtà posso arrangiarmi facilmente perché un vocabolario di tedesco monolingue lo so usare e capire, idem per il francese e pure per l’inglese. In più, sono assolutamente in grado di gestire eventuali combinazioni cosiddette “incrociate” (per un italiano sarebbe tipo “inglese/tedesco” o “francese/inglese” e così via). Però mi rendo conto che sarebbe più comodo avere i dizionari nelle combinazioni con l’italiano (slog-pigrizia rules!!) soprattutto per chi magari non mastica proprio tutte le lingue.
Infine, se non avessi trovato questo in offerta, penso che mi sarei lanciata alla ricerca del Kobo Glo ma solo se l’avessi trovato in offerta a 99 euro, visto che la sleepcover costa così tanto. Certo, non è indispensabile, però diciamo che è una grossa comodità e me l’hanno vivamente consigliata i miei amici e conoscenti.
Non avrei preso in considerazione il Nuovo Kindle Paperwhite solo per il costo: sarà pure il più figo etc. però 129 euro di dispositivo più i soliti 39,90 euro per la sleepcover sono davvero troppi. Certo, se me l’avessero regalato davvero, non avrei affatto storto il naso, tuttavia penso che per un’utOnta media-medissima come me, non servono troppi fronzoli (né per uno smartphone, né per un tablet, né per un portatile o pc e tantomeno per un e-book reader).

Questo è quanto. Spero, ripeto, che questo post sia utile.