Le gattoline di Natale: come far ridere un’impiegata in posta… // Weihnachts-Katz-Karte: wie man Postbeamtin zum Lachen bringt

L’anno scorso, tra gli aMici di Facebook dei miei pelosi (beh sì, anche loro c’hanno un profilo, perché??) si propose di mandarsi “qualche” biglietto di Natale.
I miei beneamati ne ricevettero circa due dozzine, e altrettante ne spedimmo. (Sì, stavo per chiedere un prestito. Quest’anno, direttamente un mutuo)

Capitò l’anno scorso che una delle più care aMicette mandò un pacchetto indirizzato a spuntì c/o Perennemente Sloggata.
Non potendo andare io a ritirarlo, mandai il mio (ex) compagno e la signora allo sportello inizialmente rifiutò di consegnargli il pacco: era indirizzato ad Ubaldo Spuntì (cioè dal nome, ragionaci un attimo…) c/o me. Solo che il mio (ex) compagno non era me, anche se aveva la mia delega. Al che, sprofondando di vergogna lui (io sarei stata orgoglionissima) svela l’arcano: Spuntì è il gatto e non poteva andare a ritirare la posta. La signora dopo un attimo di incredulità, si rivolse ridendo alla collega “hahaha ora anche i gatti ricevono pacchi!?” e lui “sapesse quante cartoline hanno ricevuto e spedito…”
Ammettiamolo, abbiamo regalato un attimo di allegria alle impiegate!

Comunque, quest’anno le gattoline spedite e ricevute sono praticamente il doppio dell’anno scorso…

Meine Katzen haben ein Facebookprofil. Und haben ganz viele Freunden. Letztes Jahr wurde vorgeschlagen, unter ihnen sich Weihnachtskarte zu schicken. Da bekamen meine Katzen um die 25 Karten und ca. wurden um die 25 wurden die von uns Zurückgeschriebenen.
Es passiert auch, dass mein toller Kater (der Boss) ein Päckchen bekam: an Ubaldo Spuntì c/o Perennemente Sloggata. Aber da ich nicht es von der Post abholen konnte, schickte ich meinen (ex) Freund.
Die Postbeamtin wollte es ihm nicht geben: er war doch weder Ubaldo noch Sloggata. Tja, er wollte einfach vorm Schämen sinken (ich wäre stolz gewesen) und so sollte zugeben, Ubaldo Spuntì sei unser Kater und war auch nicht in der Lage, das Päckchen selbre abzuholen. Die Frau konnte es kaum glauben und so rief die Kollegin: “Du, jetzt bekommen auch Katzen Post!!”.

Naja, wieso denn nicht: dieses Jahr haben wir ungefähr das Doppelt bekommen und geschickt…

Due sondaggi sul corso di lingua / Zwei Umfragen über den Sprachenkurs

Innantitutto: il corso di Tedesco per Sloggati, vogliamo continuarlo? Se sì, con che modalità? Propongo, nel sondaggio sotto, un eventuale corso di italiano per tedeschi, così da fare un lavoro bilingue. Ovviamente chi vuole collaborare è ben accetto, sia per una sia per l’altra proposta.
A voi la scelta. Per ora ho lasciato tempo una settimana.

Nach der Umfrage über den Deutschkurs, möchte ich mal wissen, ob jemand über einen Italienischkurs interessiert wäre. Wenn schon, hier in diesem Blog oder in einem Zweisprachigen (ein Doppelkurs für Italiener und Deutschen)?
Wenn jemand dabei mithelfen will, ist herzlich willkommen!
Ihr habt eine Woche Zeit, um zu entscheiden.

BlogCandy d’Autunno / Herbst BlogCandy

Voilà, Magie Col Sapone (io ormai la chiamo così) ha postato un nuovo give-away con un burro per il corpo (32 g) e un pezzetto di sapone (25 g), il tutto ovviamente realizzato a mano.
I vincitori (ma ci partecipano anche uomini??) saranno sei e potranno scegliersi i due prodotti.
Ora, il primo Candy suo cui ho partecipato, non ho vinto nulla. Speriamo almeno in questo!!
Ecco le regole:

  1. commentare il  post che ho linkato sopra (già fatto)
  2. linkare il blog dell’artista
  3. iscriversi alla lista dei lettori sul blog (v. colonna destra, bottone “Mitglied dieser Website werden”), cosa non obbligatoria ma farebbe piacere a Verzaubereien
  4. se hai già acquistato o vinto qualcosa tra i suoi prodotti, lascia un commento di feedback.
C’è tempo fino al 30.11.11 per partecipare, in bocca al lupo!!
Deutsche Version:
Voilà, Seifenzaubereien (ich nenne sie einfach so) hat ein neues Give-away veröffentlicht, mit Körperbutter (32 g) und ein Stück Seife (25 g), die selbstverständlich hand gemacht sind.
Die Gewinner (werden auch Männer teilnehmen??) sind 6 und können sich die zwei Produkte selbst aussuchen.
Naja, bei meinem ersten Candy von ihr habe ich nichts  gewonne, hoffentlich werde ich dieses Mal was schaffen!!
Hier die Regeln:
  1. den Post, den ich gelinkt habe, kommentieren (schon gemacht)
  2. den Blog dieser Künstlerin linken
  3. sich in den Leserliste melden (s. rechte Spalte, Knopf “Mitglieder dieser Website werden”), was nicht pliftig aber von Verzaubereien gewünscht ist
  4. wenn du von ihr schon was gekauft oder gewonnen hast, lass´mal einen Feedbackkommentar. 
Man hat bis zum 31.11.11 Zeit! Viele Glückwünsche!

When your world’s crashing down like you’ve lost every round, stand your ground

E’ da ieri che l’ascolto in modalità loop: Bells of Freedom di Bon Jovi (qui il testo e qui la traduzione). Collegapreferito l’ha cassata come una delle solite ballate di Bon Jovi (di cui peraltro è fan ed è pure andato al suo concerto, tornandone soddisfatto). Ma chissenefrega, a me piace. Punto.
Soprattutto il passo:

When your world’s crashing down
like you’ve lost every round
stand your ground
and ring the bells of Freedom

(“Quando il tuo mondo sta crollando e ti sembra di aver perso ogni round, non farti abbattere e suona le campane della libertà”, versione di Andrea, lettore silenzioso del blog.)
E’ l’unico modo per farmi uscire di testa quest’altra canzone stupida:

ovvero Männer sind Schweine dei Die Ärzte (Gli uomini sono maiali, qui trovate un testo ed una simil traduzione) che da qualche giorno non mi dà tregua. Nemmeno di notte.
Ma la trovo spettacolare.

Corso di tedesco per sloggati…? (+ Zusammenfassung)

Michele, nel precedente post, mi lancia di fatto una sfida: “Vuoi insegnarci il Tedesco?”

A me il tedesco piace, in più adoro la grammatica per cui mi si invita a nozze… Siete proprio sicuri?

Innanzitutto una precisazione:
so più o meno da dove potrei partire ma non so dove arriverei, sarebbe -sostanzialmente- un percorso tutto da scrivere insieme.

Il tedesco secondo me:
essendo cresciuta con il tedesco nell’orecchio, sicuramente io ho una mia percezione emotiva di questa lingua, che tanti relegano a lingua fredda e difficile. Io, che amo le cose con una loro logica o per lo meno con una certa qual logica pur nella loro illogicità, credo che il tedesco in realtà sia più di questo, molto più di questo.
Innanzitutto, se ben pronunciato (ma qui sta tanto alla voglia di scimmiottarlo da parte del parlante: scimmiottare i madrelingua può essere imbarazzante per qualcuno ma è il modo migliore per imparare una lingua; soprattutto all’inizio esageri ed esasperi i suoni e poi piano piano capisci come ridimensionarli) è una lingua scorrevole e fluida. Certo non come il francese, ma le sequenze di suoni sono -a mio avviso- meno particolari.
Poi, il tedesco è un puzzle della Ravensburger con tutti i pezzi numerati e tagliati uno ad uno (tra l’altro: se perdi un pezzetto, puoi riuscire a comprare solo quello dalla fabbrica. Impressionante!) e non facilmente interscambiabili come altri puzzle di sottomarchissima. Eppure hai molta libertà di manipolazione e gioco delle parole, perché se non sai come dire una cosa, te la puoi inventare mettendo insieme le parole che conosci. In più, e non è poco, i tedeschi non fanno finta di non capire come fanno invece molti francesi (mi perdonino i parigini ma la mia ed altrui esperienza insegna che spesso si fa finta di non capire. E non si può nemmeno cercar aiuto nell’inglese perché è un affronto)…
In tutto questo ammetto che ci sono molte regole ma al contrario dell’inglese che ha 5 regole e mille eccezioni con sottoeccezioni (che io quasi reputo “a casaccio”… ma la Fede sicuramente mi contraddice e mi mette di fronte alla realtà delle cose -la facilità dell’inglese- che non voglio accettare) , il tedesco ha un buon numero di regole, un po’ di eccezioni ma anche le eccezioni hanno una logica stringente.

Se, quindi, siete proprio convinti e soprattutto c’è qualcuno di interessato, si può far partire il “corso di tedesco per sloggati” (o gli troviamo un nome più ludico). Altrimenti torno a dormire ah no cavoli mi tocca andare a lavorare…

Tschüss!

[Deutsche Zusammenfassung:
Deutschkurs fuer Ausgeloggte…?
Im vorigen Post hat mich Michele herausgefordert: “Willst du uns Deutsch lehren?”. Das passiert, eben, weil ich eine ganze Vorstellung auf Deutsch geschrieben habe. Ohne italienische Zusammenfassung. Das ist eigentlich der Hintergrund.
Ich liebe die deutsche Sprache, dazu mag ich Grammatik so sehr: es waere einfach eine ganz schoene Aufforderung!
(Auf Italienisch haette ich was Lustigeres gesagt: wenn man aufgefordert ist, etwas zu tun, das man eigentlich mag, wuerde man sagen, “man laedt mich zur Hochzeit ein”. Gibt es sowas auch auf Deutsch?)
Zuerst eine Vor-Bestimmung:
mehr oder weniger weiss ich, wie ich anfangen kann, aber ich habe ueberhaupt keine Ahnung, wie es dann weiter gehen koennte. Im Grunge genommen waere es ein Weg, den wir zusammen schreiben wuerden.
Deutsch nach mir:
ich bin mit der deutchen Sprache im Ohr aufgewachsen und es ist mir klar, diesbezueglich habe ich eine emotionale Wahrnehmung. Ich bin der Meinung, Deutsch ist nicht so kalt und schwer, wie man denkt. Dazu ist die Sprache so logisch auch in den Ausnahmen.
Man sollte, wenn man Sprache lernt, die Sprachmuttler nachahmen. Man fuehlt sich sicher total bloed, aber man faengt zuerst an Uebertreibung, um am Ende das ganze gut wieder an zu passen.
Danach ist Deutsch wie ein Puzzle: alles hat seine Ordnung aber man kann trotzdem mit den Worten schoen spielen, und neue Worte schaffen, falls man eins nicht kennt. Wichtig ist auch, dass Deutsche nicht verstellen nicht, dir nicht zu verstehen, wie oft Franzosen es tun. (meistens haben Freunde und ich solche Erfahrung in Paris gemacht).
Was ich noch fantastisch schaetze: Deutsch hat viele logische Regeln, hat auch eine Menge Ausnahmen, die aber auch ganz logisch sind.
Also, wenn jemand sich traut und einverstanden ist, koennte man den “Deutschkurs fuer Ausgeloggte” anfangen…

Ciao!]