Mainagioiah sentimentaleh

Di foto mie, sui social, ce ne sono poche. Molto poche. Eppure.
Un pomeriggio mi arriva una notifica su uno di questi social su cui, come foto profilo, c’è una foto di 3 anni fa. Oddio, non che io sia cambiata molto fisiognomicamente, però in quella foto ho i capelli più corti.
Ad ogni modo, mi arriva una notifica del tipo “Ciao! Può essere che lavori in via Vicino A Colosso Del Monte? Credo di averti vista passare, prima”.
Cielo. Ma che davvero? E in effetti sì. Cosa faccio, cosa non faccio… rispondo.
Morale della favola: Ci si becca per un caffè dopo pranzo qualche giorno dopo: lavoriamo tutti e due vicini.
Benissimo. Tipo caruccio e simpatico, non autoctono, non proveniente da una certa zona che per me è come il miele per gli orsi, ma abbastanza ben integrato localmente. Genuino e gattofilo.
Qualche giorno dopo, un giovedì o venerdì “Ciao, domani sera vado con alcuni amici alla sagra di Località Sperduta Sull’Altipiano, non so se ti interessa… *occhiolino*” con allegata la locandina del gruppo Cover Band
Eh, beh, vi pare che non mi interessi? Eh? Vi pare?
Ho conosciuto altre persone simpatiche, ho passato una serata divertente e carina.
Mi ha riaccompagnato alla macchina e abbiamo chiacchierato ancora un po’.
Qualche incrocio in zona lavoro, c’è stato. Sempre saluti con bacio-bacio.
Qualche scambio di messaggi, quotidianità varie, straordinarietà varie e silenzio.
Totale.
Ciao – ciao se ci si incrocia e il nulla.

Quest’anno è stato l’anno delle conferme di persone a me vicine. Conoscenza di persone nuove, donne o uomini interessanti e che stranamente mi ispiravano un sacco (amicizia o meno). E soprattutto del loro silenzio, della loro sparizione.

In questo caso, sono perplessa e anche dispiaciuta. In un altro caso che sto vivendo (amicizia), incredula. Nel caso dell’ultimo stronzo (ma vi aggiornerò, perché davvero, oh…), sono tra il profondamente ferito, l’amareggiata forte e l’incazzato andante.

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14 pensieri su “Mainagioiah sentimentaleh

  1. Giuliana ha detto:

    e’ un parassita silente che vive nell’uomo, nei momenti in cui l’uomo e’ piu’ fragile si risveglia e … l’uomo perde la parola 😄😄😄😄😄😄

  2. 17lastella ha detto:

    concordo. ma ormai mi stupisco solo del contrario. Prendo questo comportamento come normalità. Questo non significa che lo accetti, semplicemente se queste persone se ne vanno così significa che con me avevano davvero poco da condividere se non quello che c’è stato.

  3. Bia ha detto:

    E’ insopportabile quando spariscono così, senza motivo. Cambiano giocattolo come bimbi viziati. Zero spessore, ognuno di questi “soggetti” non merita nemmeno una riga in più nei tuoi post, meno che meno nella tua vita! Che schifo

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