RedBull FlyRace vs Lubiana: quale gita?

Schermata del 2015-09-06 13:53:50

Spielberg (Austria) vs Lubiana (Slovenia)?

Qualche settimana fa, con una coppia di amici e un collega del mio amico, si era lanciata l’idea di andare al RedBull AirRace a Spielberg, nel cuore dell’Austria Orientale, a nord-nord-ovest di Graz. Solo che le previsioni davano brutto tempo. Per cui abbiamo deciso di non comprare i biglietti online: il posto più riparato è la tribuna che costa, mi pare, 40 euro. Non poco. E il resto del prato comunque sui 30-35 euro, se ho ben capito.
Per cui ci siamo detti: se il tempo è accettabile, partiamo sabato mattina e facciamo un giro tra Klagenfurt e Graz, ci fermiamo a dormire da qualche parte, e domenica andiamo alla manifestazione. Altrimenti vediamo che fare.
E infatti, sabato mattina il tempo era pessimo. Al che ci siamo accordati per fare un giro a Lubiana in giornata, partendo un po’ più tardi. (siti: Visit Ljubljana e Wikipedia)

Il castello di Lubiana - Ljubljanski grad

Il castello di Lubiana – Ljubljanski grad

Pioggia o non pioggia, la capitale della Slovenia è una città bellissima, sovrastata da un castello medievale (Ljubljanski grad), visitabile. Pittoresco, non è un castello “pieno” come possono essere i castelli dell’Alto Adige (Castel Coira mon amour) ma merita per la visuale che si ha su tutta la città: si nota tutta la peculiarità e la mescolanza di stili della sua storia. E poi in 5-10 minuti a piedi ci si arriva, anche se in salita. Altrimenti si può prendere una comoda funicolare.
Lubiana (Ljubljana) mostra splendori austriaci mischiati a brutture comuniste, palazzi in stile Art Nouveau si mescolano a edifici barocchi e a costruzioni moderne. Vi metto qui tre foto: sono tre palazzi uno attaccato all’altro quando si arriva dal Ponte dei Draghi (Zmajski Most).

Vi accennavo giusto ora del Ponte dei Draghi: il Drago, come per Klagenfurt (Austria) è il simbolo della città: eccone un paio

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Dove abbiamo mangiato a Lubiana?
In un ottimo locale in centro che si chiama Gostilna Sokol (gostilna sta per trattoria e sokol credo per falco), nella via interna parallela al fiume Ljublianica (la mappa è facilmente consultabile sul loro sito – peraltro la capitale della Slovenia è attraversata anche dal fiume Sava), un posto assai pittoresco, con pavimentazione in pietra, interni in legno, atmosfera tutta locale. Le specialità sono i piatti tipici sloveni, di evidente richiamo austro-ungarico. I prezzi, detta francamente, sono standard: in 4 abbiamo pagato 78-79 euro, ma abbiamo preso due zuppe di funghi in una pentolina di pane (la chiamano scodella nel loro menù, ha anche il coperchio), goulasch di selvaggina sempre in pentola di pane, tre piatti di carne, un contorno di patate, 2 o 3 birre da mezzo litro, 2 bottigliette da mezzo litro d’acqua (etichetta personalizzata del locale: mitico!), una coca-cola, due caffè. C’è da osservare bene il menù (è anche online sul loro sito), perché per loro i piatti principali sono a base di carne (tra cui anche una tipica ljubljanska, una sorta di cordonbleu ma decisamente meglio, molto meglio – in Italia, uno dei posti più famosi per la mole imponente della ljubljanska, è “da Gianni“, a Gorizia. Ma, se volete andare, dovete prenotare e con largo anticipo: i suoi piatti tipici sono noti in tutta la zona entro ed oltre confine. Pronunciatelo tranquillamente “lubianska” e festa finita), il resto spesso è un contorno (Knoedel, gnocchi, ecc. Strucolo sta per strudel, occhio.). Abbiamo mangiato bene davvero. Ma c’è da dire che gli sloveni hanno buona carne e sanno cucinarla altrettanto bene. Importante: parlano anche italiano, oltre che inglese (e ovviamente sloveno). Altre lingue non so.

Dopo aver pranzato, visto quanto pioveva, ci siamo infilati in una caffetteria con credo almeno una quindicina di dolci diversi. Roba da restare davanti alla vetrinetta minuti interi prima di riuscire a forse scegliere. Ok, abbiamo un po’ esagerato, tra pranzo e dolce ma faceva anche freddino, suvvia…

Girovagando per il centro storico ci si imbatte in molti locali tipici, pittoreschi nell’architettura, e in tanti negozi carini, artigianali o meno, spaziano dall’abbigliamento all’erboristeria, dal tè ai dolci, dai saponi al sale, dai prodotti commerciali ai negozi cine… ehm, no, negozi cinesi non ne ho visti. Alcuni si trovano facilmente in Italia altri meno, ci sono Lush, Occitane, Mandarina Duck, Kipling, Betty Barclay (adoravo due suoi profumi di fine anni ’90 – inizi 2000, quello azzurro e quello rosa – forse ora sono numerati?) e quant’altro.
E’ una città che pare molto attiva, viva, eppure calma e tranquilla. Tanti italiani ed austriaci vanno spesso, per fare un giro, per fare shopping, per farci il capodanno…
Se vi capita, merita una visita. Girovagare per il centro storico, respirare un’aria mitteleuropea, gustare piatti tipici, e per chi come me si sente un po’ austroungarica, sentirsi un po’ a casa.

Infine – giusto per spezzarvi il fantasticare, scusatemi – siamo rientrati a Mari&Monti tra un Che facciamo per cena? e un Ma no, non ceno, con quel che ho mangiato. Allora noi ordiniamo un cinese o una pizza e tu ci guardi e ci fai compagnia. Ok.
Alla fine abbiamo mangiato tutti, di nuovo, abbiamo coccolato i gatti dei nostri amici, abbiamo giocato a carte, assistito a classiche ridicole scene di lesa maestà felina e relativi dispetti e permalosità, e siamo tornati poi a casa.
Mi sono divertita, anche perché il tutto è sempre piuttosto ludico: io e il mio amico ci punzecchiamo un sacco, peggio di due fratelli piccoli; lui bisticcia alla guida con la compagna; il suo collega si punzecchia in continuazione con lui (sembrano Sandra e Raimondo Vianello); questa coppia di amici, in qualche modo ho la non poco netta impressione sta cercando di “combinare le cose” tra il collega e la sottoscritta. Ma, a sensazione, “non c’è trippa per gatti”.
Tuttavia alla fine ci si punzecchiava tutti, ci si faceva da spalla per punzecchiare gli altri, si rideva.
Direi che è stato un bel sabato.
E chissà se il prossimo week-end si va a trovare i due piccioncini in vacanza ad uno dei bellissimi laghi sloveni. Saprovvi dire.

Intanto, buon inizio settimana a tutti!

5 pensieri su “RedBull FlyRace vs Lubiana: quale gita?

  1. Bia ha detto:

    Mi piace questo cercare di combinare la coppietta dei tuoi amici!!! L’ho fatto tante volte anche io, con delle mie amiche. Oh, alcune poi ci si sono sposate quindi… chissà!😀

  2. Perennemente Sloggata ha detto:

    Bia, lo trovo goliardico, però mi chiedo cosa ne pensi l’altro ghghgh

    Ideepensharing, vero. Però è estraniante per i cambi repentini tra centro-centrissimo e un-po’-meno-centro e prima periferia (paradossalmente quasi più carina dell’unpo’menocentro). Ma io sono asburgica dentro, per cui, mi piace da impazzire tutto quello che richiama casa.

  3. ontanoverde ha detto:

    bellissima Lubiana, anche se Mari&Monti è insuperabile : D ma Lubiana ci assomiglia, ma manca il mare…. fondamentale per una autoctona geneticamente modificata come dici tu : D con la fissazione di sole e di mare… 😀 bellissimo week-end, nonostante freddo e pioggia. Anche al mattino non scherza! Giù bisogna mettersi il giacchino… ufffffa… voglio il caldo….😀 buona settimana Elisa!!!!!

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