“oggi anche il cielo sta cercando di non piangere.” (cit. Slog)

ci sono decisioni che sono difficili da prendere, che mettono in discussione tutto quello che è stato o, meglio, ti mettono brutalmente di fronte ad una parte di fallimenti anche se ci son state tante piccole vittorie. ti mettono di fronte al non saper o poter essere abbastanza, al non riuscire a gestire una situazione o…

e alla fine l’unica strada che pare più giusta, per lo meno meno sbagliata, più ragionevole, è anche la più dolorosa. è la scelta di affidare un pezzetto del proprio cuore ad una delle poche persone che possono prendersene cura anche meglio di te e della tua scalcagnata “famigliola”.

Corredino felino

Corredino felino

e così, con le lacrime agli occhi e il cuore in pezzi, cominci a preparare il corredino della cesta preferita con una o più magliette con il tuo odore, tiri giù dal mobile il set cuccetta&pappa tenuta da parte, decidi le ciotoline, vai a comprare il suo topolino preferito sperando che l’aiuti ad ambientarsi meglio nella migliore famiglia che possa trovare sul suo percorso.

sono scelte che ti ritrovi a dover affrontare quando vedi che in casa qualcosa non va. da tempo. non va e basta. quando realizzi che non hai un gattone bulletto, un gattino smart e una micetta buffa e diffidente, bensì hai un gatto e una gatta dominanti che entrano in conflitto e che, a modo loro, esprimono il loro disagio. come somatizzare e marcare il territorio. come scacciare l’altra dal letto e non permetterle di avvicinarsi alla bipede.
sono situazioni che non avresti mai creduto di dover affrontare, perché quando decidi di prenderti cura di un animale, è per sempre. perché non è possibile che la situazione diventi davvero insostenibile, in fondo son solo gatti. son solo gatti, un piffero.

e invece, alla fine, ti consulti con gente di esperienza, persone ragionevoli, umane ed empatiche. che, in maniera delicata, ti portano ad esprimere ciò che non avresti mai osato dire: separiamo i due dominanti, allontaniamo uno dei due.
e lì diventa dura perché hai il bulletto, talvolta aggressivo, che è il tuo primo gatto tutto tuo. è colui che ti tiene la zampa sulla mano o sulla testa, di notte, quando stai male. è colui che ti controlla a vista. colui che fa di te ciò che vuole.
poi hai la gattina diffidente, paurosa ma comunque socievole, tenera, buffissima e marcatrice. somatizzatrice. e per caso ti rendi conto che forse non è soltanto lui ad attaccare lei ma, subdolamente e quasi impercettibilmente, è probabile che sia anche lei a provocare lui: i gatti a volte si azzuffano ma tante volte si sfidano, si inibiscono, si attaccano, anche solo con lo sguardo.
e all’ennesima marcatura, scoppi.

solo che trovare una buona adozione per un gatto adulto, per di più problematico, non è facile. trovarla vicino, idem.
ma la fortuna spesso sorride a chi nemmeno osa interpellarla. o per lo meno, a me è successo più volte in passato.
e quindi hai un’amica che conosce la storia, l’ha seguita passo passo, se n’è appassionata come la sua mamma, che con tutta la naturalezza possibile ti dice “la prendiamo noi”.
voi immaginatevi, una persona che coi gatti ci sa fare, che coi gatti ha feeling, che i gatti li conosce, che i gatti li ama, che vi offre la miglior soluzione in poche parole.
in questi mesi ci sono stati vari contrattempi e non ho potuto trasferire la gatta. ma qualche settimana fa è stata fissata una data. con il magone in gola, con uno strappo nel cuore, con tanta paura che questa gatta facesse tanti passi indietro dopo tutte le piccole grandi conquiste per farla aprire, socializzare e coccolarla. a modo suo e secondo i suoi tempi. con il timore di non riuscire a fare un passo simile. di non riuscire a staccarsi dai suoi occhi buffi.

You and I

You and I

l’accompagni, un sabato mattina, presso la sua nuova reggia, con tanti posti da esplorare e in cui nascondersi, vari spazi dove accoccolarsi, due bipedi adulti da schiavizzare e due bipedini da edugattare a suo piacimento.
vederla sparire terrorizzata nell’angolo più nascosto di tutta la casa (certo che i gatti hanno un fiuto eccezionale per questo), ti manda in frantumi il cuore. trattieni le lacrime e, andando via dopo qualche ora, le nascondi dietro occhiali scuri.
sai che è la soluzione migliore, che è la famiglia migliore, che la gatta reagirà coi suoi tempi. ma il distacco è sempre uno strappo.

la signorina, nel frattempo, seppure non ha toccato sabbietta né ciotole, ha iniziato la sua esplorazione notturna della sua nuova reggia e poi si è lanciata all’esplorazione nascosta diurna, per lasciare il suo odore in giro e studiare questi nuovi bipedi che non attendono altro che poterla coccolare come a lei piace.

e così, sabato, con un cielo che sembrava prepararsi finalmente ad un temporale, ho affidato un pezzo del mio cuore a chi ne avrà cura come e meglio di me, sperando di rivederla presto ambientata come una vera regina.

intanto trattieni il ricordo delle ultime coccoline e speri che lei capisca che l’hai fatto solo per lei.

Le ultime coccoline, massaggiando i suoi gommini, a suon di fusa

Le ultime coccoline, massaggiando i suoi gommini, a suon di fusa

buona nuova vita, patatina mia.

8 pensieri su ““oggi anche il cielo sta cercando di non piangere.” (cit. Slog)

  1. Bia ha detto:

    Tesora❤
    So bene quanto ti sia costato farlo, ma sono sicura che hai fatto la scelta migliore per il bene di tutti, rossa compresa, sarà amata e si ambienterà quanto prima.
    Un abbraccione

  2. La Precisina ha detto:

    Non è vero che la sua nuova umana si prenderà cura di lei meglio di quanto hai fatto tu: tu l’hai accolta quando era ancora poco più di una gattina e l’hai educata e amata dandole fiducia. La sua nuova umana vive di rendita di quanto fatto prima da te! Infatti era titubante ad adottare gattini perché non era certa di avere tempo, voglia e pazienza di star loro dietro e di avere la fortuna di trovare il gattino giusto (visto anche l’esperienza non proprio positiva avuta dalla mamma della nuova umana). Anche perché la sua nuova umana, come ben sai, ha due mini umani (al più grande dei quali sta insegnando a usare la lettiera, pardon, il gabinetto… 😂)

  3. Nuvola Rossa ha detto:

    Sai la descrizione dei gatti sembra la descrizione di me e una persona di mia conoscenza. 😅
    Forza e coraggio starà bene.
    Tu pure.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...