La gente è piccola, piccola, cooosì!

Conosco il mondo virtuale da veramente tanti anni. E in varie forme. E ne sono uscita anche schiacciata, in alcune occasioni.
Insomma, posso dire di conoscerne in gran parte i limiti e le potenzialità.
Tuttavia, continuo a stupirmi della pochezza di certe persone, leoni da tastiera, che non sanno far altro che gli attaccabriga, polemizzare all’infinito, pretendere di passare per i martiri espulsi da un determinato spazio virtuale, attaccare, offendere, raccontar bugie e diffamare. Il tutto sperando in qualche reazione da parte di chi subisce queste angherie, per sentirsi ancora più legittimati nel farlo.
La cosa è triste se vien fatto per attirare consensi in vista delle elezioni locali nei prossimi mesi, a discapito della sensibilità di chi subisce, oltre alle offese personali private e pubbliche, anche pressioni politiche.
Poi non capisco le persone accanto che fomentano il tutto, creando pericolosi gruppi di odio.
Ecco. Sono queste le persone che mi fanno paura: alcune sono talmente ignoranti, alcune sono talmente arroganti, alcune sono talmente vanagloriose, alcune sono talmente furbe, alcune sono talmente meschine, che non mi capacito del fatto che credano davvero in quel che dicono / scrivono. E che altri vadano loro dietro.
Ma di fronte a tutto questo, ci son poche soluzioni. E forse la migliore, è lasciare che si parlino addosso e tentino di screditare tutto. E soprattutto non prestare loro il fianco.

Per fortuna, però, persone attente e oneste che riconoscono il caos, ci sono.
Ma che fatica, oh!

Scusate lo sfogo.
Con calma spiegherò meglio.

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14 pensieri su “La gente è piccola, piccola, cooosì!

  1. ontanoverde ha detto:

    Si aggrappano al pressapochismo della rete: tanti credono a tutto e lo prendono come oro colato. Quando la gente inizierà a pensare con la propria testa, questa gente non avrà più seguito! buona giornata Slog! : D

  2. Perennemente Sloggata ha detto:

    Ho ereditato tra capo e collo un gruppo fb corposo da chi è stato bersagliato anche nella vita reale. E per non dispiacere alcuni, non ha chiuso (avrebbe fatto il gioco di questa gentaglia: ci saranno le elezioni in primavera e quel gruppo è una fonte di contatti importante).
    Con la nuova amministrazione hanno provato a studiarmi e provocarmi in privato. Non riuscendoci, son passati anche al pubblico. E lì noi admin abbiamo iniziato a bannare. Per cui si stanno sfogando su una bacheca pubblica. Ma chi è rimasto nel gruppo (non posso conoscere i contatti di ciascuno) sta continuando a provocare. Ma non reagisco. Al massimo banno.

  3. Topper ha detto:

    Non immagini quanto sia d’accordo con tutto questo. Ma le peggiori a volte non sono i leoni da tastiera ma le pecorelle, quelle che acconsentono a tutto, che fanno le brave, ti dicono sempre sì, ti mandano gli abbracci, ti vogliono bene, ti sorridono, ti dicono che hai ragione ogni volta. Senza nemmeno sapere chi sei.

  4. fleurerose ha detto:

    La rete riflette la realtà che in questo momento sembra essere veramente poco esaltante.
    Essere “fantasmi” dietro una tastiera, spinge alcuni individui a tirare fuori il peggio! (Ahimé!)

  5. Perennemente Sloggata ha detto:

    Renata: purtroppo hai ragione, ma il fatto è che anche se glielo spieghi e mostri chiaramente, negano l’evidenza.

    Shunrei: “Leoni da tastiera” l’hanno detto a me, solo per aver chiesto di evitare polemiche e aver minacciato (ed eseguito) l’espulsione delle persone dal gruppo. Non un solo commento mio in merito a queste persone.
    Fa tu.

    Topper: benvenuto e scusa per il ritardo di approvazione del tuo commento: non avevo proprio visto che andava approvato.
    Quello che dici è vero ma è anche vero che le persone di cui parlo, mi hanno attaccata sapendo solo il mio nome. Non sanno dove abito, non sanno cosa faccio,non sanno (o non hanno voluto capire) perché hanno affidato a me il gruppo anziché chiuderlo. Ma brucia, appunto, che sia stato affidato ad una persona meno nota in quel gruppo, che a loro. E con cognizione di causa, a mio avviso.

    Fleurerose: hai colto il punto. Il fatto è che ci sono studi che dimostrano che quando si dividono le persone in gruppi, si fa branco e ci si aizza. E anche le persone più miti, scoprono lati aggressivi finanche violenti del proprio carattere. Figurati il tutto applicato in un mondo virtuale.

    Che poi, permettetemi quest’ultima riflessione (che magari ho anche già fatto, ma pace, soffrirò di Alzheimer): questi geni, che si vantano di essere così democratici da permettere la libera espressione a tutti, non si rendono conto che mettendo tutto questo pubblico su fb (con privacy impostata appunto a pubblica), si espongono al rischio di denuncia? Senza contare che se provi solo a dire mezza cosa diversa da loro, iniziando a tacciarti di infiltrarti nei discorsi altrui e che se non ti va, te ne puoi anche andare invece di infastidirli. Ma se tu fai un discorso simile a loro, tu sei la nazista di turno.
    La cosa divertente, in tutto questo, è che le loro bacheche sono piene di post, link, commenti contro gli immigrati e quant’altro. Ma, spesso loro stesse vengono dal sud verso regioni del nord, si dichiarano discriminate. Il che, in alcune regioni dalla storia locale molto particolare, fa ancora più ridere. E poi ti rendi conto che questa gente della storia locale non ha minimamente idea.

  6. Shunrei ha detto:

    E sai che viene da dire a me? “Chi lo dice lo è, quindi sei te, tiè!”… che sarà una frasettina da asilo, ma visto il contesto credo calzi a pennello per quella gente! Robe da matti…
    (P.S. Scusa il ritardo di risposta)

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