E-reader – l’inizio, la scelta, il confronto: Sony PRST-3 vs Kobo AURA

Pre-scriptum: questo è il primo post sull’argomento. E’ inevitabilmente lungo ma credo anche abbastanza semplice e a prova di utOnto medio come me di fronte a questo mondo, dopo un minimo di ricerca in internet (le recensioni mi hanno aiutata ma le ho trovato spesso incomplete).
Il prossimo sarà una recensione completa di uno solo dei due, ovvero di quello che è entrato in mio possesso.

Spuntì mi ha aiutata gattonalmente a scrivere questo post (anche Tamino, in realtà) e posso garantire che è stato adeguatamente seviziato con bacini e grattini in testa, al ritmo delle sue fusa, come si può chiaramente evincere dalla seguente prova fotografica (è posizionato a tacchino sul mio braccio):

Spuntì

Ho deciso che regalo di Natale mi faranno un genitore e nonna: un e-reader, ovvero un lettore di e-book portatile. Ok, avrei un signor tablet (Samsung Galaxy Tab 2  10″ – non l’ho ancora recensito, devo ricordarmi) ma è troppo ingombrante da portarsi in giro e poi ha lo schermo lucido, cosa che non agevola la lettura. Ergo ho iniziato a tastare il mercato degli e-reader chiedendo ad amici e conoscenti e poi guardando le offerte in giro. Fin quando non mi sono imbattuta nel volantino di una nota catena e ho trovato due articoli interessanti in offerta, proprio in negozio.

Voi sapete la mia opinione sull’e-commerce e sulla difficoltà nell’ottenere ciò che ordino, per cui ho preferito cercare qualcosa che potessi

  1. vedere di persona per provarlo
  2. confrontare di persona più prodotti
  3. renderlo personalmente, senza tanti giri di soldi tra conto e carta di credito ricaricabile e giri di corriere con spese di spedizione ecc.

Per cui mi sono recata al punto vendita di Mari&Monti e, visto che non erano ancora esposti, i commessi gentilmente mi hanno tirato fuori le scatole per guardare i due prodotti.

I prodotti sono questi:

Sony PRST-3 e Kobo AURA Descrizione del volantino: SONY e-Book reader PRST3 Display 6" ad alta risoluzione con tecnologia e-ink (effetto carta). Memoria 2 GB espandibile. Wi-Fi. Retroilluminato. Inclusa cover protettiva. 119 (euro) KOBO E-book reader AURA Display 6" ClarityScreen ad alta risoluzione con tecnologia e-ink (effetto carta). Memoria 4 GB espandibile. Tecnologia ComfortLight, luce frontale integrata migliore e più uniforme. Disponibile nei colori rosa e nero. 129 (euro)

Sony PRS-T3 e Kobo AURA

Vi riporto la descrizione del volantino che, però, secondo me non è del tutto corretta:

SONY
e-Book reader PRST3
Display 6″ ad alta risoluzione con tecnologia e-ink (effetto carta). Memoria 2 GB espandibile. Wi-Fi. Retroilluminato (a me non risulta sia retroilluminato). Inclusa cover protettiva. 119 (euro)   (non lo scrivono ma lo mostrano visivamente: è disponibile nei 3 colori rosa shocking, bianco, nero)

KOBO
E-book reader AURA
Display 6″ ClarityScreen ad alta risoluzione con tecnologia e-ink (effetto carta). Memoria 4 GB espandibile. Tecnologia ComfortLight, luce frontale integrata migliore e più uniforme. Disponibile nei colori rosa e nero. 129 (euro)

Su internet, soprattutto vista l’offerta del volantino, mi sono messa a caccia di informazioni per vedere se esistono anche soluzioni alternative valide a prezzi decenti secondo i miei

DESIDERATA:

  • costo contenuto dell’oggetto in sé
  • reperibilità e costo dell’eventuale sleepcover (ovvero: custodia protettiva che permette di mettere in stand-by il supporto -e quindi risparmiare batteria- quando viene chiusa, grazie ad un magnete, se ho ben capito)
  • tecnologia e-ink, ovvero effetto carta, e di conseguenza schermo opaco
  • disponibilità di dizionari installati o installabili
  • formati di lettura disponibili (p.es. pdf, epub, mobi, et al.)
  • non troppi fronzoli (informatici & co.) che possano renderlo un sostituto del tablet
  • disponibilità di recensioni qualitative su web
  • opinioni di conoscenti ed amici

Come vedete, non ho considerato come prioritario la retroilluminazione: voglio che la lettura sia un piacere ove fattibile, e non un rovinarsi gli occhi sforzatamente al buio (esistono le lucine, eventualmente). E soprattutto ho voluto che fosse un e-reader senza troppe storie: il tablet è tutt’altra roba.

Detto tutto ciò, mi sono fatta un’idea abbastanza precisa sulle marche da considerare:

  • Kindle (quello venduto da Amazon)
  • Kobo (quello venduto da Mondadori e Feltrinelli)
  • Sony

KINDLE è forse la marca più famosa, tanto che si può paragonarla alla Scottex: in genere diremmo “passami uno scottex / un pezzo di scottex” più facilmente che “passami il rotolo della carta cucina”, e di conseguenza “mi hanno regalato il kindle per Natale” più facilmente che “mi hanno regalato un e-book reader”. Il suo attuale pezzo forte, se ho ben capito, è il Nuovo Kindle Paperwhite, forse addirittura il migliore sul mercato.

KOBO è l’anti-Kindle, se vogliamo, ed è sempre all’altezza del confronto con Kindle per qualità e prezzi. Il suo fiore all’occhiello non ho capito quale sia perché forse presenta qualche versione in più rispetto alla concorrenza, per coprire tutte le fasce di prezzo ed esigenze (forse rischiando di cadere più nel settore tablet). Però credo che come prodotto top si possa scegliere il Kobo Aura HD, la versione “phaiga” del Kobo Aura.

SONY, ma in realtà anche altre marche più anonime, ha iniziato a proporre degli e-book reader slegati dall’ottica della collaborazione sito – e-book (mi pare di ricordare che alcuni libri di Amazon vengano eliminati direttamente dal dispositivo quando varca determinati confini di Paesi specifici), senza particolari software specifici. Credo, ma potrei sbagliarmi, che il loro prodotto di punta per il settore e-reader sia proprio il PRS-T3 citato nel volantino. Per ora, avendo proposto solo poche versioni di e-reader, si stiano concentrando sul migliorare il loro software, più che di creare nuove attrattive.

Fatte le dovute considerazioni, ho notato che:

  • l’unico dispositivo che proponesse la sleepcover incorporata è il Sony PRS-T3, mentre per gli altri viene venduta a parte a ben 39,90 euro
  • una cover con lucina costa sui 49,90 euro
  • ormai quasi tutti propongono la tecnologia e-ink (effetto carta) ma non tutti lo schermo opaco (ehm, che coerenza è?)
  • hanno capacità diverse
  • alcuni amici prediligevano il Kindle perché facile da usare, comunissimo, supporta gran parte dei formati di lettura
    RETTIFICO col commento di thecat3.0: “Il problema del Kindle è esattamente il contrario di quello che dici: supporta SOLO il formato proprietario, cioè il mobi, e non gli epub e i pdf, che sono i formati più diffusi. In sostanza, ti obbliga a comprare ebook solo da loro.”  –  MA AGGIUNGO: grazie a Calibre si possono facilmente convertire i file da un formato ad un altro
  • proponevano il Kindle Paperwhite. Costo, però, 129 euro più cover a parte e ordine online
  • altri amici sono per “Kobo tutta la vita” perché… non l’ho capito. Dev’esser semplice e stabile. E non è Amazon (si può discutere anche sulle condizioni lavorative in Amazon, ma non è questa la sede)
  • proponevano il Kobo Glo perché easy e completo. Ha anche la luce. Ma con prezzo 109 euro (o in offerta 99) più a parte la cover.
  • entrambi hanno la possibilità di scaricare facilmente dizionari
  • altri amici invece sponsorizzavano Sony proprio perché è slegata da siti di vendita di libri ed è davvero semplice nell’utilizzo ed ha anche qualche pulsante oltre alla tecnologia touch. In più la cover è integrata. Ma non mi pare sia retroilluminato. Tuttavia vendendo un rene si può comprare la cover con lucina. Vabbè.
  • quasi tutti nella confezione hanno solo il cavo usb – microusb (usb per il lato pc e microusb per il lato e-reader) senza l’adattatore per la presa di corrente che, però, si può comprare a parte. Alla fine basta usare il caricabatteria di un qualsiasi smartphone… Il cavo serve per caricare la batteria del lettore e per collegare il dispositivo e scaricarvi sopra gli e-book
  • quasi tutti hanno il wi-fi, pochi il 3G (me ne chiedo l’utilità: mica è un tablet)

Per cui mi sono recata nel suddetto punto vendita e, non trovando gli e-reader esposti, ho chiesto se fosse possibile visionarli e i commessi gentilmente sono andati a recuperare un esemplare per ciascun prodotto, visto che non avevano ancora avuto il tempo per metterli in esposizione (le offerte del volantino cominciavano proprio quel giorno).

Il primo commesso che mi ha servita mi stava consigliando “Kobo tutta la vita” fin quando non ha acceso il cosino della Sony ed è rimasto in effetti interessato. Quando poi ha aperto il Kobo Aura, è rimasto piuttosto perplesso e prima che esprimessi io la mia analoga reazione, ha convenuto che la scelta dello schermo in vetro non opaco, forse, non è una soluzione così coerente alla tecnologia e-ink. E davvero i riflessi c’erano.

Da un breve confronto in negozio dei due dispositivi posso dire che:

  • sia Sony PRS-T3 sia Kobo Aura hanno degli sfarfalleggiamenti alla prima accensione in assoluto (e credo sia normale, per come dicevano i commessi) e ai primissimi minuti di sfogliamento delle pagine. Però si attenuano assolutamente con l’utilizzo: si nota un po’ all’accensione del dispositivo o al sollevamento (e riaccensione, quindi) della sleepcover, ma poi lo sfogliamento delle pagine è regolare e non fastidioso.
  • Sony PRS-T3 è più rettangolare mentre Kobo Aura è più quadrato, come misure
  • Sony PRS-T3 mi è parso più sottile e leggero di Kobo Aura
  • Sony PRS-T3 ha la sleepcover integrata mentre per Kobo Aura va comprata a parte
  • Sony PRS-T3 è presente in 3 colori (bianco, rosa shocking e nero) mentre Kobo Aura esiste in due colori (rosa shocking e nero)
  • Sony PRS-T3 supporta i formati pdf ed epub mentre Kobo Aura supporta anche mobi. In realtà Kobo Aura supporta anche altri formati (tipo per fumetti, ma in Italia non mi pare siano molto diffusi)
  • soprattutto: Sony PRS-T3 ha lo schermo opaco e il bordo in plastica, per cui non si notano le ditate, mentre il Kobo Aura ha il vetro che ricopre anche i bordi, per cui le ditate si notano (per chi non le amasse) e i riflessi della luce si vedono.
  • Sony PRS-T3 ha anche i pulsantini da schiacciare, oltre alle funzioni touch-screen e non sono per forza uguali alle funzioni touch, alcune sono proprio diverse e non sostituibili, mentre il Kobo Aura è completamente touch.

Ecco. Questo, per ora, è quanto.
Nel prossimo post parleremo della mia scelta d’acquisto.

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15 pensieri su “E-reader – l’inizio, la scelta, il confronto: Sony PRST-3 vs Kobo AURA

  1. camillo ha detto:

    sono afflitto dagli stessi dubbi e dallo stesso volantino tentatore.Ero fortemente interessato al Kobo poi oggi ho visto anche il Kobo Aura HD e tutto e’ ritornato in ballo. Intanto ho comprato il tablet, che avevo gia’ selezionato accuratamente nel corso di un paio di sessioni intensive da Mediaworld (dove si puo’ provare tutto, al contrario di quegli store dove la roba sta spenta). E’ una scelta difficile, certo l’illuminazione integrata del Kobo non e’ da sottovalutare ma del Sony mi e’ piaciuta molto la possibilita’ di scrivere note a mano libera…

  2. Perennemente Sloggata ha detto:

    Secondo me ti conviene andare di persona da Mw e prenderli entrambi in mano accesi (il kobo aura hd era in esposizione e agganciato ovviamente con il filo di sicurezza per cui non so se era più pesante per quello o proprio per caratteristica. Tieni conto, però, che il kobo aura hd costa 169 euro da Mw, ovvero 40 euro in più del kobo aura normale (in offerta). A quel punto però o mi interesserei al kindle paperwhite nuovo oppure aspetterei che venga messo in offerta. Se vuoi la retroilluminazione, ti sconsiglio il Sony!
    La recensione completa del mio acquisto esce lunedì alle 9.
    Rispetto al kobo aura normale, forse forse potrei preferire davvero il kindle paperwhite (non ricordo più se è retroilluminato, uff)

  3. thecat3.0 ha detto:

    Il problema del Kindle è esattamente il contrario di quello che dici: supporta SOLO il formato proprietario, cioè il mobi, e non gli epub e i pdf, che sono i formati più diffusi. In sostanza, ti obbliga a comprare ebook solo da loro.

  4. thecat3.0 ha detto:

    Si, conosco (ed uso) calibre. Pero’ il vincolo c’e’ ed e’ una scocciatura. Questo e’ il motivo x cui non ho mai preso in considerazione Kindle, e alla fine ho acquistato un reader che legge tutti i formati, senza bisogno di perdere tempo in conversioni. Gia’ il DRM rompe le scatole, ci manca solo di legarsi ad altre bazze! 🙂

  5. Gio ha detto:

    Dopo il nostro piacevole scambio di idee sul T3 dico la mia.
    Per quel che vale li ho provati tutti (solo i modelli Kindle e Kobo) per questioni lavorative (e purtroppo non sono miei), non mi ritengo un fanboy (ho un iPhone e Nokia con il “devil inside” Windows8 RT!!! 🙂 e li apprezzo entrambi (sara’ l’influenza dei miei gatti che mi insegnano a fregarmene di tutto), dimenticate la “durata batterie”, il “riflesso”, la “velocita’ di giro pagina”.. .sono tutte cag… a casa e di sera sono tutti uguali, e per quanto riguarda il giro pagina caricate un epub formattato o convertito male e ne riparliamo 😀

    fascia “basic” 50/70€:
    Sony PTS-T1, T2, Kindle e Kobo Touch sono la stessa menata, pregi e difetti per entrambi, personalmente preferisco il form factor del Kindle (più sottile e plastico), pero’ il Touch e’ completamente “gommato” anche davanti e vi assicuro che una caduta non gli fa’ nulla e la cover e’ inutile: mai usata (e siccome sono un vecchio rimba mi sono addormentato sul divano parecchie volte, con conseguente caduta catastrofica del device 😀 quindi parlo con cognizione di causa :D);

    fascia “intermedia ad hoc” 110€
    il PRS_T3 che apparterrebbe alla fascia “basic” come caratteristiche, si pone in mezzo perche’ ti fa’ risparmiare soldi per la cover;

    fascia “decente” 130€:
    Kindle Paperwhite e Kobo Glo, stessa menata anche qua, non sto a creare sofismi sul megahertz in piu o meno, unica differenza per l’utente : il Paperwhite ha uno schermo capacitivo (= non funziona coi guanti) il Glo reagisce tramite l’obsoleta griglia ad infrarossi, quindi si puo’ usare coi guanti pero’ il bordo e’ forzatamente piu “spesso” (rialzato rispetto allo schermo);

    fascia “intermedia ad hoc”:
    il Kobo Aura e’ semplicemente il Glo potenziato: piu RAM (4GB) e un poco piu di velocita’, tanto per fregarvi qualche soldo per la SD se siete pigri (vero che supporta il multitouch, pero’ non serve a nulla per i puri ebook);

    fascia “superfaiga” dai 160€ in su:
    l’Aura HD che, grazie alla risoluzione strepitosa e al multitouch (e’ possibile lo zoom con 2 polpastrelli) serve esclusivamente a chi maneggia grossi PDF o ama leggere fumetti (.CBR).
    Al riguardo c’e’ tutto un mercato di altre marche: lettori e-ink dedicati ai professionisti (pocketbook-cad), parliamo di 300€ in su e, almeno per me, questa fascia e’ offtopic;

    a sto punto e dopo mille prove io semplicemente mi baso sui seguenti assunti:
    – form factor: il piu slim e faigo e’ il Kindle, c’e’ poco da dire …
    – formato proprietario (se preferisci epub e pdf) comprati il Kobo ed il Sony;
    – vuoi usarlo in tutti gli ambienti (guanti, non guanti) allora comprati un Kobo e -credo- anche il Sony;
    – valuta il prezzo della cover (se desiderata) ed il prezzo di una eventuale lucina aggiuntiva con/senza cover (comunque destinata a morire: nessun lettore sotto ai 90€, Sony escluso, ne ha bisogno, e non credo che le cose peggiorino in futuro);

    ovviamente ci sono molte altre marche, anche la Trekstor non fa’ schifezze (non sempre) pero’ io non ho mai avuto modo di provarle, comunque sia, credo che in un modo o nell’altro si inseriscano nella “classifica” di cui sopra, con relativi prezzi

    thats all folks 🙂

    oh e BTW per chi fosse interessato: ho pubblicato 5 o 6 ebook, qua le filosofie degli store sono all’opposto: premesso che abbiate un qualsiasi epub validato (via Sigil per esempio) e facciate un banale upload (senza alcun costo aggiuntivo, viene anche automaticamente assegnato un ISBN) sia Kobobooks/Mondadori che iTunes Store per iOS accettano che sia pubblicato gratis, Amazon NO, vuole un prezzo minimo (a meno che non siate una casa editrice), beh? Mi hanno fatto girar le palle, ergo i miei (ridicoli) libretti non li troverete mai su Amazon (non che perdiate molto ma … non troverete mai un esordiente che pubblichi gratis).
    Cio’ e’ male!! Drag me to hell, Amazon! 🙂

  6. Gio ha detto:

    Chiunque ti blocca: ìndipendentemente da Amazon o “Kobobooks” sei sempre preda del DRM (la protezione sul contenuto), anche Kobo e/o Mondadori usa il DRM, la differenza e’ solo nei “side loaded” (chiamiamoli per quello che sono: PIRATATI) :-).

    Tra l’altro vorrei spendere 2 minuti per una più vastra considerazione del termine “piratati”, io non la considero un’opera pirata : c’e’ gente (usualmente 2 persone) che si spaccano l’ano per 1) scansionare vecchi testi (spesso risalenti agli anni ’60 se non prima) 2) tradurli in e pub tramite sigil… insomma .. un lavoro non da poco: ho potuto constatare che due persone (DUE) hanno immesso sul mercato, “teoricamente” illegale 500 Urania (ma anche “Gialli Mondadori”) in due anni, se cerchi un Urania su Amazon ti becchi le ultime 10 uscite .. dico: ci DIAMO UNA SVEGLIATA? Assumete questi se siete messi cosi’ male che i vostri impiegati non riescono a buttar fuori piu di 12 uscite all’anno, PEZZENTI!!!

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