A proposito di questioni da segnalare… un’assicurazione…

Non solo per il mutuo ma anche per scelta mia, sono assicurata contro una marea di cose, anche contro lo spezzamento delle unghie e le doppie punte, suppongo. In più, già anni fa, ovvero dopo il fattaccio di Aiazzone e Fiditalia ho abbinato alla mia polizza di rc famiglia anche la garanzia di tutela legale con cui, all’evenienza, l’assicurazione copre le spese legali.
Ora ci addentriamo in un discorso tecnico, ma cercherò di semplificarvelo.
Molte tipologie di polizza prevedono che se ci sono dei sinistri, delle vertenze, degli infortuni (a seconda del tipo di contratto) nei primi 90 gg dalla stipula, la Compagnia non copre. Questo periodo si chiama “carenza”.
Le polizze hanno durata variabile, prorogabile automaticamente tramite il pagamento del premio annuale o il mancato avviso di disdetta. In questo caso, la polizza mantiene lo stesso numero identificativo.
Tuttavia durante la vita di un contratto si possono fare delle variazioni sullo stesso, aggiungendo o togliendo o modificando determinate garanzie e/o clausole (incendio, furto, tutela legale, massimali, indirizzo, e quant’altro). Una modifica di questo genere prevede, spesso ma non sempre, la sostituzione della polizza e di conseguenza la creazione, di fatto, di un nuovo contratto con un nuovo numero. MA in teoria, restando sempre sullo stesso tipo di polizza, si potrebbe parlare di continuità: sostituisco una pera con una pera, per cui sempre quella è. Se da pera passo a mela, ammesso che sia possibile, io cambio anche le regole di fondo e quindi comincio con un frutto totalmente nuovo.

Cos’è successo? L’anno scorso ho partecipato a quel famoso concorso (che non cito per non fare ulteriore pubblicità ad un sito per il quale ho perso stima) e, se ricordate, dopo richieste informazioni e solleciti, ancora non pagavano il premio vinto. Al che la mia Avvocata ha mandato una raccomandata attivando, con questo, la copertura della mia assicurazione. Parliamo più o meno di maggio – giugno.
Cosa prevede la copertura di tutela legale in questi casi? La mia Avvocata ed io abbiamo comunicato all’agenzia assicurativa il “sinistro”, inviando tutta la documentazione opportuna al fine di ottenere la liquidazione della parcella della mia legale. L’agenzia ha aperto il sinistro e ha inoltrato tutto agli uffici competenti della compagnia assicurativa.
Dopo un po’ di tempo scopro dall’impiegat* di agenzia che il sinistro mi è stato rifiutato ma che l*i ha contestato la cosa: il centro liquidativo sostiene che nel contratto c’è scritto che in caso di nuovo contratto (come dicevo sopra: tecnicamente, la sostituzione è un nuovo contratto perché cambia il numero della polizza), i primi 90 gg non siano coperti ed avendo io la scadenza annuale della polizza a fine febbraio (la disputa con il sito è cominciata attorno alla fine di aprile e la raccomandata è stata inviata dalla mia Avvocata intorno a giugno, se ricordo bene, e quindi entro questi benedetti 90 gg), la mia assicurazione non coprirebbe.
L’ufficio assuntivo contesta questa posizione e il capo degli assuntori sta discutendo con l’ufficio liquidativo il fatto che si tratta sempre dello stesso contratto e quindi si debba parlare di continuità e non di polizza nuova. Anche perché non è pensabile che ogni volta che si sostituisca, scattino 90 gg di carenza.
Per cui hanno riaperto la mia pratica e siamo in attesa di avere una risposta definitiva.
Nel frattempo ho provveduto a firmare la disdetta del contratto, specificandone il motivo. Secondo me alla compagnia conviene più perdere un cliente (non costa molto quella polizza) che liquidare il sinistro.

Ovviamente, vi terrò aggiornati, magari chissà quando visto che sono in ballo da maggio-giugno…

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9 pensieri su “A proposito di questioni da segnalare… un’assicurazione…

  1. unanuovavita ha detto:

    le assicurazioni sono ladri legalizzati. gli avvocati pure. una disputa assicurazione-avvocato è il non plus ultra… ti mangerebbero viva, se potessero. sono profondamente disgustata… ti auguro di riuscire a saltarci fuori, altrimenti è una beffa. anzi, una…. truffa!

  2. Shunrei ha detto:

    No, un attimo… ma tu paghi un premio “annuale”, giusto?
    Quindi, questi si farebbero pagare un premio “annuale” per poi coprirti OGNI ANNO solo per 275 giorni su 365????
    Posso capire il primo anno che inizia il rapporto, ma per i successivi un comportamento del genere è tra il surreale e il delinquenziale!

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    E- satto! e la contestazione è tra l’impiegat* ufficio liquidativo “non è specifivato nelle condizioni contrattuali che la sostituzione dia continuità ma essendo la sostituzione una polizza nuova, risulta avere carenza” e l’assuntore capo “se si sostituisce la stessa polizza con lo stesso prodotto, c’è continuità contrattuale”.
    Questo è il classico cavillo cui aggrapparsi con tutti i modi pur di non pagare. Ripeto, a loro evidentemente conviene perdermi come cliente, che non pagarmi il sinistro. Avessi altre polizze magari consistenti, non sarebbe così?

  4. Shunrei ha detto:

    Che perdano il cliente non ci sono dubbi… ma si meriterebbero di perderne anche altri, facendo girare la voce di come si appigliano a cavilli assurdi!
    Insomma, sta faccenda secondo me non sta in piedi nemmeno a volerle metter le stampelle… spero che la riapertura della tua pratica abbia esito positivo, almeno si salverebbero in corner dalla qualifica di “truffatori”.
    Non me ne intendo (nel senso che non so di preciso che tipo di contratto sia, che differenze ci siano con l’esempio che sto per fare e quindi se il mio esempio possa essere calzante o un’emerita vaccata), però sarebbe come che ogni anno, alla scadenza della polizza RCA, ti facessero ripartire dalla classe 14 perchè – visto che pure lì cambia il numero di polizza – “trattasi di contratto nuovo” e quindi si ricomincia daccapo…

  5. Perennemente Sloggata ha detto:

    Ecco, più o meno il concetto è quello, anche se sull’rca bisogna ricordare che è obbligatoria per legge, però se ricordi una volta quando prendevi un’auto nuova, ricominciavi da capo la conta delle classi. E, credo, anche passando da una compagnia all’altra.

  6. cassandra ha detto:

    Ciao, questa proprio non la sapevo. Mi sembra però un’informazione importante da far circolare anche su internet, perciò fai presente all’assicurazione che divulgherai la notizia del loro comportamento scorretto con tanto di nome della compagnia. Interne da questo punto di vista è molto utile, liberandosi di te, avranno anche una cattivissima pubblicità e una buona informazione. Vogliamo sapere come va a finire e il nome della compagnia assicuratrice.

  7. Perennemente Sloggata ha detto:

    Guarda, il problema è che l’ufficio assuntivo dice una cosa (logica) mentre l’ufficio liquidativo trova (ovviamente) l’appiglio per non pagare. Infatti ora che mi sto informando per rifare la polizza con altre compagnie, una delle cose che chiedo è proprio la questione carenza.
    Tanto che con un’altra compagnia la situazione è: non posso sostituire il contratto se devo aggiungere o togliere una garanzia, quindi devo fare un nuovo contratto. MA. E questo MA è il punto: ma la polizza vale da subito (in realtà dalle 24 successive alla firma) e non ha carenza.
    Questo mi fa la differenza.
    Vi terrò ovviamente informati!

  8. maurizio ha detto:

    era un po che non passavo ma vedo che sei rimasta la solita rompicoglioni….. ma paga e sta tranquilla, rilassati sul divano e goditi un bel film, che ne so qualcosa come mamma ho perso l’aereo… ciao sloggy

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