La mia copertina di Linus? La Bambolina Gialla

Ognuno, credo, ha o almeno ha avuto una sua copertina di Linus. Materiale, concreta, intendo.
La mia sorellina andava in giro con un orsetto di pelouche che ancora era di mia madre e un fazzoletto bianco della naja, d’altronde papà era militare e ne avevamo una collezione: questi fazzoletti hanno delle cuciture e disegni tipici, oltre al fatto di essere molto grandi, soprattutto per una bimbetta.
Si stava bene attenti a lavarli in modo tale che ce ne fosse sempre uno pulito a disposizione ma, come può capitare, un giorno erano tutti sporchi o appena stesi.
Provammo a darle un altro fazzoletto, bianco, il più vicino possibile all’amato ma niente, non aveva le stesse misure (era più piccolo) e non era quello. Potete immaginarne la tragedia e la portata (notte insonne per i miei genitori ecc.)

Ecco. La mia copertina di Linus è una bambolina, di cui metterò una foto perché effettivamente non ho pensato di immortalarla.
Si chiama Bambolina Gialla, l’ho ricevuta per il mio primo compleanno (ormai una trentina d’anni fa, circa), ha la testa e gli arti di plastica ma il corpo e parte degli arti in stoffa ed imbottitura ed aveva una tutina gialla intera e con cappuccio.
Ovviamente mamma le ha reimbottito il corpo un paio di volte, anzi, credo addirittura che me l’abbia rifatta proprio… Siccome, però, la maglina si logorava sempre sulle dita di un piede (e mamma rammendava) abbiamo ritenuto che fosse il caso di sostituire la tutina (che ho tuttora con me, ci mancherebbe!) con un’altra. Alla fine di una lunga riflessione, la scelta è ricaduta su una tutina per neonati a righe orizzontali larghe bianche e rosa pallido. Siccome la tutina è troppo grande per lei, mamma con degli elastici ha sistemato i piedini e con un altro elastico con un bottoncino color madreperla ha fatto una cintura.
Povera, ha i capelli ed un occhio un po’ provati, però per me è bellissima.

Ecco, stanotte l’ho tirata giù dalla libreria vicino al letto e me la sono abbracciata. Dopo insonnia, freddo (mi sono tirata giù il piumone singolo, da universitaria), paure, pensieri, solitudine, mi sono sentita finalmente al caldo e soprattutto tranquilla. Nonostante io abbia fatto un sogno non proprio serenissimo, di cui ricordo poco o nulla, ero tranquilla, il sogno non mi turbava più di tanto.

Lei era con me in Germania, l’anno che ho frequentato lì il liceo. E sempre lei è venuta con me a Mari&Monti quando sono approdata all’università. Lei è la mia presenza di casa. E di lei sono gelosissima.

Voi avete una copertina di Linus? O i vostri figli o nipoti?

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17 pensieri su “La mia copertina di Linus? La Bambolina Gialla

  1. unanuovavita ha detto:

    mia figlia aveva fatto un incubo da piccola. Io avevo una sonno pazzesca e non avevo tanta voglia di stare lì a raccontargliela… così ho disseppellito dal mio armadio un elefantino di peluche che avevo da ragazza. Gliel’ho dato dicendo che era Dumbo l’acchiappaincubi, e che dormendo con lui vicino non avrebbe più fatto brutti sogni. Et voilà, ecco creato da me medesima la sua copertina di Linus… ancora oggi, non dorme se non c’è Dumbino accanto a lei. E se fa un incubo? Bè, la mamma *accidentalmente* farà cadere Dumbino e le dirà: ecco, vedi, era caduto… tienilo stretto e gli incubi andranno via 😉

  2. Perennemente Sloggata ha detto:

    Elena: e se lo porta ancora in giro?

    Unanuovavita: voi mamme siete i nostri angeli.

  3. francimakeup ha detto:

    Io avevo un cuscinetto che chiamavo il Nino e non potevo stare senza mentre Caterina ha una pezza con una testa di agnellino che già tiene stretta e si mette sulla faccia quando deve fare la nanna

  4. Perennemente Sloggata ha detto:

    Franci: wow, ce l’hai ancora il Nino? Una fotina? Caterina è troppo avanti hehehe

  5. Livia ha detto:

    Io non ho mai avuto nulla, invece mio figlio spesso si porta a letto un delfino di peluche compratogli a Zoomarine.

  6. Shunrei ha detto:

    L’Aquilina è ancora troppo piccola… ha dei giocattoli che preferisce ad altri, ma tra loro ancora nessun preferito o indispensabile.
    La mia “copertina”, invece, era “anomala” (quanto di più lontano da una coperta/peluche/bambola o simili possa esserci, soprattutto per una femmina) e “tardiva” (l’ho adottato che ormai avevo 11 anni)… era lo scudo (un dischetto bombato di metallo, dipinto di verde) del modellino di Sirio il Dragone, non uscivo mai di casa senza averlo nel taschino dei jeans! Ho continuato a farci affidamento come portafortuna per parecchio (del resto, era piuttosto “discreto”), di sicuro anche per il mio primo colloquio serio di lavoro (e mi assunsero pure. Vabbè, magari sarebbe successo pure senza lo scudo, ma vogliamo restare col beneficio del dubbio? 🙂 ).
    Ce l’avrei ancora… non fosse che – essendosi rovinata la vernice – lo affidai al Consorte perchè me lo ridipingesse (all’epoca pastrocchiava con i modellini di metallo per Warhammer, quindi aveva le vernici giuste). Ebbene: non m’è più tornato indietro. Non si ricorda più dove l’ha messo e manco è più stato ritrovato!!!
    E, dato che poi l’ho sposato lo stesso… dite mo’ se non sono una santa? 😛

  7. Perennemente Sloggata ha detto:

    non è che l’hai sposato solo per ricattarlo a vita fin quando non lo trova? hahaha scherzo!

  8. SkinnyGirl ha detto:

    Nano non ce l’ha ma io sì: Spicchio, un peluche che mi hanno regalato i miei genitori a 6 anni dopo un brevetto di nuoto. E’ totalmente infeltrito, vecchio, decrepito, uno dei nostri cani gli ha pure staccato il naso…insomma ormai è un mostro. ma guai a chi me lo tocca, lo adoro, non lo butterò mai.

  9. Shunrei ha detto:

    Scherzi mica tanto… saran passati 10 anni, ma ogni tanto io sta storia gliela ricordo ancora (lo ammetto: nella recondita speranza che in qualche modo a casa dei suoi lo scudo venga fuori… 😛 )! 😀

  10. alahambra1 ha detto:

    Oky, lo ammetto, ho dormito con il coniglio di peluche fino a quando non sono andata a convivere. Me l’ha regalato mio padre che non avevo nemmeno un anno, e non l’ho mollato più. Nel corso degli anni si è scucito, rovinato, perso i baffi, si è spelacchiato a tratti, gli è stata cambiata l’imbottitura e ha fatto mille giri di lavatrice, però è lì al sicuro nell’armadio, che non si sa mai mi prenda la nostalgia…

  11. Perennemente Sloggata ha detto:

    hahaha io allora sono giustificata: vivo da sola e i tre gatti non sono pelouchoni immobili 😀

  12. lamiciaCleo ha detto:

    umh… la mia copertina di Linus… sinceramente credo di non averla, non ho un oggetto preferito, tutti i miei giochi e peluche di bambina sono andati persi con gli anni e con i traslochi sig… ricordo solo un ippopotamo con cui ho dormito fino ai 16 anni, ma kissà ke fine avrà fatto adesso poverino…
    Cmq capita anche a me, a volte, di svegliarmi nel cuore della notte dopo un brutto sogno e di essere assalita dai pensieri.. in quel caso sai cosa faccio? Cerco i miei gatti (d’inverno è piuttosto semplice perkè dormono con me hihihi). Spesso ho delle giornate pesanti, ma quando arriva la sera e torno a casa mi basta prendere in braccio Cleo, stringerla forte, e tutto mi sembra meno triste (almeno finchè lei non si stufa di essere coccolata e mi morde selvaggiamente ahahahaha). Forse sono davvero loro la mia coperta di Linus?!
    Ps: meglio non dirglielo però.. mi chiederebbero doppia razione di crocchini per il “lavoro” svolto.. 😄

  13. gattacicova79 ha detto:

    io ho comprato due “DUDU” perfettamente uguali (quei pupazzetti di stoffa appositi per le nanne che in italiano hanno un nome bruttissimO: oggetto transizionale , cioè quell’oggetto che fa da transizione tra l’attaccamento alla mamma e l’indipendenza del bimbo) per il mio bimbo, uno ce l’ha sempre nel letto ma non lo guarda nemmeno, quindi il doppione è ancora piu’ inutile! pero’ anche lui ha il suo “metodo”….x dormire infatti vuole sempre DUE ciucci. Uno tradizionalmente lo succhia….l’altro gli serve in mano e con le dita giocherella con la tettarella finchè non si addormenta. E’ il suo modo di rilassarsi. Tragedia se non ha sempre due ciucci al momento della nanna.
    Io da piccola non ho mai dormito con pupazzi , lenzuolini e simili…..c’è da dire che mia madre era molto spartana 😉

  14. tizy1289 ha detto:

    Io avevo una bambola grossa come me, che aveva il mio stesso nomignolo: Titti.
    Aveva un testone di plastica e gli occhioni blu, mentre il corpo aveva l’imbottitura. Me la portavo ovunque! *-*
    La figlia di mia cugina, molto banalmente, ha un orsetto simile a quello di Mr Bean, chiamatto appunto Bin. Invece la figlia di mio cugino, che ha pochi mesi, adora una giraffina verde e gialla, con le gambine a misura del suo pugno. Si chiama Giri!=)

  15. ilgattosyl ha detto:

    come copertina di Linus io avevo …..una copertina….anzi una coperta pesante e con i bordi in velluto che di notte accarezzavo mentre mi addomentavo. Da un alto era rosa e dall’altro azzurra…..

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