“Un caso di finanza triangolare a Banca Sloggata”

Scena: interno giorno a Banca Sloggata
Protagonisti: il cliente, il bancario

Bancario: Buongiorno, signor Corna come sta?
Cliente: Buongiorno, signor Jago, bene, grazie. Ho riflettuto sul nostro ultimo colloquio e vorrei mettere al sicuro i miei risparmi.
Bancario: Ottimo, ha già pensato anche in che tipo di investimento riporre la Sua fiducia? Bot, Cct, Fondo Pensione, Piano d’accumulo, Polizze indicizzate?
Cliente: Mah, guardi, pensavo a qualcosa dove versare una piccola eredità ricevuta da mio zio Sam dall’America e poi, mensilmente versare una somma da far rivalutare anche quella…
Bancario: Capisco, allora direi il nostro nuovo prodotto “Affari tuoi” fa al caso nostro: apriamo la polizza con il versamento dell’eredità e poi facciamo partire il piano d’accumulo mensile.
Cliente: Perfetto, i tassi di interesse sono sempre quelli dell’anta %, come mi diceva l’altra volta?
Bancario: Sì, l’anta % è il minimo garantito. Lordo, ovviamente.
Cliente: Ah, lordo… speravo netto. Va bene uguale, mi sembra comunque un buon affare!
Bancario: Gli importi sono sempre lordi, Signor Corna, ma l’anta % è una delle proposte migliori in circolazione, mi creda. Allora, Signor Corna, cominciamo a compilare la polizza. Intestiamo la polizza a Lei, Fedele Corna?
Cliente: Sì, sì, esatto!
Bancario: Mi può ricordare i suoi dati anagrafici per favore?
Cliente: Eccomi, sono nato a Sessame in provincia di Asti nel lontano 31 febbraio 1940, quando ancora c’era la guerra e i miei genitori…
Bancario: Mi scusi se La interrompo, non vorrei farLe perdere tempo prezioso, Lei che è sempre così impegnato… Mi può solo ricordare il suo codice fiscale e l’indirizzo di residenza?
Cliente: Giusto, giusto, vado di fretta in effetti. Allora il mio codice fiscale è CRNFDL40B31I678W e abito in via dei Matti numero… oddio, non ricordo… Ah, non c’è il numero!! Comunque, sempre a Sessame.
Bancario: Bene, i soldi da che conto li preleviamo?
Cliente: Da quello mio personale, ovviamente. Poi come funziona, se per caso, facendo i dovuti scongiuri, io…
Bancario: Una volta fatta la polizza, se Lei non dà indicazioni precise in merito, nel momento del Suo trapasso, la polizza può essere riscattata direttamente dai Suoi eredi legittimi e testamentari. Oppure può indicare una persona precisa.
Cliente: Ah, posso anche mettere una persona a me cara?
Bancario: Certo, può mettere anche un ente, un figlio, il gatto e andrà solo ed esclusivamente a chi ha indicato lei…
Cliente: Meno male, allora vorrei mettere il nome di… sa, stiamo insieme da tanti anni, vorrei che fosse lei…
Bancario: Beh, fortunata Sua moglie!
Cliente: Chi?? Mia moglie?? No, no, mia moglie non deve saper niente! La polizza deve andare alla mia amante!!

Questo contenuto è stato presentato alla Competizione Nazionale “I nuovi talenti per la scrittura digitale creativa”, iniziativa sociale promossa da SuperMoney, per la categoria “Assicurazioni”.
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52 pensieri su ““Un caso di finanza triangolare a Banca Sloggata”

  1. esprit74follet ha detto:

    Bello il triangolo bancario 😉 : il sig. Corna è prorpio un uomo “fedele” … all’amante. E alla moglie tanto lascierà in eredità un bellissimo palco di corna!

  2. Liberamente80 ha detto:

    ma, ma, ma… i soldi all’amante????

    u-u-u-uomini!!!!

    brava, bello come testo. Semplice lineare e diretto! 🙂

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    Grazie Stellina, il caso in questione è tecnicamente possibile e anche più frequente di quanto si immagini. La storia è la parafrasi di una telefonata ricevuta anni fa quando mi occupavo di polizze vita 😉

  4. Perennemente Sloggata ha detto:

    eh già!! diciamo che il caso era un mio classico, un cavallo di battaglia per spiegare la questione “beneficiari per le polizze vita”: la gente non lo sa ma tecnicamente una polizza vita (poi vabbè, vanno distinte per tipologia, ma al limite approfondiamo in altro momento) non è impugnabile ed esce dall’asse ereditario. per cui, di fatto io posso fare una polizza e lasciarla al primo che capita e i miei eredi non possono toccarla né impugnare la mia decisione.
    questo però vale se gli eredi hanno già una legittima cui rifarsi. mi spiego:
    se io ho 100mila euro e li investo tutti in polizza, e lascio la polizza al mio gatto, i miei eredi legittimi possono chiedere una parte corrispondente alla legittima su questa polizza. ma, se oltre a questa polizza, io lasciassi in eredità un appartamento, a quel punto i miei eredi non possono toccare la polizza in nessun modo perché la casa resta nell’asse ereditario mentre la polizza ne uscirebbe.

  5. Betta ha detto:

    Codice fiscale irreprensibile, anche se non so quanti abbiano quella data di nascita 😉
    Comunque ricordo quanto fosse difficile spiegare la faccenda del “non rientra nell’asse ereditario”, mi incartavo sempre.

  6. ilsonnambulo ha detto:

    Sai quante volte vengono i mariti con le amanti da noi in negozio a scegliere i vestiti che piacciono a lei e l’indomani ritorna con la moglie e noi dobbiamo prestarci al gioco mostrandogli gli indumenti svelti il giorno prima assieme a qualcosa d’altro ma facendo pressione su quello che piace all’amante?
    Cose allucinanti!

  7. brum ha detto:

    Azz, sarà dura. C’è gente che ha già un centinaio di voti! Chissà quanto deve aver pagato… per farsi votare! 😉
    Tu quanto offri?

  8. Perennemente Sloggata ha detto:

    Brum, se guardi la data di pubblicazione, sono testi caricati da vari giorni, per cui… se ho gli amici giusti (e credo di sì), ho qualche speranza di farcela.
    Non pago, al massimo un po’ di beneficenza, sai che sono fatta così 😉

  9. Locomotiva ha detto:

    Senza, bancari, amanti e feisbuk non si può stare, vero?
    Mi sento solo ed incompreso.

    (Bhe, no, un bancario ce l’ho – anche se lo vedo una volta ogni…)

  10. Perennemente Sloggata ha detto:

    in effetti è stato liberamente riadattato il tipo di dialogo.
    spesso chiamavano i promotori per chiedere informazioni sui tipi di polizze che vendevano e non tutti avevano chiaro il funzionamento di chi potesse far cosa. tipo l’esistenza di 3 figure: contraente, assicurato, eventuali beneficiari e le caratteristiche delle polizze vita in generale.
    per far capire meglio le cose, usavo sempre esempi strampalati ed una volta una chiamata andò effettivamente così:
    promotore: ma poi per i beneficiari… come funziona se viene a mancare l’assicurato?
    io: la polizza così e così, bla bla, e se ci sono queste e quest’altre condizioni, la polizza esce dall’asse ereditario.
    promotore: … (quindi?)
    io: per cui, volendo se la polizza è a nome mio ma non voglio che mio marito o i miei figli la ricevano, ma voglio che la riceva il mio amante, allora indico il suo nome.
    promotore: … beh ecco, più o meno è il caso del mio cliente…
    io: …
    promotore: sa, sono separati e non corre buon sangue.
    io: guardi, è nella facoltà del contraente decidere chi beneficerà della polizza dopo il trapasso dell’assicurato.

    ho riso un pezzo per ‘sta telefonata perché io facevo sempre l’esempio per far capire come funzionava e tutti sorridevano alla spiegazione, mi è capitato solo quella volta un caso simile!!

  11. sanguemisto ha detto:

    Arrivo (in ritardo) su segnalazione di Shunrei, quindi nel caso prenditela con lei 🙂 Beh, più che scrittura creativa è fantascienza: non ho mai sentito di polizze con interesse dell'”anta” per cento, nemmeno lordo 🙂 scherzi a parte bel racconto, scorrevole, fila che una meraviglia. Come filerà a velocità supersonica il signor Corna quando la moglie scoprirà il tutto. Perdonami l’intrusione e buona serata 🙂

  12. Perennemente Sloggata ha detto:

    gli amici di Shunrei sono anche amici miei! per cui, benvenuto!!
    grazie per il commento, l’anta% era perché non sapevo che cifre mettere: in genere, all’epoca della telefonata che mi ha ispirato il dialogo, c’erano polizze che garantivano il 2% lordo annuo (considerando il tipo di polizza che ho proposto io) e mi pareva poco. invece, negli anni ’80 (ma credo anche inizi ’90 ma potrei sbagliarmi) le polizze avevano dei rendimenti molto più alti, circa al 18-20%…
    tra l’altro, ogni dettaglio è stato voluto, i nomi e i numeri di cose, persone, città…
    sai che più spesso si sapeva (per interposta persona, ovviamente, anche se in un caso era successo in diretta telefonica) di litigi famigliari tra figli più che tra coniugi?
    🙂 torna pure, qui c’è sempre un bicchiere di qualcosa offerto 🙂

  13. Perennemente Sloggata ha detto:

    ha stupito anche me, il calcolatore online… in effetti, quando lo usavo per dei test su un programma, funzionava bene, mi dava errori per molto meno hahahaha
    io adoravo spiegare la differenza tra le tre personalità contraente, assicurato, beneficiario!!

  14. brum ha detto:

    Chissà quanto sarai ingrassatima, allora. (pessima, questa… ma non mi è venuto di meglio… ignorami pure, ti autorizzo)

  15. quellidel54 ha detto:

    Premesso che che FB non ha avuto, non ha e non avrà MAI il mio scalpo, come ho espresso nel mio blog con apposito manifesto, non per questo considero il tuo post di una bellezza e di un’allegria veramente unico.
    🙂
    Se fossi stato ammaliato dalle sirene del “Nerd” di Palo Alto avresti avuto un voto in più.
    Hai la mia più grande ammirazione.
    Complimenti

  16. quellidel54 ha detto:

    Diceva con quella sua sincera ironia De Andrè in “Città Vecchia” ricordando ” ..il tipo strano cheha venduto per 3.000 lire sua madre a un nano …” che il denaro é sempre il motore di tante, troppe nostre azioni.
    E’ giusto riderne perché troppe volte guardiamo a lui e a ciò che comporta, troppo sul serio.
    Poi lasciare un’eredità all’amante. 🙂
    Da sempre neglette e vituparate, soprattutto se donne.
    Secondo me anche questo é segno di civiltà.

  17. Perennemente Sloggata ha detto:

    Caro Quellidel54, credo che sia giusto poter disporre in parte del proprio patrimonio, salvaguardando però gli eredi.
    Per scelta testuale, non volevo dilungarmi sulla questione e quindi il finale è piuttosto aperto. Come dire… in realtà, è vero che le polizze escono dall’asse ereditario e che quindi, tecnicamente, posso dare la mia polizza all’amante. MA, e sottolineo MA, ciò è possibile fintanto che la quota di legittima venga rispettata e quindi gli eredi abbiano qualcosa da ereditare.
    Mi spiego: se io ho 100mila euro e li metto tutti in polizza e li lascio a te, i miei eredi possono impugnare la cosa e ottenere ciò che spetta loro di diritto, ovvero la legittima. Se però io ho una casa E in più questi 100mila euro in polizza, i miei eredi NON possono toccare i soldi che ti ho voluto lasciare. In che misura e percentuale, non ricordo precisamente, però è così.
    Io poi ho scherzato sulle amanti, ma quanto spesso ci sono GLI amanti? Oggigiorno viviamo in una società così complessa, che ormai vale tutto spalmato su qualsiasi persona (per persona intendo anche ciò che spesso viene definito come “Preferenza” sessuale e dintorni).
    Grazie per la citazione di De André, lui è un autore che -lo so è vergognoso- conosco poco o, più onestamente, per nulla. Ma avrei bisogno di qualcuno che mi facesse una lezione su di lui. Chissà quante cose interessanti!!

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