Dagli utOnti con furore

Nel corso delle giornate, capitano alcune chicche degne di nota (almeno tra noi colleghi). Vi racconto due cosine carine (ndr: possono essere successe oggi o tempo fa, a me o a qualche collega, di sicuro qualche passaggio lo devo cambiare per privacy, ma il succo è quello, magari assurdo ma assolutamente plausibile).

Chicca 1:
Quest’anno è stata introdotta la normativa per cui i vecchi cinquantini con il cosiddetto targhino debbano essere reimmatricolati per ottenere una targa legata al mezzo e non più personale, e quindi spostabile da un ciclomotore ad un altro.
Questo implica il ritorno dei clienti nell’agenzia di assicurazioni per sostituire la targa nel contratto Rca.
Capita che sostituiscano la targa anche ad un ciclomotore Atala (ma esistono ancora?? Non facevano biciclette??) immatricolato nell’a.D. 1993!!

Chicca 2:
Oppure capita anche chi, forse ne avevo già parlato, si compri la moto di gara di un motociclista noto (60-70 mila euro di valore), la assicuri per farci un giro in pista e poi… mettersela in salotto.

Chicca 3:
Hd (Helpdesk) – U (Utente)
Hd: Helpdesk buongiorno
U: Buongiorno, sono Tizio Tazio, l’agente di SiciliaBeach (agenzia di fantasia ma di chiara provenienza), devo andare ad eliminare due subagenti (ndr.: l’account), come devo fare?
Hd: (hahaha, e che è, la premiata cooperativa assassini??) guardi, le passo l’interno corretto…

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6 pensieri su “Dagli utOnti con furore

  1. Sky One ha detto:

    Confermo: la Atala faceva anche ciclomotori.
    Due piccole note:
    1) bravo il tizio che assicura la moto anche per la pista: non tutti lo sanno ma se in pista cadi e tiri giù un altro, devi pagare tu (di solito gli organizzatori della pista ti fanno firmare un modulo in cui togli loro qualsiasi responsabilità). Mi piacerebbe sapere quanto costa assicurare moto non omologate: ecco, appunto, non avendo la targa, come si fa? Si lega l’assicurazione al numero di telaio?
    2) il cambio della targa è l’ennesima porcata dello stato italiano. Quando fu introdotta (metà anni ’80?) la targa dei cinquantini era legata al mezzo; poi si cambiarono le cose (con l’obbligo di cambiare le targhe) e adesso si torna indietro (altro cambio). Peccato che le targhe nuove mica te le regalino, o no?

  2. Shunrei ha detto:

    Beh, la (ennesima) variazione relativamente alle targhe sui motorini è facilmente spiegabile: legandola al proprietario, si sono accorti che non ci guadagnavano abbastanza soldi. Del resto, almeno in teoria, dovrebbe avere più speranza di vita il signor Tizio Caio, del suo ciclomotore…
    Sarebbe molto più semplice fare targhe legate ai proprietari anche relativamente agli automezzi, ma il discorso è sempre lo stesso: non riuscirebbero a “ladrare” abbastanza.

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    Skyone: per il punto 2 ti ha risposto Shunrei. Nient’altro da dire.
    Per il punto 1: sì esatto, per quei mezzi senza targa (mi pare gli spazzaneve, ma credo che ora siano targati anche quelli, o per dire un esempio che usiamo noi intendendo “mezzo speciale di qualche genere”, il trenino lillipuziano), leghi l’assicurazione al telaio del mezzo.

  4. sys ha detto:

    io ho lavorato in tim-
    mi chiama un tizio una mattina dicendo “scusi… devo disinnescare una sim… mi dà la procedura?”
    sono contenta di essere capitata qui!
    ben trovata.

  5. anna ha detto:

    …ehm… ascolta ma… mi dici di chi era la moto??? anche in privato, tanto il mio indirizzo mail lo vedi, e dovrebbe essere significativo rispetto alla mia passione….
    tigliegelsomini

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