Influenza fulminante

In genere non mi ammalo mai. Tranne nei passaggi inverno-primavera ed estate-autunno: al massimo qualche raffreddore, niente di più.
Quando mi prende l’influenza, qualche giorno senza febbre ma con tanta spossatezza (eventuali mal di testa e nausee d’accompagnamento).
Ecco, venerdì pomeriggio m’è presa l’influenza senza febbre. La sera stavo davvero male (talmente male che la gola mi faceva un male cane fin quasi alle orecchie), sono tornata a casa che tremavo e mi sono messa a letto bardata.
In più avevo lasciato un messaggio in segreteria all’estetista per dirle che non me la sentivo di andare a rifarmi le unghie. Alle 9.15 mi sveglia l’estetista perché non mi vedeva arrivare (in genere sono in anticipo, altrimenti avviso). Mi è spiaciuto ma se metti la segreteria telefonica, mi aspetto che tu la usi. (tranne nel mio caso dove Fastweb me la impone e non so come toglierla, mi dimentico di averla e non ascolto proprio nulla).
L’unica cosa che ho preso venerdì sera e sabato mattina è stata una pastiglia di Vivin-c (ne avrei prese due ma ho dosato le ultime rimaste).
Alle 11 esco di casa per andare finalmente in farmacia (prima non riuscivo proprio ad uscire di casa) dove mi sono fatta dare uno spray al propoli per la gola (mamma mia che schifo questo, ne conoscevo un altro che mi creava dipendenza…), vivin-c di scorta e pastigliette come prevenzione e aiuto alle mie difese immunitarie: la farmacista concordava con me che un’influenza così fulminante è dovuto più che altro a stanchezza. Ma no, dai, la scorsa settimana se ho dormito due notti, è tanto!
Poi mi sono diretta in libreria e ho preso tre segnalibri e tre matite simpatiche, mi sono fatta fare un pacchetto regalo (segnalibro+matita) e sono andata all’appuntamento con la mia amica invisibile (quella per cui il marito è geloso, e vi garantisco che se Brad Pitt le si presentasse di persona, lei ancora non lo noterebbe) e una sua amica. Siccome eravamo tutte appiedate, ci siamo ribattezzate dell’Ordine di qualche cosa di Nostra Signora delle Appiedate Scalze o qualcosa di simile.
Siamo state contentissime di questo pranzo (al giappo, obviuslì), delle chiacchiere, delle risate (citare Il Trio, non ha prezzo). Vedremo se riusciremo a realizzare la serata “Spaghetti & Trio”.
L’evento è stato davvero un evento per una serie di motivi, per cui il mio pacchettino è stato proprio all’insegna del “è una cosa da segnare, scrivere sul calendario” (segnalibro e matita), e in più avevamo ciascuna un pacchetto fatto a caso e fatalità corrispondeva a ciascuna.

Ieri la gola faceva malino. Oggi però sono con voce rauca. Se poi mi sparisce, come faccio al lavoro? Ma dubito di perdere la voce, non mi ricordo di averla mai persa in vita mia (con gran dispiacere altrui, concordo)…
Comunque sia, dopo lavoro mi trovo con la mia amica azzoppata e mentre lei va in libreria, io faccio un salto nella mia farmacia di fiducia. Quella dove sono andata sabato è vicina a casa, ma deve ancora conquistarmi.

Annunci

10 pensieri su “Influenza fulminante

  1. ilsonnambulo ha detto:

    Le influenze senza febbre sono le peggiori, non hai nemmeno la scusa del ” toccami la fronte ” per giustificare di startene a letto con borsa calda e un buon libro , però tutto sommato ti è andata bene, guarda che risate ti sei fatta, l’uso di farmaci aiuta l’ilarità.

  2. Perennemente Sloggata ha detto:

    Sono d’accordo tranne per il fatto che ieri mi è scesa la voce (e vabbè, capita, raramente ma capita.) e oggi sono quasi senza voce (cosa che non mi capita mai).
    Io con la voce ci lavoro. Fa tu.

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    infatti è una tortura. non mi era mai successo.
    l’ultima chiamata, un tipo:
    lui: mi spiace di farla parlare
    io: beh è stata mia la scelta di venire al lavoro… ma se domani è così, mi sa che resto a casa
    lui: eh meglio! quando c’è gente che sta a casa per molto meno…
    io: io… mi devono abbattere!
    lui: hahaha brava!

  4. anna ha detto:

    …e oggi come va? se vuoi ti mando Gelsomino con la prescrizione che il mio medico fa per OGNI TIPO di malattia: stare a riposo, al caldo, bere molto…. e quando è proprio brutta: AEROSOL CON ACQUA MINERALE.
    sembrerà strano ma per me funziona sempre, ma forse è la compagnia di Gelsomino….

  5. Shunrei ha detto:

    In bocca al lupo che passi presto!!
    Comunque, io pure “ero” di quei rari che a lavoro c’andavano finchè riuscivano ad arrancarci… ultimamente però mi son resa conto che son pochi i posti di lavoro che meritano tale “sacrificio”. Quindi, non dico fare come fa gente che conosco che se la punge una zanzara si fa dar 5 giorni di malattia, ma se sto davvero male… a casa!

  6. Kikkiscedda ha detto:

    azz messa bene anche tu…

    ” la farmacista concordava con me che un’influenza così fulminante è dovuto più che altro a stanchezza ” già..è quelloc he penso anche io per me…voglio dire…sono da gennaio così, non è passato liscio nemmeno un mese…che io sia un tantinello stressata e sfoghi così?

    kikkiscedda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...