Dativo: io mostro a voi come si cercano le parole sul vocabolario!

Piccola premessa: vi spiego il dativo, e dopo vi mostro come si cerca sul vocabolario una parola. Più che altro per farvi capire tutte le informazioni che questo prezioso strumento può darvi.

Siccome il post è piuttosto lungo, cliccate qui sotto per continuare a leggere…

DATIVO:

Il dativo risponde alle domande wem? (sia per a chi? sia per a che cosa?) ed è il caso del complemento di termine. Ma, come per l’accusativo, è anche il caso retto da alcune preposizioni. Ve le scrivo come una filastrocca, tanto so che me le chiedete tra i commenti: aus / bei / mit / nach / seit / von / zu / gegenüber. Ma le vedremo prossimamente.

Articolo determinativo

CASO

SINGOLARE

PLURALE

M / F / N

MASCHILE

FEMMINILE

NEUTRO

DATIVO

dem

der

dem

den

Articolo indeterminativo

CASO

SINGOLARE

PLURALE

M / F / N

MASCHILE

FEMMINILE

NEUTRO

DATIVO

einem

einer

einem

Esempi:

La giacca piace alla signora – Die Jacke gefällt der Frau
Dico tutto ad un amico – Ich sage alles einem Freund

 Attenzione!

  • Tutti i sostantivi al dativo plurale aggiungono una -n, tranne quelli che già di loro, al plurale terminano in -n o in -s (sottolineo le parole che aggiungono la -n):
    Die Jacke gef
    ällt den Frauen / den Kindern / den Autos / den Fotos / den Männern
  • Se nella stessa frase compaiono sia il complemento oggetto sia il complemento di termine (SENZA preposizioni ed ENTRAMBI espressi con un sostantivo) il dativo precede l’accusativo.

IL VOCABOLARIO:

 Utilizziamo, come esempio, il sito www.pons.de, lì possiamo innanzitutto decidere di mettere la combinazione italiano-tedesco e poi cliccare su suchen.

Ricerca sul sito Pons - tedesco-italiano

Si aprirà una seconda maschera dove finalmente potremo cominciare a cercare. Se vogliamo, in alto a destra, possiamo impostare la lingua italiana e poi, a sinistra della tastierina e di Suchen, possiamo scrivere la nostra parola.

Mettiamoci comodi in italiano

Se ci sono parole che possono essere simili tra italiano e tedesco, che possono essere l’inizio di altre parole, come ad esempio FOTO, si aprirà un menù a tendina che vi proporrà di scegliere tra le varie proposte e la lingua da cercare.

Suggerimenti per la ricerca

Nel primo caso sceglierei la parola da cercare in tedesco (con soluzione in italiano) e nel secondo starei cercando la parola italiana per sapere come si dice in tedesco.
Ora sceglierò un sostantivo ed un verbo (gli aggettivi ed i pronomi sono facili, nel momento in cui avete capito come funziona il tutto) per farvi notare le informazioni che il vocabolario ci dà.
Cominciamo proprio con FOTO:

Tutte le info che ci vengono fornite sul sostantivo

Qui notiamo mano a mano tante informazioni, se fate una vostra ricerca e appoggiate il mouse sulle varie parti, vi compare un tooltip (fumetto) con scritto quello che vi svelo.
Innanzitutto il formato di risposta è:
Foto RR1 <-s, -s> [‘fo:to] SUBST nt
Cosa significa?
Foto: la parola che abbiamo cercato, al nominativo singolare
RR (o OR se mettete come lingua di visualizzazione italiano): se mettete il mouse sopra, vedete che vi dice che si tratta di una parola dalla ortografia riformata. Ovvero, anni fa c’è stata tutta un’azione di “aggiustamento ortografico” del tedesco. Una di queste nuove norme prevede che Photo diventasse Foto.
<-s, -s> è la declinazione della parola: il primo campo dice come la parola cambia al genitivo, mentre il secondo segnala il plurale. Quindi Foto diventerà al genitivo Fotos e al plurale Fotos (toh, uguali, in questo caso). Casa – Haus (neutro) sarebbe <-es, Häuser> cioè ci viene segnalato che al genitivo aggiunge -es (Hauses) e al plurale cambia proprio la parola. Potrebbe anche non variare nulla e ci troveremmo un caso tipo <-, -> (che non è un nuovo smiley, beninteso). Fermorestando la regola del dativo plurale che aggiunge una -n a quei sostantivi che non abbiano già una -n o una -s finali. In realtà il genitivo maschile (ma lo vediamo la prossima volta)  aggiunge sempre una -s finale.
[‘fo:to] rappresenta la trascrizione grafica della pronuncia che, però!!, potete anche ascoltare se guardare il simboletto dell’audio a destra (tra @ e la bustina!!).
SUBST indica la categoria grammaticale: si tratta, nel nostro caso, di sostantivo.
nt invece indica il genere del sostantivo: m maschile, f femminile, nt neutro.

Ho scelto il verbo più facile: sein, essere.

Tutte le info sul verbo

Qui abbiamo la sequenza:
sein1 <ist, war, gewesen> [zain ] VERBO intr + sein
sein1
l’1 non calcolatelo, è la prima parola che vi propone in elenco.
<ist, war, gewesen>
 è il paradigma, come l’inglese  to do – did – done, solo che in tedesco si usa la terza persona singolare del presente indicativo, poi la terza pers. sing. del preterito (simple past, per gli anglofoni) e infine il participio passato. Quindi: è, fu, stato.
[zain ]
 non fatevi fregare dal fatto che sembri una Z: la S in tedesco si pronuncia in due modi, sorda o sonora (in italiano la differenza ci sarebbe sulla Z, zio -caricatela la Z- o calzini -allentate la Z come fanno in Puglia), in questo caso la S si fa sentire poco. In più (ma appena riesco a prepararvi il video di pronuncia capirete), il dittongo EI si legge AI, per cui si leggerebbe SAIN.
VERBO intr
 qui abbiamo due informazioni in un colpo solo: si tratta di un verbo e per di più intransitivo.
sein
 questo è l’ausiliare che il verbo da noi cercato regge: io sono stato – ich bin gewesen. Attenzione però che l’utilizzo degli ausiliari non corrispondono per forza alla logica italiana. Come regola di base, ricordiamoci DI BASE, i verbi transitivi o usati in modo transitivi (alcuni possono essere usati i entrambi i modi) vogliono l’ausiliare avere (io ho fatto) mentre gli intransitivi vogliono l’ausiliare essere (io sono andato)

Per oggi direi che è tutto. Vogliamo provare a fare un po’ di frasette usando singolari e plurali e i tre verbi che conosciamo? Ora che sappiamo consultare il vocabolario, potete formare frasi semplici a vostra libera scelta! (la prossima volta correggeremo insieme un po’ di vostri esercizi che avrò ricevuto.
Mi raccomando, occhio al genere!

Dimenticavo di dirvi:  se cercate una parola italiana, e cliccate sulla traduzione, ovviamente vi ritrovate nella schermata con tutte le info a riguardo.

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