Parliamo dei corrieri.

Una delle piaghe italiane è sicuramente quella delle Poste:
non mi interessa il come ci siamo arrivati, ma mi prude che le Poste ora facciano tutto (banca, assicurazione, finanziaria, telefonia) maluccio e il suo servizio originario (cioè la consegna postale) sia decisamente peggiorato.

Per cui hanno preso sempre più piede i corrieri tipo Sda, Bartolini, Gls, Ups, e quanti altri esistano in Italia.

E parlando dei corrieri, so di aprire una voragine infinita sulla gestione delle consegne. Ma per oggi voglio raccontarvi quello che è successo a me stamattina.

Ho fatto un ordine da Zooplus, un negozio online per animali. (Fateci un giro: se vi interessa iscrivervi, vi mando l’invito così avete uno sconto del 10% ed io qualche punticino…)
L’altroieri pomeriggio mi chiama il corriere (ovviamente non italiano, ormai mi sa che gli italiani lo snobbino ‘sto lavoro. Ho notato che gli stranieri ti chiamano o perlomeno ti lasciano il fogliettino della tentata consegna) della Bartolini e mi chiede se c’è qualcuno in casa. No, lavoro: possiamo metterci d’accordo per la seconda consegna? No, porto al magazzino e se lo ritira lei.
Ok, visto che ieri mattina l’uomo non lavorava, gli chiedo di andare a ritirare (in zona industrale) il pacco per i nostri beneamati baffuti, con tanto di mia delega e carta d’identità (dovrò pur iniziare ad esibire quella nuova, no?). Lui, astuto, chiama e gli dicono che NO, LORO NON CONSEGNANO AD UN DELEGATO, DEVE VENIRE LA SIGNORA PERENNEMENTE SLOGGATA.
L’uomo guarda gli orari su internet e c’è scritto (mi fido senza controllare) che gli uffici sono aperti dalle 9. Benissimo, lui stamani non lavora, io comincio alle 10 e mi faccio accompagnare personalmente.

Arrivo alle 09.05 ed entro.
Apriamo alle 10.
Buongiorno (ah, l’educazione), scusi ma sul sito c’è scritto alle 9.
Sì, il centralino. Ed infatti stiamo rispondendo al telefono.
non ricordo lo scambio di frasi successive ma so solo che ho detto qualcosa tipo:
Mi scusi, non posso tornare, come cavolo faccio allora a ritirare ‘sto pacco?
Facendosi trovare all’indirizzo di spedizione.
Ma se il fattorino mi ha chiamata perché ero al lavoro, gli ho chiesto di metterci d’accordo per il secondo tentativo e mi ha detto che no, l’avrebbe portato in magazzino, e in più voi non accettate una persona con mia delega, io come cavolo faccio??
Vabbè, mi dia un documento.

E’ andato a prendere lo stesso il pacco.
Ora, se sul sito scrivono una cosa e tu me ne dici un’altra, non è colpa mia.
Se il fattorino mi dà delle risposte  e tu per un cazzo di pacco di 61 euro e spiccioli di una cuccia e mangime per animali non accetti una misera delega, il problema non è mio.

Io di là non mi schiodavo mica se non andava a prendermi il pacco. A costo di aspettare di fronte a lui un’ora in modalità avvoltoio e arrivare pure in ritardo al lavoro.

Credo sia Bartolini, il corriere con cui io ho sempre avuto problemi. (più che con gli altri, intendo)

Il problema non è mio. Sono io il loro problema.

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17 pensieri su “Parliamo dei corrieri.

  1. Sky One ha detto:

    Per esperienza personale ho imparato che i corrieri vanno bene sui posti di lavoro, nel senso che se ci sei quando passano, sei tranquillo. Se, invece, li usi “da casa” ti conviene accordarti prima con il mittente in modo che non passino ma che tengano il pacco in giacenza e poi sei tu che vai da loro; anche perché loro passano una volta, due, ti tengono il pacco per un paio di giorni e dopo tu paghi la giacenza oppure loro rimandano indietro il pacco. Il trucco che ho adottato io è far arrivare i pacchi dalla moglie al lavoro, dove c’è qualcuno negli orari di passaggio del corriere: se puoi, questa penso sia la soluzione migliore (viva la modestia eh…).

  2. Locomotiva ha detto:

    Si, ormai se ne vedono di ogni.
    E nessun accenno a migliorare: anzi, sembra che l’azione di voler ritirare un pacco sia una balzana pretesa da radical-chic, mica un affare dove farci su soldi.

    Ormai i venditori E-bay con la scritta “non spediamo in Italia (e in Botswana)” non si contano più.
    Amazon Italia naviga a braccio proprio perché il potenterrimo meccanismo Amazon che porta il sapere in ogni dove si ingolfa quando si tratta di portare il libro da qui a lì, se il lì è in Italia.
    (Leggo che c’è una specie di abbonamento ad Amazon, si paga un tot all’anno e si possono avere spedizioni gratis – nelle aree coperte dal servizio postale X: e la lista della aree NON COPERTE è lunga un braccio)

    Se non ricordo male “La Bottega verde” protestava di dover assumere una decina di nuove impiegate perché il numero di pacchi persi e dispersi era talmente esagerato che non ci stavano dietro.

    Misteriosamente, non è neanche che pagando “di più” cambi qualcosa.
    Tranne l’UPS (che quei due pacchi me li ha fatti arrivare sul serio a casa, pagando venti dollari di roba cinquantasette di spedizione +IVA +tasse) , io sono dovuto andare a caccia dei magazzini di qualsivoglia corriere.
    E abitando in un paesello, il magazzino non è in periferia.
    É in periferia della città più vicina, sessanta o settanta chilometri da qui.

    Son sempre più dell’idea che i piccioni viaggiatori siano una idea da non scartare.
    Basta che il corriere consegni il pacco con gli anabolizzanti, e poi legargli alle zampe anche le cucce per i gatti.
    O addestriamo delle aquile. Che i corrieri, s’è visto, aquile non sono.

  3. Betta ha detto:

    Pensa che ho fatto un ordine online senza sapere che il giorno dopo avrei trovato lavoro, così il corriere non mi ha trovata a casa… che tu ci creda o no, UPS continua a tentare la consegna finchè non ci riesce, roba che il povero corriere mi faceva pena.
    Riguardo a Bartolini, ricordi che mia madre lavorava in un SERT? Ebbene, molti dei suoi utenti in trattamento (anche sotto metadone) facevano i corrieri per Bartolini. Rassicurante, vero? 😉

  4. Perennemente Sloggata ha detto:

    purtroppo io non posso farmi mandare i pacchi in assicurazione, avevo chiesto di mettermi d’accordo col fattorino apposta perché l’uomo ha turni variabili e sarebbe stato più facile o aspettare il pacco o andare a ritirarlo con mia delega.

  5. Perennemente Sloggata ha detto:

    Ecco, per l’appunto, hai colto perfettamente nel segno. Sentivo da un’amica (che volendo può confermare quando passa di qui) che il suo ex moroso aveva ricevuto un pacco dalla famiggghia (ergo dal sud) spedito con un corriere che non trovandolo in casa, ha mandato in magazzino. Sì, a un’ora di auto, 70-75 km da Mari&Monti, nella provincia vicina.

  6. Perennemente Sloggata ha detto:

    vuoi l’ultima???
    casa vecchia era vicino all’ex opp. ora, scendendo la via di casa nuova, cosa trovo? il cim.

  7. Perennemente Sloggata ha detto:

    io in passato ho valicato limiti di educazione mai trascesi prima. ed ero ancora molto più paziente di adesso (e già lavoravo in helpdesk)

  8. Shunrei ha detto:

    Guarda, lasciamo perdere. Pure io alla fine ho risolto, le rare volte che capita, chiedendo che recapitino i pacchi al Consorte sul posto di lavoro (questo perchè a me, soprattutto la mattina, capita di dover uscire dall’ufficio… e non oso pensare se arrivasse il corriere proprio nei 10 minuti che non ci sono). Farsi consegnare qualcosa a casa è un’impresa epica da Signore degli Anelli (difatti, alla TRND avevo dato direttamente l’indirizzo dei miei, sperando che il corriere non beccasse proprio il momento in cui sono fuori per i pellegrinaggi medici di mia madre)…
    E pure in ufficio abbiamo avuto dei problemi: purtroppo qua nel palazzo c’è una condomina che ha il cognome del mio boss (ma non son manco parenti alla lontana). Il suo campanello è sulla destra dell’entrata, quello del mio boss (con la scritta “Studio ecc. ecc.”) sulla sinistra. Sto pirla di corriere invece di suonare allo studio ha suonato sempre l’altro campanello, e lasciato l’avviso sull’altra campanelliera.
    Per pura curiosità, dopo 3 giorni che l’avviso è lì, passando fermo la bici e lo leggo: era per NOI! Chiama subito il corriere, la risposta è stata: “Ah, abbiamo già fatto i due accessi, non possiamo più consegnarlo. Lo stiamo rispedendo indietro. Possiamo fare un’altra consegna solo se ce lo chiede il mittente”. A nulla è servito dire che avevano fatto due accessi… dalla persona sbagliata!
    Ho dovuto chiamare il mittente, chiedere che chiamasse il corriere e che dicesse di riportare il plico. E per fortuna che non era un atto urgente con termini in scadenza, eh.

  9. Perennemente Sloggata ha detto:

    io li avrei minacciati “vengo lì da voi e non me ne vado finché non mi date il pacco”. e una volta l’ho fatto. hanno preferito ignorare il “dobbiamo chiedere al mittente” e farmi mettere d’accordo direttamente col fattorino.
    chissà perché… (era proprio la volta di cui parlavo a iltempoperso: io in passato ho valicato limiti di educazione mai trascesi prima. ed ero ancora molto più paziente di adesso (e già lavoravo in helpdesk))

  10. Barbara ha detto:

    Anche io ho sempre avuto problemi con il corriere Bertolini, non mi portano mai a casa il pacco, prima devo chiamare almeno 50 volte e il magazzino qui non ce l’hanno. In più l’ultima volta ho dovuto aspettare 25 giorni dei libri per i quali avevo pagato la consegna in tre giorni lavorativi…. e loro dicevano in continuazione che io non ero a casa…. ma come sono casalinga, sono a casa se mi chiamano altrimenti ci vado ad aspettarli… Fino a che poi ho chiamato la ditta da cui avevo comprato i libri lamentandomi e loro hanno fatto il sollecito!

  11. Nello Lo Monaco ha detto:

    concordo sulla jattura che subisce chi ha necessità di inviare o ricevere un pacco, disgrazie sul tema ce ne sono tante e ognuno ha le proprie… mi sento vicino ai tanti disgraziati e ne condivido le sevizie

  12. Sabrina ha detto:

    forse è il fatto che la città è più piccola o forse che i due o tre ragazzi che consegnano qui sono davvero in gamba ma io con Bartolini mi sono trovata sempre bene, sia per le consegne in ditta che per quelle a casa….
    a casa per esempio ormai sanno che mi trovano verso l’una e vengono sempre a quell’ora
    in passato ho avuto problemi con l’SDA (ragion per cui non ho più preso nulla alla Bottega Verde) ma adesso funzionano abbastanza bene anche loro
    per UPS c’è un discorso a parte : li paghi un po’ di più ma hanno un servizio incredibile
    non a caso tramite loro mi arrivano le cose acquistate on line sul sito della Apple : consegnano il giorno dopo all’ora che indichi al momento dell’ordine, incredibile

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