Testando: “il Saccoccio” di Buitoni

"il Saccoccio" Buitoni (immagine presa dal web)

Per la modica cifra di euro 1,29 cad. abbiamo comprato questa bustina nella versione “erbette provenzali” (e l’altra “gusto saporito alla paprika dolce”), che ci ha permesso di gustarci un’ottima cena senza sporcare il forno.

In realtà ce l’avevano fatta conoscere la mia “amica invisibile” (detta anche amica “inesistente”, perché una ex amica non credeva della sua esistenza, facendone poi uno sceneggiato visti dei qui pro quo nati dalla scarsa fiducia e dalla mancanza di richiesta di spiegazioni… Vabbè, amicizia archiviata e tanti saluti) e suo marito.
Per cui, sabato all’IperCoop abbiamo detto: proviamoci anche noi, perché era buono.

Ieri sera con rilevantissima maestria ho:

– preriscaldato a 200° il forno in modalità NON grill;
– sventrato la confezione di fusi e sovracosce di pollo (la somma dei due, mi spiega l’uomo, si chiamerebbe “cosciotto”. Ringraziamo l’uomo per la lezione di nomenclatura dei pezzi di macelleria);
– aperto la confezione di patate tonde già preparate (alla faccia della pigrizia);
– aperto la parte superiore della busta de il Saccoccio e srotolato il sacchetto (è fatto in plastica particolare) prestando attenzione a non perdere il gancetto di chiusura;
– infilato circa 800 gr di pollo e 500 gr di patate dentro il sacchetto;
– aperto la parte inferiore della busta contenente la polvere di condimento e l’ho versata dentro il sacchetto con dentro pollo e patate e poi ho provveduto a chiudere il tutto a pochi cm dall’apertura (per permettere, come suggeriscono le istruzioni, al sacchetto di gonfiarsi in tutta tranquillità);
– scosso un attimo la busta, adagiata in una teglia, infilato tutto in forno;
– programmato il timer su 50 minuti e me ne sono andata a farmi gli affari miei.

Una volta che squilla il timer, sono andata a spegnere il forno e, dimenticandomi ogni volta di allontanare il viso, ho fatto la sauna facciale aprendo il forno.
Il sacchetto ormai gonfio, va lasciato riposare un minuto e poi va aperto e sporzionato: la cena è pronta senza grandi sbattimenti.
Devo dire che ci è molto piaciuta come soluzione: innanzitutto è facilissimo da preparare e poi è pure buono (è tutto ben cotto, né troppo né poco e tanto meno asciutto, direi proprio il giusto). Senza dimenticare che non sporchi il forno.

L’unica cosa che mi sento di dirvi è che non so se ho messo un timer a 50 minuti abbondanti per errore e questo abbia influito, però quando ho dovuto aprire il sacchetto, ho dovuto prestare attenzione perché sembrava sbriciolarsi in alcuni punti. Ma credo che con un po’ di esperienza, sarà perfetto.

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17 pensieri su “Testando: “il Saccoccio” di Buitoni

  1. Chit ha detto:

    Allora siete tutti d’accordo????
    Sei la terza blogger che parla di cibo in questa giornata in cui dovevo essere già arrivato ed invece sono da tre ore ostaggio di Trenitalia e con solo una brioche ed un caffè in corpo… 😦

  2. Barbara ha detto:

    Gnammmmmmmm allora me lo consigli???? Io non ho mai fatto il pollo al forno, di solito lo faccio al limone in padella, però potrei provare a prenderlo……
    Non è giusto….. mi sono messa a dieta e tu parli di cipo….. mi viene fame!

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    Ma noooooooooooooooo povero!! Dove sei rimasto e perché 3 ore fermo?? Cavoli, hai chiamato qualche conoscenza a portarti del cibo e delle bevande?

  4. Perennemente Sloggata ha detto:

    Orpo, dimenticavo che tra le mie amiche ci fossero cuoche provette come te…
    Vado a vergognarmi in silenzio.

  5. Perennemente Sloggata ha detto:

    Ah sì, te lo consiglio quando non hai voglia di cucinare e sporcarti il forno. Prendi, imbusti (anche due buste contemporaneamente) e vai a farti gli affari tuoi. Sì sì

  6. Shunrei ha detto:

    Mi associo: quando ho visto per la prima volta le due buste al supermercato ero scettica… “ma come, un sacco di plastica nel forno??”. Poi una mia amica mi ha detto di averlo provato: che le era venuta voglia di mangiarlo già mentre cuoceva e che lei e il marito erano stati soddisfattissimi.
    Così, come te, mi sono detta: perchè no? Il sabato dopo, con il Consorte, abbiamo preso direttamente tutte e due le buste: buonissimo, le patate poi prendono un gustino… deliziose!! E, devo aggiungere: noi abbiamo addirittura preferito il gusto “paprika” al “provenzale”! 😉

    PS. Per le condizioni del sacchetto post-cottura non c’ho fatto caso… è quel genere di operazioni che lascio fare al Consorte, data la mia incapacità intrinseca… =__=

  7. Perennemente Sloggata ha detto:

    per le condizioni post-cottura, puoi indagare col Consorte se lo sbriciolamento del sacchetto era cosa solo mia o è capitata anche a lui? giusto per curiosità.

  8. lastthelost ha detto:

    Poveretta mia madre,mi aveva accennato che aveva visto la pubblicità in tv di questo pollo,e io solita figlia “non ci credo se non lo vedo ” l’ho presa in giro dicendole che chissà che aveva visto !!! E ora sto scoprendo che la poverina aveva visto bene.Lo proverò anch’io dato che non amo molto cucinare !!!

  9. ritaglidipensiero ha detto:

    Visto la mia incapacità…vedremo di provare questa meraviglia della tecnologia culinaria.
    Mah, è la volta buona che non brucio nulla. E dici che non si sporca nulla? Già godo.

  10. Shunrei ha detto:

    Allora, ho chiesto: il Consorte mi ha detto di aver notato che il sacchetto si era un po’ “seccato” durante la cottura, ma è rimasto comunque integro, nessun segno di sbriciolamento o di volerlo fare.
    Mi ha però ricordato (io ormai ho il cervello in pappa, a quanto pare…) che la domenica che lo hanno preparato i miei (cui lo avevamo pubblicizzato noi) il loro sacchetto si era proprio rotto, in un punto.
    Differenze: il nostro forno è a gas ventilato, il loro è a gas statico tradizionale; noi abbiamo usato solo petto di pollo (pulito), i miei lo hanno fatto con il pollo a pezzi (quindi con pelle, ossa ecc.).
    Suggerimento (del Consorte): abbassare un po’ la temperatura del forno.

  11. Perennemente Sloggata ha detto:

    Godi pure, se ti piacciono quelle spezie, è un ottimo investimento. Credimi!!

  12. Perennemente Sloggata ha detto:

    Mmm considerazioni interessanti. Quindi il Consorte suggerisce di non osservare i 200° segnalati sulle loro istruzioni ma tenere un po’ più basso?

  13. autista per caso ha detto:

    acc bisogna provare assolutamente allora …
    dovrò solo trovarlo al supermercato:
    Dove lo mettono ?
    Dove ci sono le buste dei risi e delle varie paste precotte ?
    Vicino alle spezie ?
    Per caso vicino al pollame alla macelleria ?
    Ho visto 1 volta la pubblicità alla tele ma in negozio nn l’ho mai notato la confezione (sennò magari lo avevo già provato 😉

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