La guerra mattutina ai vestiti.

Avendo due gatti (un paraculo, Spuntì, ed un curiosone, Tami), le scene carine si sprecano.  Più me li guardo e più me li pastrugnerei per bene, me li sbaciucchierei, me li stropiccerei, me li porterei sempre dietro.
Al mattino mi alzo, vado ad aprire loro la porta del salotto, cambio loro acqua e cibo e mi infilo in bagno. Guai a chiudere la porta del bagno perché se no un qualche paraculo inizia a protestare miagolando o l’esploratore fa un verso disperato. All’inizio mi preoccupavo, ora Spuntì ed io ci guardiamo col sopracciglio alzato (anche i gatti ce l’hanno).
Stamattina però hanno superato loro stessi.
Prima di infilarmi in vasca da bagno, piego verso l’interno il mio accappatoio e lo appoggio sul cesto dei vestiti lì affianco, il pigiama e la canottiera li appoggio sul lavandino. Uno dei due pelosi ci si accomoda sopra e, finita la doccia, devo o buttarli giù (e mica è facile) o farli scappare schizzandoli un po’ d’acqua (ma sembra fare sempre meno effetto). Stamani no. Ho spostato Spuntì per prendermi il MIO accappatoio ma c’ho messo 60 secondi 60 (che sono tantissimi) ad infilarmelo. Perché? Perché quel farabutto ci si aggrappava in tutti i modi.
Ma, essendo 50 volte lui, sono riuscita a spuntarla.
Mentre mi asciugo vedo Tami che sale sul cesto della biancheria, zampe anteriori sul lavandino, lo guardo, mi guarda, infila il muso dentro la spallina della canotta, se la prende in bocca e prima che io riesca a prenderlo al volo, è già saltato fuori dal bagno. Resto interdetta.
Ché, di primo mattino (ma in realtà io lo faccio sempre), mi viene facilmente da urlargli dietro un “Tami, torna qui e riportami la canotta!”. Solo che nel frattempo Spuntì gli era pure corso dietro. E dal wc non è propriamente facile fermarli.

E sorrido: come farei senza di loro, sono talmente buffi!

AH!! Mi ero dimenticata l’ultima… Sempre dal bagno sento il tonfo di qualcosa, ma dal wc, appunto, non è facile rincorrere i pelosi. Per cui appena riesco, vedo il mio giaccone color nocciola per terra che si muove nell’atrio. Vedo Tami lì affianco che sembra ridersela davvero sotto i baffi, per cui deduco che sotto ci sia l’altro peloso che riesce ad uscirne. Faceva ridere, perché Spuntì si abbina bene come colori al mio giaccone.

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2 pensieri su “La guerra mattutina ai vestiti.

  1. lorenzo ha detto:

    salve.

    che gattazzi molesti che hai! cmq tu vai bene, io ho un cane di 42kg con 4 zampe motrici, che se volesse impadronirsi delle mie cose rimarrei sconfitto e umiliato. per fortuna che mi lascia comandare!

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