Dolori dolci e lancinanti

Domenica abbiamo riaccompagnato in stazione il morosetto di sua figlia. Ovviamente lei era piuttosto cupa, triste, martoriata. Come qualsiasi adolescente, come qualsiasi ragazza, come qualsiasi innamorata che si separa dal proprio amato.

Non so lasciarmi andare molto con alcune persone, lei soprattutto. Mi sembra di invadere suoi spazi, eppure un pensierino per lei lo trovo sempre, con o senza motivazione o festa particolari.

L’unica cosa che ho saputo offrirle è stato un sms in silenzio mentre la riaccompagnavamo a casa sua. Ecco, lei è estroversa ed espansiva, esattamente com’ero io alla sua età e anche dopo. E lei ha ringraziato, s’è sentita compresa. D’altronde, anch’io sono passata in molte delle sue esperienze, ma non sempre con la fortuna di essere compresa.

La mia amica ed ex coinquilina Terroncina su Facebook mi ha scritto che ama quando lascio andare certe perle di saggezza. (E qualcuno le definirebbe pure “di poesia”)

Non c’è dolore più dolce e lancinante di quello che ti lascia una partenza, tua o sua che sia. Custodisci queste sensazioni come una pietra preziosa da aggiungere allo scrigno magico che siamo.”

Il dolore, secondo me, è una sorta di sublimazione. Ci fa sentire VIVI. A caratteri cubitali.
Nel dolore ho scritto i miei versi più belli.

Annunci

4 pensieri su “Dolori dolci e lancinanti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...