Lato emotivo. In ritardo.

Accennavo, nello scorso post, oltre al lato medico e psicologico, c’è stato anche quello emotivo. Già, perché se qualcosa può essere difficile, c’è chi riesce ad avere un tempismo perfetto. Dopo 10 (e ripeto DIECI) anni.
Non ricordo se e come io ne abbia mai accennato in questo blog di un ex, ammesso di poterlo chiamare tale. Persona che allontanai dopo immense sofferenze (e, diciamolo, manipolazioni subite) usando come una minaccia le informazioni che avevo scoperto anche grazie ad un’unica persona in comune. Brandii queste informazioni in maniera come una cosa normale ma venne percepito come minaccia / ricatto. E sparì. Per sempre.
O almeno così credevo.
10 anni dopo, un giorno preciso e per me importante, accedo ad Instagram e trovo “isso ha iniziato a seguirti”. Incredula. Ho chiuso. Svuotato cache del telefono, delle app, riaperto l’applicazione ma era vero. Dopo 10 anni. Ora, io alle coincidenze non ci credo molto. Il mio nick storico deriva, in qualche modo, da lui. Non me n’è mai fregato molto di cambiarlo, a dire il vero. Non un cuoricino ad alcune foto, niente. Solo il following. E allora le cose sono due: come diavolo sei arrivato a me? Perché mettere il following là se su tutti gli altri social ti avevo bloccato? Perché, piuttosto, non contattarmi direttamente? Se mi metti il following non puoi non aver riconosciuto il mio profilo (e il “follow4follow”, plausibile, non è l’unico motivo) e se mi segui allora hai qualcosa da dire. Dillo, cavolo!
Morale della favola, l’ho bloccato. Se ha davvero qualcosa da dire, lo faccia. Ma non con un pulsantino del piffero. E non a ridosso di una giornata per me importante. Emotivamente e non solo.
Infatti mi sono goduta una giornata meravigliosa con una persona speciale. Che, mea culpa, ho poi allontanato. Perché? Per motivi stupidi, non lo so. L’operazione si avvicinava, la pressione più che altro altrui (non sua) iniziava a pesarmi, iniziavo a sentirmi troppo poco e di troppo. Non ho retto. Avevo necessità di concentrare le energie che faticavo a raccogliere verso un unico punto fermo, l’operazione.
Mi spiace profondamente. Non è nemmeno propriamente una mia caratteristica, ma l’ho fatto e la mia richiesta è stata rispettata. Credo di essermi giocata un rapporto, di qualsivoglia natura, con una persona solida e matura come poche ne ho conosciute.
Ma siamo fatti di scelte, di prese di responsabilità, di cantonate e pace amen.
Intanto ora sono qui, in paziente ricerca e mantenimento di un equilibrio che sarà in costante aggiornamento per i prossimi mesi, suppongo.
Ma va bene così.
Ora inizio a preparare il prossimo post, su operazione ecc. Perché le (seppur piccole) disavventure sloggate varcano anche le porte dei nosocomi.

14 marzo e venerdì 17.

Sottotitolo: Silenzio, parla il vostro corpo. Ascoltatelo.

Ehm… permesso… c’è nessuno?

Non so da dove cominciare, se raccontarvi tutto i maniera sloggata o seria. Sono un po’ in difficoltà soprattutto a livello emotivo perché sono successe un paio di cose, sia a livello di salute (risposte che danno un nome ai miei malesseri e che portano ad una serie di tappe) sia a livello emotivo.

Vediamo… da dove e come cominciare… Allora, mettiamola così: chi mi segue su Facebook personalmente, sa che quando vado dal mio amatissimo medico, faccio un post “toto-orario”, ovvero si scommette sull’ora in cui uscirò di là (in genere entro alle 18.20 a prendere il bigliettino del mio turno) e segue una trafila di commenti di aggiornamento anche sulla fauna umana (bipede o canina) ivi presente. Tra cui le sorelle zitelle, la francofona kitsch col toyboy, il signore con stivaloni e jeans con le paillettes sempre agitatissimo (e pur sempre più fescion della sottoscritta), vari&eventuali. Oltre alle discussioni in corso. Insomma, intrattengo i miei lettori tra l’aperitivo e la messa a letto dei figli: in genere esco dalle 20.20 in poi. In media 20.45.
Insomma, ci si fanno un paio di risate in compagnia, anche perché di volta in volta si scopre che: il medico si è dimenticato di segnarmi IL valore che mi interessa nelle analisi, un’altra volta scopro che l’ha segnato giusto ma è stato il CUP dell’ospedale a sbagliare il codice e né l’infermiera della fila di attesa né l’infermera che impazzisce a trovarmi una vena che sputi sangue se ne accorgono, un’altra volta sto male, poi porto i risultati delle varie visite, insomma, a periodi ero spesso là.

Sta di fatto che mamma sono almeno 2 anni che punta su una questione. Ma dalle analisi non salta fuori nulla.
Solo che mamma ha una sensibilità ed una professionalità tali che se dice una cosa, state pur certi che è quella. Magari secondo i manuali è impossibile, magari dagli esami non si nota subito, ma potete scommetterci quello che volete che ha ragione. Non ne sbaglia una, ahimé. E sapere questo e non avere prove, è frustrante. Preso per sfinimento e per fastidi collaterali (e probabilmente slegati), il medico mi fa fare degli accertamenti. Per disperazione, dopo il secondo controllo, e perché io ormai avevo deciso di gettare la spugna, la mia Sorellamica ritrovata mi manda da un suo collega specialista che, scrupolosisismo, mi rimanda per sicurezza in ospedale da un altro specialista. Che “in genere sotto al parametro X non faremmo nulla però in effetti c’è qualquadra che non cosa”. Possiamo farlo oggi? “Eh, no, purtroppo lo specialista che esegue l’esame c’è solo di martedì”. Mi guarda, lo guardo, ci illuminiamo e “ma oggi è martedì!! C’è! Attenderebbe anche 45-60 minuti?” Dottore, anche di più, che domande.
Era martedì 14 marzo, anniversario di mio zio materno e di mia nonna materna, mancati a 30 anni esatti di distanza l’una dall’altro.
“Signorina, la chiamerò con numero privato tra circa 10 giorni coi risultati”.
Venerdì 17, mattina, vedo il telefono illuminarsi con “numero privato”: è lui. E’ molto presto, vuol dire che c’è qualcosa. Un senso di sollievo che è difficile da spiegare. Rispondo.
“Signorina, sono il dottore, volevo dirle che ho già i risultati in mano e, come potrà immaginare, avevamo ragione a sospettare qualcosa. Niente di grave ma vorrei fare due chiacchiere con lei.” Arrivo subito.
“Signorina, come se n’è accorta?” Non me ne sono accorta, perché io lamentavo determinate cose ma slegate tra di loro non avevano un senso. Mamma spingeva su quella parte. “Non si preoccupi, ormai è quasi di routine. Certo, dovrà gestire tutto a vita e tenersi controllata ma condurrà una vita assolutamente normale” Dottore, non sono preoccupata ma sollevata: dopo almeno 2 anni finalmente ho una risposta (nel giro di 15 giorni da quando ho parlato col primo specialista) e quindi non sono visionaria.

Questo succedeva 3 settimane fa, praticamente. Nel giro di una settimana ero a parlare con una delle due probabili chirurghe del polo locale, di venerdì. Il lunedì dopo mi hanno contattata subito per le visite e gli esami preoperatori della settimana successiva. Concluso tutto oggi incontrando di nuovo e casualmente la chirurga, ricevendo la data dell’operazione.
Riesco a passare la Pasqua in famiglia e poi zac, a farmi tagliuzzare.
Forse per il mio compleanno riuscirò ad andare a vedere il concerto che Sorellamica mi ha regalato già mesi fa.

Sì, sono serena e tranquilla, per ora. Non mi spaventa la malattia né la parola tumore. Non mi spaventa il fatto che mi tolgano tutta la tiroide. Non mi spaventa l’operazione in sé. Mi spaventa l’idea di perdere conoscenza e il controllo di me stessa, il post operatorio per cui sarò completamente in mano altrui, perché in fondo cerco di gestirmi sempre da sola. Ma sono in ottime mani, sono seguita da specialisti scrupolosi ed attenti (seppure, e qua ci voleva il tocco di sfiga, il collega di Sorellamica parte proprio subito dopo la mia operazione e sta via 3 settimane, le prime settimane fondamentali) e da mamma. Che di queste cose ne sa.

Insomma, ormoni tiroidei nuovi, vita nuova, no?

(Non mi sono dimenticata del lato emotivo, cioè sì. Ma mi pare abbastanza, per oggi. Riprenderò nei prossimi giorni)

Calendari d’Avvento a prova di Slog – completo 3

Ecco la terza ed ultima puntata dell’elenco di prodotti del Calendario d’Avvento di Natale con Vanity e prime impressioni. La prima puntata la trovate QUI e la seconda QUI.

Giorno 17 – puroBio – mascara LAM Lashes, Look At Me Mascara, intense glaze – euro 11,90

Giorno 17 - puroBio - mascara LAM Lashes, Look At Me Mascara, intense glaze - euro 11,90

Giorno 17 – puroBio – mascara LAM Lashes, Look At Me Mascara, intense glaze – euro 11,90


Molto combattuta pure qui. Devo ammettere di avere una serie di pregiudizi sui mascara bio dopo la delusione di Occhioni di Neve Cosmetics (v. 
post sui mascara). Questa novità di puroBio, invece, è una bella sorpresa. Partiamo da due fatti: ho le ciglia lunghe e non uso il piegaciglia. Questo LAM è nero (cosa che Occhioni NON era), è pastoso e difficile da lavorare, lo scovolino è più piccolo ma interessante, dà un effetto naturale, separa troppo le ciglia ma non dà loro volume. MA. Ma c’è IL ma: essendo pastoso, è un po’ pesantino per cui mi appiattisce le ciglia. Risultano dritte e non incurvate. Per fortuna non me ne accorgo a livello di pesantezza sull’occhio ma si nota. Inoltre, lo struccaggio è un po’ macchiante e, come il Clinique High Impact del post succitato, lascia dei residui filamentosi nell’occhio. Lo userò per finirlo ma non lo comprerò. Sarà bio, ma il mio caro Essence I love extreme a 3,49 euro è molto meglio. Quando lo riformuleranno più incurvante / meno pesante, lo considererò alla stregua del Pupa Vamp sia per effetto sia per prezzo. Se non meglio.

Giorno 18 – Setaré Firenze – detergente intimo salvia e timo, rinfrescante e deodorante – euro 9,80

Giorno 18 - Setaré Firenze - detergente intimo salvia e timo, rinfrescante e deodorante - euro 9,80

Giorno 18 – Setaré Firenze – detergente intimo salvia e timo, rinfrescante e deodorante – euro 9,80


Ci speravo. Io speravo che Elena, dopo aver pensato all’acqua ai fiori d’arancio di MaterNatura, pensasse ad un detergente intimo. Prendetemi per pazza, ma ci speravo (e mi sentivo pure sciocca). Ebbene, sì. Allora, rispetto ad altri detergenti “rinfrescanti”, la sensazione iniziale non è propriamente di fresco mentolato né di rinfresco. Come deodorante, non sono D’Annunzio e non saprei dire… ecco… Dovrei chiedere al pretendente, ma non mi pare il caso. Battute a parte, come impressione, per me è positiva. Mi pare una formula equilibrata ed equilibrante (anche se non ho capito che ph abbia), e affidabile per tutto il giorno, come sensazione. Non avverto cambiamenti durante il giorno. Credo che, soprattutto se scontato, potrei comprarlo. Unico neo: la pompetta è un po’ dura.

Giorno 19 – Alkemilla – Glycolica, intensive treatment system (pretrattamento acido) – euro 10,50

Giorno 19 - Alkemilla - Glycolica, intensive treatment system (pretrattamento acido) - euro 10,50

Giorno 19 – Alkemilla – Glycolica, intensive treatment system (pretrattamento acido) – euro 10,50


Prima di far cazzate con l’acido glicolico, devo guardarmi i video di Elena sul suo canale e informarmi bene. E’ una cosa che mi stuzzica e vorrei cominciare a fare il percorso ma nella stagione giusta, con tempi e modi corretti. Magari in autunno, ora non ho la testa per farlo. Confidavo proprio di trovare qualcosa col glicolico, visto che Elena ne parla molto.

Giorno 20 – Setaré Firenze – struccante bifasico per occhi all’aloe e fiordaliso – euro 15,80

Giorno 20 - Setaré Firenze - struccante bifasico per occhi all’aloe e fiordaliso - euro 15,80

Giorno 20 – Setaré Firenze – struccante bifasico per occhi all’aloe e fiordaliso – euro 15,80


Ok, qui, immagino che sia 
mea culpa: bisognerebbe struccarsi gli occhi appoggiando il dischetto di cotone imbevuto di (qualsivoglia) struccante e tenendolo su per 60-90 secondi, cosicché si sciolgano mascara e trucco e venga via tutto senza strofinare. A me par follia e quindi faccio prima e strofinando, e quindi rispetto ad altri bifasici (leggasi Yves Rocher e quello di Artistry di Amway o simili, mi pare di averne parlato qui), mi pare meno performante. Ma l’ho usato una volta sola, ci riproverò assolutamente. Come profumazione, mah, niente di che.

Giorno 21 – MaterNatura – crema mani ai fiori di ciliegio – euro 4,90

Giorno 21 - MaterNatura - crema mani ai fiori di ciliegio - euro 4,90

Giorno 21 – MaterNatura – crema mani ai fiori di ciliegio – euro 4,90


Appena finisco quella all’Ulivo di Bottega Verde (MA GNI FI CA: altro che per pelli mature, va benissimo per l’inverno, è nutriente, si asciuga velocemente e bene), la provo! Spero solo che la profumazione non sia troppo dolce né forte.

Giorno 22 – Sezione Aurea – Francesca, burro divino multiuso – euro 11,90

Giorno 22 - Sezione Aurea - Francesca, burro divino multiuso - euro 11,90

Giorno 22 – Sezione Aurea – Francesca, burro divino multiuso – euro 11,90


Questo mi pare un gioiellino: ho quasi paura ad usarlo, come quelle agendine carine che non usiamo per non rovinarle. E poi possiamo pure buttarle perché ormai inutilizzabili… Fondamentalmente lo si usa come idratante per tutto il corpo (viso, corpo, capelli, tatuaggi, smagliature) finanche come rinforzo per struccare. Mi ispira un sacco e il profumo è delicato, sa proprio di pomata fatta in casa. Intanto lo sto usando per idratare il contorno occhi la sera e il dorso delle mani, sopratutto sullo squarcio che Spuntì mi ha lasciato mentre io lo tenevo e il bel veterinario cercava di tagliargli le unghie (5-7 cm…). Ah, in effetti ho iniziato a “sporcare” le punte dei capelli la sera prima di lavarli. Mi pare idrati, vedremo un po’.

Giorno 23 – Alkemilla – acqua di rose micellare, struccante viso, occhi e labbra – euro 10,80

Giorno 23 - Alkemilla - acqua di rose micellare, struccante viso, occhi e labbra - euro 10,80

Giorno 23 – Alkemilla – acqua di rose micellare, struccante viso, occhi e labbra – euro 10,80


Non l’ho ancora aperto per non far partire il pao. Per cui non so che profumo ha. Ma conto di usarlo appena termino quella verde “fresh” della Garnier (mi sta piacendo molto, devo ammettere. E per il rapporto quantità – qualità – prezzo, anche di più). Mi pare comunque una buona quantità e sono curiosa di provare, dopo questa, anche le altre profumazioni / formulazioni.

Giorno 24 – Dr.Taffi – Camelia Chic, olio di camelia bio – euro 20,00

Giorno 24 - Dr.Taffi - Camelia Chic, olio di camelia bio - euro 20,00

Giorno 24 – Dr.Taffi – Camelia Chic, olio di camelia bio – euro 20,00


L’ho visto e ho detto: “fico! Dr.Taffi è ritenuto il top, come azienda, in Vanity Space! La boccetta mi ricorda molto il profumo Anaïs Anaïs di Cacharel! (di cui, peraltro, non ricordo la profumazione) Ma a cosa serve?” Pare sia un altro prodotto 
passe-partout per viso, capelli, corpo, antiage, antismagliature, rigenerante. Sono curiosa forte.

Giorno 25 – Alkemilla – scrub viso – euro 10,50

Giorno 25 - Alkemilla - scrub viso - euro 10,50

Giorno 25 – Alkemilla – scrub viso – euro 10,50


Non l’ho ancora aperto per non far partire il pao. Ma confido di vincere la mia pigrizia ed usarlo prossimamente.

TOTALE: 310,96 euro

Spero che vi abbia fato piacere leggere questa carrellata di prodotti, nel prossimo post, la mia personale “classifica sloggata”!

Calendari d’Avvento a prova di Slog – completo 2

Ecco la seconda puntata dell’elenco di prodotti del Calendario d’Avvento di Natale con Vanity e prime impressioni. La prima puntata la trovate QUI.

Giorno 9 – MaterNatura – balsamo capelli al meliloto, districante e nutriente – euro 12,90

Giorno 9 - MaterNatura - balsamo capelli al meliloto, districante e nutriente - euro 12,90

Giorno 9 – MaterNatura – balsamo capelli al meliloto, districante e nutriente – euro 12,90

Non l’ho ancora aperto per non far partire il pao. Per cui non so che profumo ha. Ma conto di usarlo prossimamente.

Giorno 10 – ESSERE solo natura – latte corpo, camomilla e malva, idratante e rilassante – euro 16,00

Giorno 10 - ESSERE solo natura - latte corpo, camomilla e malva, idratante e rilassante - euro 16,00

Giorno 10 – ESSERE solo natura – latte corpo, camomilla e malva, idratante e rilassante – euro 16,00

Non poteva mancare, ovviamente, un prodotto per il corpo che fosse crema o latte o lozione. Ed io, mannaggia, non li amo. Per nulla. Eppure so di dovermi convertire. Ma è più forte di me. Non amo le creme corpo. Sto ancora valutando se e a chi, eventualmente, regalarlo, per cui non l’ho aperto (per non far partire il pao) e quindi non so che profumazione abbia.

Giorno 11 – MaterNatura – impacco capelli rivitalizzante alla passiflora – euro 12,90

Giorno 11 - MaterNatura - impacco capelli rivitalizzante alla passiflora - euro 12,90

Giorno 11 – MaterNatura – impacco capelli rivitalizzante alla passiflora – euro 12,90

Questa sarà una coccola per quando farà meno freddo.

Giorno 12 – Sezione Aurea – Michela, oro divino, cristalli liquidi naturali – euro 11,90

Giorno 12 - Sezione Aurea - Michela, oro divino, cristalli liquidi naturali - euro 11,90

Giorno 12 – Sezione Aurea – Michela, oro divino, cristalli liquidi naturali – euro 11,90

Ah, questo lo sto amando. Non pensavo e non credevo ma lo sto usando sempre. Ovviamente, piccolo appunto per Slog: se c’è scritto 2-3 gocce, significa 2 o massimo 3 per le punte e tutta la testa, NON 3 o 4… genio!

Giorno 13 – puroBio – Pr1mer Loose Powder – euro 6,99

Giorno 13 - puroBio - Pr1mer Loose Powder - euro 6,99

Giorno 13 – puroBio – Pr1mer Loose Powder – euro 6,99

Usato per ora solo per il cenone di San Silvestro / Capodanno, mi è parso un prodotto interessante: si presenta bianco ed impalpabile, senza una profumazione particolare, ma si stende bene ed è invisibile. Mi stupisce che sia un primer, in polvere!! Io per ora l’ho usato come cipria e ha fatto molto bene il suo. Però dicono che sia ottimo anche come matificante per rossetti. Vedremo.

Giorno 14 – DomusOlea – siero rassoda-lift labbra e contorno (effetto lifting, volume e definizione) roll-on – euro 12,39

Giorno 14 - DomusOlea - siero rassoda-lift labbra e contorno (effetto lifting, volume e definizione) roll-on - euro 12,39

Giorno 14 – DomusOlea – siero rassoda-lift labbra e contorno (effetto lifting, volume e definizione) roll-on – euro 12,39

Qui potrei chiuderla con una sola parola: STU PE FA CEN TE. E’ il prodotto che non mi aspettavo di trovare nel calendario, forse nemmeno avrei badato alla sua esistenza e tanto meno avrei mai pensato di acquistare. E, beh, risultati subito! Non ho labbra sottili, ma il labbro superiore è un pochino più sottile e meno evidente di quello inferiore. Insomma: rimpolpato. In più amo, adoro, quel gusto mentolato, eucaliptato, quel pizzicorino di fondo (che, tranquille, sparisce subito solo come sensazione). Insomma, mai più senza!! Non dico che potrei dimenticarmi di struccarmi, quello no, però questo le 2 volte al giorno previste, sempre.

Giorno 15 – Alkemilla – maschera viso sebonormalizzante, per peli grasse, ad azione seboregolatrice – euro 2,29

Giorno 15 - Alkemilla - maschera viso sebonormalizzante, per peli grasse, ad azione seboregolatrice - euro 2,29

Giorno 15 – Alkemilla – maschera viso sebonormalizzante, per peli grasse, ad azione seboregolatrice – euro 2,29

Ancora da aprire ma ho letto grande entusiasmo tra le Vanityne.

Giorno 16 – ESSERE solo natura – shampoo alla camomilla, delicato per uso frequente – euro 11,99

Giorno 16 - ESSERE solo natura - shampoo alla camomilla, delicato per uso frequente - euro 11,99

Giorno 16 – ESSERE solo natura – shampoo alla camomilla, delicato per uso frequente – euro 11,99

Non l’ho ancora aperto per non far partire il pao. Per cui non so che profumo ha. Ma conto di usarlo prossimamente perché speravo proprio in uno shampoo per uso frequente un po’ passe-partout e quando l’ho trovato, ero davvero contenta.

A venerdì con la terza ed ultima parte!

Calendari d’Avvento a prova di Slog – completo

Calendario d'Avvento di Vanity Space Blog e Bioalchemilla al completo. 25 prodotti ecobio di qualità e valore.

Calendario d’Avvento di Vanity Space Blog e Bioalchemilla al completo. 25 prodotti ecobio di qualità e valore.

Ecco a voi la foto di tutti e 25 i prodotti del calendario d’Avvento Natale Con Vanity che, vi ricordo, è nato dalla collaborazione tra Elena Rossi del gruppo Facebook Vanity Space Blog e il sito di Bioalchemilla, una bioprofumeria di Massafra (TA).

Sotto troverete l’elenco e foto della prima parte di prodotti, dei singoli prezzi, delle mie prime impressioni e, nei prossimi post, del valore complessivo di un calendario proposto in soli 200 esemplari, ad un prezzo stracciato.
Infine, nell’ultimo post, la mia “classifica sloggata”, per i prodotti più / meno apprezzati. Ricordo che i prodotti sono stati personalmente e sapientemente scelti da Elena che, è evidente, ha pensato praticamente a tutto (tranne, concedetemi nuovamente la battuta, al dentifricio e allo spazzolino da denti) scegliendo tra marche di qualità e caratteristiche personalizzate e, al contempo, un po’ 
passe-partout per 200 fortunate. Per cui è chiaro che quello che può piacere ad una persona, può non piacere ad un’altra e viceversa. 

 

Giorno 1 – puroBIO – pennello n. 10 per fondo – euro 15,60

Giorno 1 - puroBIO - pennello n. 10 per fondo - euro 15,60

Giorno 1 – puroBIO – pennello n. 10 per fondo – euro 15,60

Non l’ho ancora veramente provato, è molto morbido e compatto, l’ho usato al volo con la Pr1me Looser Powder a mo’ di cipria. Per stendere il fondotinta liquido uso le dita mentre per quello minerale ho il mio pennello Sephora Mineral powder . Poudre minérale 45 (splendiderrimo, morbido ed indistruttibile)

Giorno 2 – ESSERE solo natura – bagno doccia, lavanda e agrumi, idratante e vellutante – euro 9,50

Giorno 2 - ESSERE solo natura - bagno doccia, lavanda e agrumi, idratante e vellutante - euro 9,50

Giorno 2 – ESSERE solo natura – bagno doccia, lavanda e agrumi, idratante e vellutante – euro 9,50

Di lavanda e agrumi sento poco, mentre è più preponderante la profumazione del finocchio. E’ confortevole, come profumo. Insomma, me lo sto centellinando.

Giorno 3 – Alkemilla – elisir contorno occhi – euro 13,50

Giorno 3 - Alkemilla - elisir contorno occhi - euro 13,50

Giorno 3 – Alkemilla – elisir contorno occhi – euro 13,50

Lo sto usando dal 3 dicembre e francamente mi trovo d’accordo con altre Vanityne: non vedo nulla di diverso. La boccetta va tenuta a testa in giù se no il roller si secca e non esce il prodotto e, anche peggio, ti graffi la pelle. Il suo grande difetto è il taglio della plastica attorno al roller di metallo: imperfetto e graffiante. Lo uso e lo integro con il campioncino di Clinique “all about eyes serum” (sempre un roll-on), ma non lo comprerò.

Giorno 4 – MaterNatura – acqua di fiori d’arancio – euro 12,00

Giorno 4 - MaterNatura - acqua di fiori d’arancio - euro 12,00

Giorno 4 – MaterNatura – acqua di fiori d’arancio – euro 12,00

E’ stata la prima vera sorpresa perché non mi aspettavo di trovare un prodotto simile: prodotto versatile da utilizzare come rilassante e calmante sul cuscino (per chi, come me ha difficoltà col sonno, suona interessante) e tonico e rigenerante sulla pelle. E poi il profumo si commenta da solo.

Giorno 5 – MaterNatura – crema viso opacizzante alla magnolia – euro 21,90

Giorno 5 - MaterNatura - crema viso opacizzante alla magnolia - euro 21,90

Giorno 5 – MaterNatura – crema viso opacizzante alla magnolia – euro 21,90

La uso tutti i giorni e devo dire che apprezzo innanzitutto il confezionamento a pompetta senz’aria, per cui niente sprechi. Basta veramente pochissimo prodotto per tutto il viso, si assorbe subito e opacizza bene. I primi giorni la mia pelle risultava più oleosa durante la giornata, sotto al fondotinta, ma non so se sia dovuto ad un adattamento della pelle e/o ad un cambio di clima e temperature anche in ufficio (piuttosto variabili, ahimé).

Giorno 6 – puroBIO – palette magnetica componibile + monochrome n. 01 champagne – euro 7,90 + 6,90 = euro 14,80

Giorno 6 - puroBIO - palette magnetica componibile + monochrome n. 01 champagne - euro 7,90 + 6,90 = euro 14,80

Giorno 6 – puroBIO – palette magnetica componibile + monochrome n. 01 champagne – euro 7,90 + 6,90 = euro 14,80

Io, una palette magnetica componibile la desideravo da un pezzo. Non è grande, credo che ci stiano 6 cialde, per cui per me basta assolutamente, è in materiale credo riciclato, morbido, ma non ha una chiusura magnetica. Si può, però, riporre dentro la fascia di carta in cui è venduta. L’ombretto l’ho provato per capodanno, essendo dorato o dando un velo dorato al trucco sulla palpebra. Non essendo un mio must have, credo che sia stato uno sfizio carino da avere.

Giorno 7 – puroBIO – lipstick n.01 (pesca chiaro) – euro 11,90

Giorno 7 - puroBIO - lipstick n.01 (pesca chiaro) - euro 11,90

Giorno 7 – puroBIO – lipstick n.01 (pesca chiaro) – euro 11,90

Ecco, qui sono rimasta sospesa sul giudizio e partirei dall’unico lato negativo: il colore. Assolutamente non è pesca ma un incrocio tra caramello e un mattone aranciato, troppo chiaro e troppo aranciato per me. Con il passare del tempo si scurisce un po’, per fortuna, ma non mi sta affatto bene. Tuttavia è facile e gradevole da stendere, non si sente assolutamente, ha una durata molto superiore alle mie aspettative. Ha una buona profumazione e voglio provare qualche altro colore. Il packaging è molto semplice, come gli altri prodotti puroBio, ma credo sia nella loro – comprensibile e ragionevole – politica. Tornando al prodotto in questione, devo capire che matita usare sotto.

Giorno 8 – Nacomi – scrub al coffe’ (caffè e cocco) – euro 18,30

Giorno 8 - Nacomi - scrub al coffe’ (caffè e cocco) - euro 18,30

Giorno 8 – Nacomi – scrub al coffe’ (caffè e cocco) – euro 18,30

Ecco, qui c’è una nota dolente: a me la profumazione del cocco non piace, né scritta né dipinta. Il cocco mi piace solo a pezzi e fresco. Tuttavia sono curiosa di provare questo scrub e lo farò quando farà meno freddo.

A mercoledì per la prossima carrellata di prodotti!