Usi alternativi delle stampelle

Usi alternativi delle stampelle:
– vogare sulla sediolina con le rotelle;
– raccattare da terra cose cadute (tessuti, facilmente);
– avvicinarsi cose lontane;
– accendere / spegnere interruttori (o far pressione su pannelli e affini) a distanza;
– varie ed eventuali (idee e suggerimenti?).

Mamma 1 – Turista 0

Questa ve la devo raccontare!! Copio la conversazione da una zappata con le amiche

Mamma va dal medico turistico per prorogarmi la malattia e farmi prescrivere eparina e visita di controllo ortopedica.
C’è tanta gente che aspetta, che si lamenta che in questi posti a mezzogiorno ancora si usi suonare la sirena, e che altro scovano per lamentarsi
Un uomo inizia ad attaccare bottone con mamma dicendo che non sembra che lei stia male, che invece la moglie sì, che potrebbe anche lasciarli passare avanti e così via.
Al che, mamma dà la stoccata finale rispondendo qualcosa del tipo “lei ha mai avuto un tumore, fatto chemio e asportazione di organi? Ah, non si direbbe che l’ho avuto? Le dico solo una cosa: la malattia è anche una questione di testa”.

ECCHECCAVOLO!

Sarcasmo della sorte?

Sarcasmo della sorte, altro che ironia:
– per stavolta porto il trolley piccolo e poca roba, tanto mi fermo solo una settimana;
– facciamo pulizia nell’e-reader, metto un numero minimo di e-book, tanto mi fermo solo una settimana; (ok, ho altri libri in casa di mamma a disposizione ma… boh)
– non mi porto il catputer portatile (dove c’è anche l’archivio degli e-book), tanto mi fermo solo una settimana;
– non mi porto il colore per capelli, tanto mi fermo solo una settimana; (in effetti, però, sarebbe un po’ complicato farlo, in queste condizioni)
– “se avessi tot tempo, riuscirei a fare / leggere /scrivere / ricamare / ecc. questo codesto eqquello”; e avere tutto a 3-400 km di distanza;
– mi mancano tantissimo i miei mici, ” tanto mi fermo solo una settimana”.

…ma le stampelle stavolta non sono bionde

e stavolta non sono bionde

e stavolta non sono bionde

Volevo raccontarvi delle mie mini-disavventure con Fastweb e qualche altra piccola amenità ma…
Invece mi tocca inserire la seconda puntata di “stampelle sloggate” raccontarvi di come, tornata a Supeimonti, la mia caviglia sinistra abbia ceduto in mezzo al paese: chiamato la mamma che, in quei giorni mi faceva fisioterapia alle caviglie, soprattutto quella destra (reduce dalla brutta, recente distorsione).
Io credo di non esser scivolata, nemmeno con la strada bagnaticcia, piuttosto è chiaro che la microfrattura al malleolo fosse già pronta: 15 anni fa, a Mari&Monti, ho preso una bruttissima storta e non mi fecero radiografie. Tralasciamo il fatto che in tanti anni lì, non ho mai sentito parlare bene del reparto di ortopedia. Anzi.
Ad ogni modo: caricando sulla gamba sinistra, vista la distorsione a destra, in più il mio dolce peso, beh, era solo questione di tempo perché si arrivasse ad una microfrattura.
Meno male che è successo mentre ero qui da mia madre, per cui ora mi aspetta una conversione di due settimane di ferie in almeno 3 settimane di malattia. Ma il lato positivo è che non sono da sola, casa è girabile con una sedia da ufficio con le rotelle, è tutto meno complicato. Per me. Meno per mia madre, che di pensieri ne ha già abbastanza.

Ora vi saluto e non ridete troppo per quest’ennesima sfiga sloggata!

Aiutiamo Demetrio a vincere il “design for Sic”?

Ragaaaaaaaaaassi, un voto sulla maglietta di Demetrio? Aprite il link, autorizzate Facebook e poi votate la sua maglietta cliccando sul cuore – è una iniziativa della fondazione dedicata a Marco Simoncelli!

Sostanzialmente, solo uno dei primi tre disegni classificati verrà scelto da Kate Fretti e Paolo Simoncelli come t-shirt 2015 della Fondazione Marco Simoncelli. Per cui è importante, anche se nel giro di un giorno l’abbiamo portato da sesto a primo (sto scrivendo il post che è martedì 8 luglio – chissà che altro succede!!), continuare a votare soprattutto perché più si avvicina la scadenza del concorso (il 20 agosto), più si scatenerà la bagarre.
Quindi, votiamo e facciamo votare: io ho già portato una dozzina di voti sicuri (quelli non noti, non lo so), dateci una mano!

E francamente, la maglietta proposta da Demetrio è la più bella tra le belle: ecco come è nata:

L'idea è stata quella di incorporare i suoi amici di mille gare nel suo simbolo principale..i capelli!!!!..e provare a dare importanza a Marco come uomo, piu che come motociclista...con pochi colori, solo il 58 in rosso, e tanto cuore!!! :))))) Grazie a tutti amici miei!!!!!! - By Demetrio

L’idea è stata quella di incorporare i suoi amici di mille gare nel suo simbolo principale..i capelli!!!!..e provare a dare importanza a Marco come uomo, piu che come motociclista…con pochi colori, solo il 58 in rosso, e tanto cuore!!! :))))) Grazie a tutti amici miei!!!!!! – By Demetrio

http://www.designforsic.com/app/image.php?id=1428047656

e la t-shirt è questa, bellissima:

T-shirt di Demetrio Delpero – design for Sic

Infine: Ci tengo perché è una cara persona che conosco da quand’ero bambina e andavo agli Scout e ha fatto tanto per il gruppo “Sei di CittàTermale se”, facendola diventare – insieme alla sua creatrice ed altri collaboratori – un’occasione di beneficenza: abbiamo adottato a distanza una bella bambina di Addis Abeba.