Tratto da “Il grande sogno di Maya” di Suzue Miuchi

 

(immagine presa dal web)

‎”quel giorno, quando ti incontrai per la prima volta nella valle, compresi immediatamente che tu eri, come dice la nonna, la mia anima gemella. quando il mondo era ancora nel caos, gli dei generarono dei figli che scesero sulla terra. allora l’unica anima si divise in due: yin e yang, che andarono a dimorare nei rispettivi corpi carnali. quando gli uomini si sarebbero incontrati, avrebbero ritrovato l’unità, portando l’armonia tra yin e yang, e sarebbero divenuti dei per generare una nuova vita. la nonna dice che in quel momento agisce una forza straordinaria. è la forza che chiama l’anima dell’altro. non esistono età, aspetto, rango, quando si incontrano, queste due anime si attraggono vicendevolmente cercando l’altra metà di se stesse. nemmeno io ci posso credere veramente. una così straordinaria sensazione l’ho provata ora per la prima volta. solo se ti penso, mi sento inebriata. poi lo sai quanto sono felice quando ti tocco… cosa sono nome e passato, rispetto al poter vivere con me ora che mi hai incontrato? questo può bastarci. tu sei l’altra parte di me. io sono l’altra parte di te. abbandona, te ne prego, sia il tuo nome, che il tuo passato. diventa solo mio, della tua akoya. ora che ci siamo incontrati, come è possibile vivere separati? originariamente eravamo un’unica anima e un’unica vita. tu sei la mia vita stessa. non potrò mai allontanarmi da te nella mia vita eterna!” (Suzue Miuchi)

(immagine presa dal web)

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8 thoughts on “Tratto da “Il grande sogno di Maya” di Suzue Miuchi

  1. quello che hanno scritto altrove, che non sei metà ma un intero ecc. insomma, niente di positivo. io ci sto ancora riflettendo.
    non riesco a farmene una vera opinione. forse perché mi piacerebbe credere nelle due metà della stessa mela ma non è così.

  2. Ci sono momenti o persone (o entrambi) che ci fanno sentire così.
    L’attrazione verso qualcuno è anche chimica.
    Ci sono incontri che ci cambiano, c’è il tocco di un’unica persona che rimane nella mente, nel cuore e nella pelle.

    L’incontro con l’anima gemella lo riconosci al volo. Solo una persona può farti sentire in un certo modo.

  3. In realtà, si può benissimo essere una metà e non un intero; diventare un intero richiede un grande lavoro su se stessi. Tuttavia, non credo che esista una persona perfetta, un’anima gemella.

  4. Mi chiedi cosa ne penso? La risposta la sai già.
    Comunque credo che sarebbe imperdonabile non permettere a qualcuno di credere nei propri sogni. Anzi penso che la vera forza sia cercare di realizzarli NONOSTANTE i bastoni tra le ruote che la vita e le teste di cazzo puntualmente tirano fuori dal cappello.
    Lo YIN e lo YANG sono la sintesi straordinaria della vita nella concezione orientale. I due opposti che si bilanciano e si attraggono. Senza prevalere l’uno sull’altro.
    Sia lo YIN che lo YANG hanno le proprie caratteristiche distinte ma un destino comune.
    Bella la filosofia orientale.
    La vita purtroppo è un pò diversa. almeno la mia.
    Ti auguro vivamente di trovare chi ti completa.
    Ma non dimenticare di innaffiare la pianta. Tutti i giorni. E’ importante.

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